Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Rating legalità
ATTESTAZIONE SOA QUALE PROVA SUFFICIENTE DELLA CAPACITÀ TECNICA E NATURA PREMIALE DEL RATING DI LEGALITÀ (94.5)
L'attestazione SOA è condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dell'esistenza dei requisiti di capacità tecnica e finanziaria ai fini dell'affidamento di lavori pubblici. La revoca del rating di legalità non determina conseguenze pregiudizievoli o espulsive, avendo l'istituto una ratio essenzialmente premiale e non sanzionatoria. (...)
PUNTEGGIO PREMIALE WHITE LIST ANCHE PER IMPRESE OPERANTI IN SETTORI NON A RISCHIO
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, il punteggio premiale correlato all'iscrizione nella c.d. white list deve essere attribuito anche al concorrente che non sia iscritto in tale elenco perché operante in settori diversi da quelli individuati dall'art. 1, comma 53, della L. n. 190/2012. Un'interpretazione rigidamente formalistica della lex specialis, che escludesse il punteggio (...)
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PUNTEGGIO PREMIALE WHITE LIST LEGITTIMO ANCHE PER IMPRESE ESTRANEE AI SETTORI A RISCHIO
In tema di criteri di valutazione dell'offerta tecnica, la clausola del disciplinare che attribuisce un punteggio premiale per l'iscrizione alla White List deve essere interpretata in conformità alla natura settoriale di tale elenco. Pertanto, qualora un concorrente non operi in uno dei settori a rischio di cui all'art. 1, comma 53, L. 190/2012, l'impossibilità di iscrizione non preclude l'attribu (...)
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CONDANNA NON DEFINITIVA OSTATIVA AL RILASCIO E AL MANTENIMENTO DEL RATING DI LEGALITÀ
In materia di rating di legalità, la previsione regolamentare che indica la sentenza di condanna come motivo ostativo al beneficio comprende anche le sentenze non definitive, poiché il riconoscimento delle 'stellette' mira a premiare l'affidabilità morale dell'impresa e non richiede la certezza del giudicato penale, a differenza di quanto previsto per il decreto penale di condanna. L'omessa comuni (...)
IL PATTEGGIAMENTO PRECLUDE IL RILASCIO DEL RATING DI LEGALITA' NONOSTANTE LA RIFORMA CARTABIA
Il diniego del rating di legalità basato su una sentenza di patteggiamento è legittimo anche dopo l'entrata in vigore della riforma Cartabia, poiché tale provvedimento penale rappresenta un fatto processuale idoneo a giustificare una valutazione negativa sull'affidabilità e l'integrità dell'impresa ai fini del conseguimento di benefici premiali. (...)
AMMISSIBILITÀ DELL'AVVALIMENTO PREMIALE PER IL RATING DI LEGALITÀ E SOCCORSO ISTRUTTORIO SULLE CERTIFICAZIONI (104.4)
In tema di appalti pubblici, l'avvalimento premiale è un istituto finalizzato a garantire l'effetto utile del principio di concorrenzialità, consentendo all'operatore economico di accrescere la qualità tecnica della propria offerta tramite risorse altrui, inclusi titoli come il rating di legalità, purché il contratto di avvalimento sia specifico e non meramente cartolare. È parimenti legittimo l'u (...)
LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA BASATA SULLA REGOLA DEL PIÙ PROBABILE CHE NON (91.6)
Ai fini dell'adozione di un'interdittiva antimafia, l'Amministrazione deve individuare specifici elementi di fatto che rivelino possibili connessioni con organizzazioni criminali secondo la logica del 'più probabile che non', senza dover raggiungere il livello di certezza probatoria penale; tale misura determina la perdita della capacità soggettiva di beneficiare di erogazioni pubbliche, rendendo (...)
AMMISSIBILITÀ DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DOCUMENTAZIONE TECNICA GIÀ DISPONIBILE NEI FASCICOLI DIGITALI (101.3)
È dichiarata la cessazione della materia del contendere qualora la Stazione Appaltante, in esecuzione di un'ordinanza cautelare, proceda alla rivalutazione del punteggio tecnico di un concorrente verificando la documentazione già presente nel Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico (FVOE), annullando l'aggiudicazione originaria e disponendone una nuova in favore del ricorrente. (...)
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REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA PER LA CONCESSIONE DEL DECRETO CAUTELARE MONOCRATICO
Il rigetto dell'istanza cautelare monocratica è legittimo qualora dalla comparazione degli interessi in rilievo non emerga un pregiudizio di tale gravità da non consentire l'attesa della definizione collegiale della fase cautelare, già fissata in tempi brevi, assicurando così il rispetto del principio di collegialità e l'adeguato bilanciamento tra le pretese del ricorrente e le esigenze della staz (...)
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IMPROCEDIBILITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI PER SOPRAVVENUTA CONOSCENZA DELLE INFORMAZIONI TRAMITE SENTENZA
Sussiste l'improcedibilità del ricorso volto ad ottenere l'accesso agli atti qualora il richiedente abbia già ottenuto, per altra via (nel caso di specie attraverso la pubblicazione di una sentenza), la piena contezza delle informazioni e dei dati contenuti nel fascicolo amministrativo richiesto. L'ostensione documentale è inoltre preclusa, in regime di accesso civico generalizzato, quando riguard (...)
IMPROCEDIBILITÀ DELL'ACCESSO AGLI ATTI SE LE INFORMAZIONI SUL RATING SONO GIÀ NOTE
È improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse il ricorso volto a ottenere l'accesso agli atti istruttori dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato relativi alla revoca del rating di legalità di un operatore economico, qualora le motivazioni del provvedimento di revoca siano state pubblicamente divulgate in altre sentenze, soddisfacendo l'esigenza informativa e difensiva del ric (...)
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L'ATTESTAZIONE SOA COSTITUISCE REQUISITO DI CAPACITÀ TECNICA NECESSARIO E SUFFICIENTE (1.2)
Ai fini dell'affidamento di lavori pubblici, il possesso dell'attestazione SOA assorbe ogni ulteriore onere probatorio circa la capacità tecnica del concorrente, risultando condizione necessaria e sufficiente. Eventuali illeciti professionali legati a infortuni sul lavoro perdono rilevanza espulsiva se occorsi oltre tre anni prima dell'indizione della procedura. Il rating di legalità, infine, oper (...)

