Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Revoca contributi

REVOCA VINCOLATA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA SOPRAVVENUTA SENZA LIMITI TEMPORALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La revoca delle agevolazioni pubbliche disposta in conseguenza di un'informativa antimafia interdittiva sopravvenuta costituisce un atto vincolato di natura ricognitiva, finalizzato a sanzionare l'incapacità giuridica del beneficiario. Tale provvedimento non è soggetto ai limiti temporali dell'autotutela né ai principi sul legittimo affidamento, in quanto la concessione del beneficio avviene ex le (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PUBBLICI PER INADEMPIMENTO DEL BENEFICIARIO

TAR SICILIA, PALERMO - Sentenza

Il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo in materia di sovvenzioni pubbliche deve essere deciso ricorrendo al criterio del petitum sostanziale: sussiste la giurisdizione del giudice ordinario quando la controversia riguarda l'erogazione o la ripetizione del contributo e si discuta dell'inadempimento ad opera del beneficiario degli obblighi assunti per la concessione, trat (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER VIOLAZIONE NEGLI APPALTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In materia di contributi e sovvenzioni pubbliche, sussiste la giurisdizione del Giudice Ordinario qualora la controversia riguardi la fase successiva al provvedimento di concessione del beneficio, con particolare riferimento all'accertamento dell'inadempimento degli obblighi cui è subordinata l'erogazione, quali il rispetto della normativa sugli appalti pubblici nell'utilizzo delle somme concesse (...)

AUTONOMIA TRA INTERDITTIVA ANTIMAFIA E CONTROLLO GIUDIZIARIO NELLA PREVENZIONE DEL RISCHIO (91.6)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Il controllo giudiziario volontario, ai sensi dell’art. 34-bis, comma 6, del D.Lgs. n. 159/2011, non incide sulla legittimità dell'informativa antimafia originaria, in quanto le due misure operano su piani distinti: l’interdittiva prefettizia mira alla massima anticipazione della soglia di difesa sociale contro il pericolo di infiltrazione mafiosa, mentre il controllo giudiziario persegue la final (...)

LEGITTIMA L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SU REATI SPIA E LEGAMI FAMILIARI CON LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA (94.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - REGGIO CALABRIA - Sentenza

Il pericolo di infiltrazione mafiosa, oggetto di valutazione probabilistica da parte dell'Autorità Prefettizia, è legittimamente desunto dalla condanna del titolare per reati spia e dai vincoli di parentela con soggetti organici alle consorterie criminali, i quali proiettano sull'impresa un rischio di condizionamento che prevale sul diritto alla prosecuzione dell'attività economica e sul mantenime (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER REVOCA CONTRIBUTI PUBBLICI IN FASE ESECUTIVA PER INADEMPIMENTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di sovvenzioni e incentivi pubblici, sussiste la giurisdizione del giudice ordinario qualora la vertenza riguardi la fase di erogazione o la ripetizione del contributo a seguito di un addotto inadempimento del beneficiario agli obblighi esecutivi statuiti in sede di concessione, non residuando in capo all'Amministrazione alcun margine di discrezionalità circa l'erogazione dei fondi. (...)

SOSPENSIONE CAUTELARE DELLA REVOCA DEI CONTRIBUTI PER NECESSITÀ DI APPROFONDIMENTO NEL MERITO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

Sussistono i presupposti per la sospensione cautelare del provvedimento regionale di revoca di contributi e restituzione di somme quando la controversia necessita di approfondimenti istruttori e giuridici incompatibili con la sommarietà della fase cautelare e quando il bilanciamento degli interessi suggerisce, in assenza di elementi ostativi, di non alterare una situazione di fatto risalente nel t (...)