Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ratifica postuma
ILLEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE IMPLICITA MA RATIFICABILE CON ATTO DI CONVALIDA POSTUMO (17.5)
La conclusione del contratto di appalto non può surrogare il provvedimento di aggiudicazione, trattandosi di atti espressione di poteri ontologicamente diversi. Ciononostante, la mancata adozione dell'aggiudicazione formale prima della stipula non determina l'inefficacia insanabile del rapporto, potendo l'amministrazione procedere a una ratifica postuma con effetti retroattivi, qualificabile come (...)
RATIFICA POSTUMA DEL POTERE DI FIRMA E INTERPRETAZIONE DEL TRIENNIO SECONDO IL FAVOR PARTICIPATIONIS (3.4)
In tema di procedure di affidamento di contratti pubblici, la sottoscrizione dell'offerta da parte di un soggetto privo dei necessari poteri rappresentativi non inficia la validità della domanda in modo insanabile, potendo intervenire una ratifica postuma dotata di efficacia retroattiva che sana l'irregolarità senza violare il termine perentorio di presentazione. Inoltre, qualora la legge di gara (...)
INEFFICACIA DELLA RATIFICA TARDIVA DEI POTERI DI FIRMA OLTRE IL TERMINE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO (101.1)
Il difetto di potere rappresentativo del firmatario dell'offerta deve essere sanato entro il termine perentorio assegnato dalla stazione appaltante tramite soccorso istruttorio ex art. 101 D.Lgs. 36/2023; la ratifica tardiva operata dall'organo amministrativo e prodotta solo in sede giudiziale è inopponibile alla stazione appaltante. La tutela prevista dall'art. 2384 c.c. per gli atti compiuti dag (...)
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