Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Riequilibrio economico-finanziario

RIEQUILIBRIO CONCESSORIO: NECESSARIA LA PREVIA VERIFICA DEI COSTI E DEL RENDICONTO (165.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di concessione di servizi pubblici, la riconduzione a equilibrio del rapporto non fa sorgere un diritto di credito automatico a favore del gestore, ma presuppone la previa approvazione del rendiconto annuale da parte dell'ente concedente, chiamato a verificare l'inerenza e la congruità delle voci di costo rispetto alla gestione ottimale del servizio. (...)

ACCESSO ALLA REVISIONE DEI PIANI ECONOMICO-FINANZIARI LEGITTIMO PER IL CONCORRENTE NON PARTECIPANTE ALLA GARA

CONS. STATO - Sentenza

Il diritto di accesso documentale spetta al concorrente diretto, anche non partecipante alla gara, qualora la conoscenza degli atti relativi alla fase esecutiva e di riequilibrio del piano economico-finanziario sia necessaria per verificare la legittimità delle misure adottate rispetto alla normativa sulla concorrenza e sugli aiuti di Stato. Non possono essere sottratti all'accesso i pareri tecnic (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA PER IL RIEQUILIBRIO NELLE CONCESSIONI DEMANIALI PORTUALI (1.2-BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In presenza di fattori di squilibrio economico-finanziario sopravvenuti e imprevedibili, l'Amministrazione concedente ha l'obbligo di esaminare in contraddittorio la proposta di riequilibrio avanzata dal concessionario, anche nel caso di concessione di beni demaniali portuali; ciò in quanto i principi di collaborazione e buona fede impongono una verifica istruttoria sulla sostenibilità del rapport (...)

IL RIEQUILIBRIO NELLE CONCESSIONI NON È UN AUTOMATISMO E RICHIEDE LA PREVIA VERIFICA DEI COSTI (165.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Sentenza

In tema di concessione di servizi, la clausola che prevede il riequilibrio in caso di superamento dei costi rispetto ai ricavi non configura un diritto di credito automatico in capo al gestore, bensì un potere discrezionale dell'amministrazione. Tale potere è condizionato alla previa verifica della congruità e dell'effettività dei costi sostenuti, i quali devono essere analiticamente documentati d (...)

GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SUL DINIEGO DI PROROGA DELLA CONCESSIONE PER RIEQUILIBRIO ECONOMICO (143.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA, SALERNO - Sentenza

Sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario in ordine alle controversie attinenti al diniego di proroga di una concessione di servizi richiesto a fini di riequilibrio del piano economico-finanziario nella fase esecutiva del rapporto. Tali questioni, riguardando l'adempimento di obblighi contrattuali e il bilanciamento di interessi privati e pubbl (...)