Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Punteggi Tecnici

Sospensione aggiudicazione per valutazione tecnica errata e finanziamenti non provati

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Ordinanza

Ai fini dell'accoglimento della domanda cautelare inibitoria della stipula del contratto, l'interesse del ricorrente a mantenere integra la situazione di fatto prevale sulle esigenze della stazione appaltante legate alla conservazione di finanziamenti pubblici, laddove quest'ultima non dimostri con precisione documentale la perentorietà del termine finale di esecuzione delle opere e il rischio con (...)

Legittimità dei punteggi tecnici e onere di contestazione specifica

CONSIGLIO DI STATO - Ordinanza

In sede di appello cautelare, non sussiste il fumus boni iuris qualora le censure mosse contro l'attribuzione dei punteggi tecnici risultino generiche e l'Amministrazione abbia fornito, attraverso i verbali di gara, un'ampia e dettagliata motivazione per ogni parametro di valutazione previsto dal bando. (...)

OBBLIGO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER SCHEDE TECNICHE PRIVE DI DATAZIONE NELL'OFFERTA TECNICA (101.3)

TAR CAMPANIA - Sentenza

È illegittimo il diniego di punteggi premiali motivato dall'assenza di datazione o dal mancato aggiornamento delle schede tecniche dei prodotti, qualora la lex specialis non preveda espressamente tali requisiti a pena di decadenza del punteggio; in tali casi, l'amministrazione è tenuta ad attivare il soccorso istruttorio sollecitando il concorrente a fornire chiarimenti sull'attualità della docume (...)

LEGITTIMO IL PUNTEGGIO PREMIALE AL CONSORZIO PER REQUISITI DELLE CONSORZIATE ESECUTRICI (47.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, i criteri premiali previsti dalla lex specialis per il pregio tecnico dell'offerta possono essere soddisfatti tramite i requisiti posseduti dalle consorziate esecutrici di un consorzio di cooperative, in quanto tali elementi attengono alla qualità della prestazione che sarà materialmente eseguita e non alla soglia minima di idoneità professionale necessaria per la part (...)

LA VERIFICAZIONE TECNICA NEL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ DELLA COMMISSIONE DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici, laddove le censure riguardino l'erronea attribuzione di punteggi tecnici e la mancata rilevazione di carenze nelle specifiche minime dell'offerta, il ricorso alla verificazione tecnica costituisce uno strumento istruttorio fondamentale per il sindacato sulla ragionevolezza e logicità delle valutazioni della commissione di gara, giustificando la proroga dei termini per (...)

ILLEGITTIMA LA MODIFICA DEI PUNTEGGI DI GARA DISPOSTA DALLA COMMISSIONE (5.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione di una gara qualora la Commissione giudicatrice abbia provveduto a modificare i punteggi dei sub-criteri previsti dal disciplinare per rimediare a un errore di calcolo della stazione appaltante, in quanto l'inderogabilità della lex specialis impedisce all'organo tecnico di alterare i parametri valutativi fissati a monte, ledendo il legittimo affidamento dei partecipa (...)

NECESSARIO ACCREDITAMENTO SPECIFICO ACCREDIA PER CERTIFICAZIONE PARITÀ DI GENERE (108.7)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini dell'ottenimento del punteggio tecnico premiale previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, la certificazione della parità di genere (UNI/PdR 125:2022) deve necessariamente provenire da un organismo di certificazione che abbia ottenuto l'accreditamento specifico per tale norma da parte dell'organismo nazionale di accreditamento (Accredia), risultando irrilevante il possesso di un accredita (...)

INTEGRAZIONE DELLA VERIFICAZIONE PER L'ACCERTAMENTO DEI REQUISITI TECNICI DEI PRODOTTI OFFERTI (108.1)

TAR CAMPANIA - Ordinanza

In sede di giudizio amministrativo, qualora la verificazione tecnica disposta dal Collegio non fornisca risposte specifiche e distinte ai singoli quesiti formulati o ne ometta alcuni, il giudice deve ordinare l'integrazione della relazione per assicurare un sindacato giurisdizionale effettivo sulla discrezionalita tecnica della stazione appaltante. (...)

LEGITTIMA LA REVOCA DELLA GARA PER MANCATA TRASPARENZA NELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

È legittimo il provvedimento di revoca integrale degli atti di gara adottato dalla Stazione Appaltante prima dell'aggiudicazione definitiva, qualora la Commissione giudicatrice abbia assegnato punteggi tecnici identici a tutti i concorrenti senza esternare i voti individuali e si sia rifiutata di fornire le integrazioni istruttorie richieste dal RUP, determinando una rottura del rapporto fiduciari (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLA DISCREZIONALITA' TECNICA NELL'ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI QUALITATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Ordinanza

In sede di valutazione delle offerte tecniche, il punteggio attribuito dalla Commissione giudicatrice costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile in sede giurisdizionale solo nei ristretti limiti della manifesta illogicità, irragionevolezza o del palese travisamento dei fatti; ne consegue che non è consentito al giudice amministrativo procedere a un'autonoma verifica della bont (...)

VERIFICA GIUDIZIALE SULLA COERENZA DEI PUNTEGGI TECNICI RISPETTO AL DISCIPLINARE

TAR CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la disposizione di una verificazione tecnica istruttoria quando le censure del ricorrente, supportate da specifiche perizie di parte, pongono seri dubbi sulla coerenza tra le valutazioni della Commissione di gara e i criteri qualitativi stabiliti nel disciplinare di gara. (...)

SOSPENSIONE AGGIUDICAZIONE PER SOVRAPPOSIZIONE CRITERI VALUTATIVI E CARENZA MOTIVAZIONALE AMBIENTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Decreto

È illegittima, e va sospesa in via cautelare, la valutazione dell'offerta tecnica qualora la Commissione attribuisca i punteggi relativi a un determinato criterio basandosi su elementi appartenenti a una diversa voce di valutazione prevista dalla lex specialis. Parimenti, la motivazione sui criteri tecnici legati all'impatto ambientale dei mezzi deve essere puntuale e non può presentare profili di (...)

INSINDACABILITÀ NEL MERITO DELLE VALUTAZIONI TECNICO-DISCREZIONALI DELLA COMMISSIONE GIUDICATRICE SALVO MANIFESTA ILLOGICITÀ

TAR PUGLIA - LECCE - Sentenza

Il sindacato giurisdizionale sulle valutazioni tecniche effettuate dalla Commissione giudicatrice è limitato alla verifica della ragionevolezza e dell'assenza di travisamenti macroscopici, restando preclusa ogni sostituzione del merito amministrativo. Se la lex specialis onera il partecipante di allegare specifiche certificazioni di qualità per l'ottenimento di un punteggio tecnico, l'operatore ec (...)

SOSPENSIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PER IL RIESAME SU VERIFICA DI ANOMALIA E PUNTEGGI TECNICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

È legittima la sospensione cautelare dell'aggiudicazione finalizzata al riesame dei verbali di gara qualora il ricorso evidenzi criticità circa la mancata previsione di una verifica di anomalia legata al ribasso sui costi della manodopera e la mancata ostensione dei punteggi analitici attribuiti dai commissari. (...)

LIMITI AL SINDACATO GIURISDIZIONALE SULLE VALUTAZIONI TECNICO-DISCREZIONALI DELLA COMMISSIONE DI GARA (95.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio attribuito agli elementi qualitativi è espressione di un giudizio tecnico-discrezionale censurabile solo per manifesta irrazionalità o travisamento. La mera contestazione della valutazione comparativa effettuata dalla commissione, volta a dimostrare la pretesa superiorità della propria offer (...)

AMMISSIBILITÀ DELLA CTU PER IL SINDACATO GIURISDIZIONALE SUI PUNTEGGI TECNICI E SULLA PRATICABILITÀ DELLE OFFERTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Ordinanza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il giudice amministrativo può disporre una consulenza tecnica d'ufficio per verificare l'attendibilità dei dati tecnici dichiarati dai concorrenti e l'effettiva praticabilità delle soluzioni progettuali offerte, laddove tali elementi costituiscano il presupposto per l'attribuzione di punteggi tecnici contestati (...)

LEGITTIMA L'ANALISI GLOBALE DEI SERVIZI ANALOGHI SENZA IDENTITA' DELLE PRESTAZIONI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

I 'servizi analoghi' richiesti per la dimostrazione della capacità tecnica non coincidono con i 'servizi identici', occorrendo ricercare elementi di similitudine globale tra le prestazioni pregresse e quelle da affidare. Le valutazioni della Commissione sull'offerta tecnica costituiscono espressione di discrezionalità tecnica, censurabile solo per macroscopica irragionevolezza, non essendo ammessa (...)

L'ASSENZA DI CONTESTAZIONE DELLA P.A. COMPORTA L'ORDINE DI RIESAME (71.1)

TAR ABRUZZO, SEZIONE STACCATA DI PESCARA - Ordinanza

Qualora il ricorso avverso l'aggiudicazione di una gara d'appalto presenti profili di fondatezza e l'amministrazione resistente rimanga inerte non costituendosi in giudizio, è opportuno accogliere l'istanza cautelare e ordinare alla stazione appaltante un riesame delle valutazioni tecniche contestate, fissando un termine perentorio per l'adempimento. (...)