Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Riammissione cautelare
CESSATA UTILITÀ DELLA PRONUNCIA SE IL CONCORRENTE RIAMMESSO NON IMPUGNA L'AGGIUDICAZIONE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto contro il provvedimento di esclusione da una gara d'appalto qualora il concorrente, pur riammesso in corso di causa, non risulti aggiudicatario e non impugni tempestivamente il provvedimento finale di aggiudicazione della commessa a terzi, venendo meno qualsiasi utilità derivante dalla decisione di merito. (...)
SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE PER COLLOCAZIONE IN GRADUATORIA NON UTILE
Deve essere dichiarata la sopravvenuta carenza di interesse al ricorso qualora il concorrente, riammesso alla gara in esecuzione di un'ordinanza cautelare, si collochi in una posizione di graduatoria tale da non permettergli di ottenere l'aggiudicazione del contratto anche in caso di esito favorevole della controversia nel merito. (...)

