Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Recesso contratto

DOVEROSO IL RECESSO DAL CONTRATTO PER INTERDITTIVA ANTIMAFIA NONOSTANTE L'ISTANZA DI SOSTITUZIONE DELLA MANDATARIA (94.2)

TAR CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, il provvedimento di recesso dal contratto conseguente a un'interdittiva antimafia costituisce un atto vincolato ai sensi del Codice Antimafia. L'interesse pubblico alla tutela della legalità e alla prevenzione delle infiltrazioni mafiose è preminente, sicché l'amministrazione non è tenuta ad attendere l'esito di procedimenti di sostituzione soggettiva interna al raggru (...)

LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA PER FRAUDOLENTA SPARTIZIONE DEI LOTTI E COLLUSIONE NELLE GARE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

L'informativa antimafia interdittiva è legittima qualora si fondi su un quadro indiziario unitario che evidenzi una modalità fraudolenta di partecipazione alle procedure di gara, quale la parcellizzazione delle istanze finalizzata a eludere la concorrenza, e precedenti penali significativi, non ostandovi l'eventuale assoluzione penale sopravvenuta data la natura cautelare e preventiva del provvedi (...)

DIVIETO DI REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE DOPO LA STIPULA DEL CONTRATTO D'APPALTO (123.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Dopo il perfezionamento del contratto d'appalto, la stazione appaltante perde il potere di revoca dei propri provvedimenti in autotutela ai sensi dell'art. 21-quinquies della Legge n. 241/1990. In tale fase, ogni determinazione volta a interrompere il rapporto negoziale deve essere ricondotta agli istituti privatistici del recesso o della risoluzione contrattuale, attesa la carenza di potere in co (...)

EFFETTI DELL'ANNULLAMENTO DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SULLA LEGITTIMITÀ DEL RECESSO CONTRATTUALE

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Il recesso della stazione appaltante per sopravvenuta informativa antimafia esprime un potere pubblicistico vincolato, la cui legittimità va valutata al momento dell'adozione dell'atto (tempus regit actum); pertanto, il successivo annullamento giurisdizionale dell'interdittiva non travolge i recessi già operati, ferma restando la tutela risarcitoria dell'imprenditore. (...)