Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revoca nulla osta

INAMMISSIBILITÀ DEL RICORSO CONTRO ATTO PLURIMOTIVATO SENZA CENSURA DI OGNI RAGIONE AUTONOMA

CONS. STATO - Parere

Nel caso di impugnazione di un atto plurimotivato, ossia fondato su una pluralità di ragioni autonome e indipendenti, il ricorrente ha l'onere di censurare ciascuno dei motivi che sorreggono la decisione amministrativa. La mancata contestazione di anche una sola delle motivazioni ostative comporta l'inammissibilità del ricorso per carenza di interesse, poiché l'atto continuerebbe a produrre i suoi (...)

LEGITTIMA REVOCA NULLA OSTA PER CARENZA DOCUMENTALE E APPALTI NON GENUINI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

Ai fini del mantenimento del nulla osta al lavoro subordinato per stranieri, l'Amministrazione deve accertare la sussistenza di una sede produttiva reale nel territorio di competenza e la completezza dell'accordo contrattuale; resta ferma l'illegittimità dell'istanza qualora l'impresa tenti di giustificare il radicamento territoriale mediante contratti di appalto inidonei o caratterizzati da indic (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DEL NULLA OSTA SE MANCANO REQUISITI ALLOGGIATIVI E CONTRATTUALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

In tema di assunzione di lavoratori stranieri, la revoca del nulla osta è legittima qualora l'istruttoria, condotta anche con il supporto dell'Ispettorato del Lavoro, accerti gravi carenze nella documentazione alloggiativa e contrattuale, nonché l'utilizzo di contratti di appalto privi di genuinità volti a radicare artificiosamente la competenza territoriale dello Sportello Unico per l'Immigrazion (...)

OBBLIGO DI ISTRUTTORIA SULLA REVOCA DEL NULLA OSTA ALL'ASSUNZIONE STRANIERI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Ordinanza

È necessaria l'acquisizione di chiarimenti e documenti integrativi, ai sensi dell'art. 63 c.p.a., qualora la revoca del nulla osta all'assunzione di lavoratori stranieri sia basata su pareri ispettivi non pienamente ostesi e su una presunta carenza di unità produttive locali, laddove il ricorrente deduca l'effettivo svolgimento dell'attività lavorativa in regime di appalto presso terzi. (...)