Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Ribasso spese

LEGITTIMO IL RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ACCESSORIE SE IL COMPENSO PROFESSIONALE RESTA EQUO

T.A.R. LAZIO - Sentenza

In tema di affidamento di servizi professionali, la disciplina sull'equo compenso di cui alla L. n. 49/2023 deve essere interpretata nel senso di garantire l'inderogabilità dei minimi tariffari relativi al compenso professionale, senza tuttavia estendere tale rigidità alle spese e agli oneri accessori. Pertanto, è ammissibile un ribasso integrale delle voci accessorie, restando affidata alla fase (...)

AMMISSIBILE IL RIBASSO INTEGRALE SULLE SPESE NELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI (8.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA (SEZIONE SECONDA) - Sentenza

È legittima l'offerta economica che prevede un ribasso del cento per cento sulla componente delle spese e degli oneri accessori, qualora la stazione appaltante abbia previsto un onorario professionale fisso conforme ai parametri ministeriali sull'equo compenso; il ribasso sulle spese forfettarie non determina automaticamente la violazione dell'equo compenso o l'anomalia dell'offerta, spettando al (...)

LEGITTIMITA' DEL RIBASSO INTEGRALE SULLE SPESE NEI SERVIZI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti di servizi tecnici, è legittima la clausola della lex specialis che consente il ribasso sulle spese e gli oneri accessori pur vietandolo sul compenso professionale. Il ribasso del cento per cento su tali spese non determina la violazione della normativa sull'equo compenso (Legge 21 aprile 2023, n. 49), spettando al ricorrente l'onere di provare che tale ribasso incida negativame (...)

RIBASSO INTEGRALE DELLE SPESE ERODE IL COMPENSO PROFESSIONALE NON RIBASSABILE (41.15)

TAR MOLISE - Sentenza

È legittima l'esclusione dell'offerta che, pur rispettando formalmente il divieto di ribasso sul compenso professionale, preveda l'azzeramento delle spese accessorie e delle indagini necessarie alla prestazione. Tale condotta elude la disciplina dell'equo compenso recepita nella legge di gara, poiché i costi vivi delle attività accessorie finirebbero per gravare sul compenso professionale, riducen (...)