Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Recesso aggiudicatario

LIMITI AL DIRITTO DI RECESSO DELL'AGGIUDICATARIO PER MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

Il termine di sessanta giorni per la stipula del contratto di appalto, pur attribuendo all'aggiudicatario un diritto di recesso, non opera automaticamente se l'operatore economico partecipa attivamente alle fasi preliminari all'esecuzione o assume impegni tecnici che presuppongono la volontà di contrarre, configurando un'accettazione del differimento del termine stesso. (...)

LEGITTIMO IL RECESSO DELL'AGGIUDICATARIO SE LA STIPULA DEL CONTRATTO RITARDA (32.8)

CONSIGLIO DI STO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, sussiste l'interesse dell'operatore economico ad impugnare il provvedimento di decadenza dall'aggiudicazione, anche laddove questi abbia già manifestato la volontà di non stipulare il contratto, qualora la decadenza sia disposta 'con addebito' e comporti l'escussione della cauzione provvisoria. La cognizione su tale escussione spetta al giudice amministrativo in quanto (...)

ONERE DI RECESSO ESPRESSO DOPO IL TERMINE DI SESSANTA GIORNI DALL'AGGIUDICAZIONE (32.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

Il decorso del termine di sessanta giorni dall'aggiudicazione definitiva non comporta l'automatica perdita di efficacia dell'offerta; qualora l'aggiudicatario voglia sciogliersi dal vincolo, deve darne formale comunicazione mediante atto notificato alla stazione appaltante. In assenza di tale recesso, l'atteggiamento dilatorio del concorrente che non fornisce la documentazione necessaria alla stip (...)