Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Rettifica bando

IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE DOPO RETTIFICA DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, ai sensi dell'art. 35, comma 1, lett. c) c.p.a., qualora nelle more del giudizio si verifichi una situazione di fatto del tutto nuova e sostitutiva, quale la rettifica parziale degli atti di gara da parte dell'Amministrazione, che renda certa e definitiva l'inutilità della sentenza per il venir meno di qual (...)

RETTIFICHE NON SOSTANZIALI AL BANDO E PERSISTENZA DEL VECCHIO CODICE APPALTI (226.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di regime transitorio tra il D.Lgs. 50/2016 e il D.Lgs. 36/2023, le rettifiche ai documenti di gara che non incidono sui requisiti di partecipazione o sulla tipologia qualitativa delle prestazioni non hanno carattere sostanziale e non determinano l'obbligo di riedizione della procedura sotto la nuova normativa, operando il principio della 'perpetuatio iuris' basato sulla data di pubblicazi (...)

OBBLIGO DI PROROGA DEI TERMINI IN CASO DI MODIFICHE SOSTANZIALI AI DOCUMENTI DI GARA (92.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, qualora i chiarimenti forniti dalla stazione appaltante modifichino elementi essenziali della disciplina di gara o attenuino obblighi prestazionali onerosi, tali interventi devono essere qualificati come rettifiche sostanziali. In tali ipotesi, l'amministrazione è obbligata a prorogare i termini per la presentazione delle offerte, in conformità all'art. 92, comma 2, de (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER RITIRO DEI LOTTI OGGETTO DI IMPUGNAZIONE (35.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso proposto avverso gli atti di indizione di una gara d'appalto qualora la stazione appaltante, attraverso un provvedimento di rettifica adottato in corso di causa, espunga i lotti oggetto di contestazione, rendendo priva di utilità concreta una eventuale sentenza di annullamento per il ricorrente. (...)

MODIFICHE SOSTANZIALI ALLA LEX SPECIALIS E OBBLIGO DI RIPUBBLICAZIONE BANDO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

È illegittima la prosecuzione di una procedura di gara laddove la stazione appaltante, pur avendo modificato sostanzialmente i criteri di valutazione qualitativa, ometta di ripubblicare il bando e di fissare un nuovo termine per la presentazione delle offerte, in quanto tale condotta impedisce ai concorrenti di parametrare correttamente l'offerta tecnica ed economica, ledendo i principi di traspar (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SUPERAMENTO DELLE ILLEGITTIMITÀ DELLA LEX SPECIALIS

T.A.R. LOMBARDIA, MILANO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse qualora gli atti adottati dalla stazione appaltante e dall'autorità di regolazione nel corso del giudizio determinino il superamento delle criticità della procedura di gara oggetto di censura, rendendo inutile per l'operatore economico una decisione di merito. (...)

OBBLIGO DI RIPUBBLICAZIONE FORMALE PER MODIFICHE SOSTANZIALI ALL'IMPORTO A BASE D'ASTA (71.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

A fronte della modificazione in corso di gara di un elemento essenziale della medesima, quale l'importo posto a base d'asta, l’Amministrazione deve rendere pubblici i nuovi atti di gara con le stesse modalità con cui sono stati resi pubblici gli atti originari (artt. 71, 72 e 73 del D.Lgs. n. 50/2016), in quanto una variazione sostanziale degli atti di gara equivale di fatto all’indizione di una n (...)

INAPPLICABILITÀ REGOLE NOMINA COMMISSIONE AI SETTORI SPECIALI PER ENTI AGGIUDICATORI PRIVATI (77.13)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In tema di appalti nei settori speciali, l'articolo 77 del D.Lgs. 50/2016 non trova applicazione per gli enti aggiudicatori privati che svolgono attività aeroportuali, i quali mantengono autonomia organizzativa nella nomina dei commissari di gara; eventuali vizi formali nella pubblicazione dei curricula non determinano l'illegittimità degli atti se non viene fornita la prova di resistenza di un co (...)

CESSAZIONE MATERIA CONTENDERE PER RETTIFICA SATISFATTIVA DELLA DISCIPLINA DI GARA

TAR PIEMONTE - Sentenza

Sussistono i presupposti per la cessazione della materia del contendere qualora l'amministrazione resistente provveda a rettificare gli atti di gara impugnati in modo da soddisfare integralmente l'interesse della parte ricorrente; in tal caso, il contributo unificato deve essere rimborsato dall'amministrazione in virtù della soccombenza virtuale. (...)

INSUFFICIENZA DEL PERICULUM IN PRESENZA DI PREANNUNCIATA RETTIFICA DELLA LEX SPECIALIS

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL MOLISE - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è ravvisabile il requisito dell'estrema gravità e urgenza laddove la stazione appaltante, a seguito di istanza di autotutela, abbia già ammesso le lacunosità della lex specialis segnalate dal ricorrente e comunicato la volontà di procedere alla rettifica della documentazione di gara prima della scadenza (...)

ILLEGITTIMITA DEL CRITERIO PREMIALE DELLA SEDE LEGALE TERRITORIALE E IMPROCEDIBILITA PER RETTIFICA (65.1)

TAR ABRUZZO - Sentenza

Nel rito degli appalti pubblici, qualora la stazione appaltante rettifichi le clausole del bando ritenute discriminatorie o illegittime in corso di causa, soddisfacendo le pretese del ricorrente, si determina l'improcedibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse, non residuando in capo al giudice alcun potere di sindacato nel merito della controversia in ragione del principio disposi (...)

SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE CAUTELARE PER MODIFICA DELLA LEX SPECIALIS

CONS. STATO - Ordinanza

La modifica di una clausola del capitolato tecnico da parte della stazione appaltante, intervenuta dopo l'accoglimento dell'istanza cautelare in primo grado al fine di recepire o valutare le doglianze dei concorrenti, comporta il superamento della materia del contendere in sede cautelare d'appello, determinando il rigetto del ricorso per carenza di interesse attuale. (...)