Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Proposta Aggiudicazione
PREVALE L'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SULLA MERA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE NONOSTANTE LA SOSPENSIVA CAUTELARE (94.2)
In tema di requisiti di moralità, l'ordinanza cautelare che sospende gli effetti di un'informativa antimafia al solo fine di consentire la prosecuzione dei contratti già in essere non può essere interpretata estensivamente fino a ricomprendere le procedure di gara in cui sia intervenuta una mera proposta di aggiudicazione. Quest'ultima, non costituendo il provvedimento conclusivo della procedura, (...)
ILLEGITTIMA L'ESCUSSIONE DELLA GARANZIA PROVVISORIA PRIMA DELL'AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA (93.6)
È illegittima l'escussione della garanzia provvisoria disposta dalla Stazione Appaltante nei confronti del concorrente individuato come aggiudicatario provvisorio che rifiuti di stipulare il contratto prima dell'intervenuta aggiudicazione definitiva. La funzione sanzionatoria della cauzione provvisoria, ai sensi dell'art. 93 comma 6 del D.Lgs. 50/2016, è strettamente correlata alla fase provvedime (...)
LEGITTIMA LA REVOCA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENUTI NUOVI FINANZIAMENTI PUBBLICI (17.5)
La revoca della procedura di gara intervenuta prima dell'aggiudicazione definitiva, ma dopo la proposta di aggiudicazione, non costituisce propriamente esercizio del potere di autotutela ai sensi della L. 241/1990, bensì un atto di ritiro basato sull'ampia discrezionalità amministrativa. In tale fase, non essendosi consolidata alcuna posizione di affidamento in capo al concorrente, la stazione app (...)
INAMMISSIBILITA' DELL'IMPUGNAZIONE AUTONOMA DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE E IMPROCEDIBILITA' DEL RICORSO
Nelle procedure di gara, la proposta di aggiudicazione è atto endoprocedimentale privo di immediata lesività e come tale non è autonomamente impugnabile; la lesione della sfera giuridica del concorrente si cristallizza esclusivamente con l'aggiudicazione definitiva. Inoltre, la sostituzione dell'atto di esecuzione anticipata con un nuovo provvedimento di proroga favorevole al ricorrente determina (...)
L'IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE È INAMMISSIBILE PER MANCANZA DI LESIVITÀ (17.5)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, l'interesse a ricorrere per un concorrente non aggiudicatario sorge solo con l'adozione dell'atto di aggiudicazione definitiva. La proposta di aggiudicazione, regolata dall'art. 17, comma 5, del D.Lgs. 36/2023, costituisce un atto preparatorio privo di immediata lesività, in quanto spetta all'organo competente dell'amministrazione valutare la l (...)
INAMMISSIBILE L’IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE ESSENDO ATTO ENDOPROCEDIMENTALE PRIVO DI LESIVITÀ (32.5)
In tema di appalti pubblici, la proposta di aggiudicazione costituisce un atto endoprocedimentale che, pur precedendo il provvedimento finale, non produce effetti lesivi diretti, rendendo inammissibile l'impugnazione immediata. Inoltre, le certificazioni di qualità richieste come requisiti di partecipazione sono sanabili tramite soccorso istruttorio, non costituendo esse elementi strutturali dell' (...)
INAMMISSIBILITÀ DELL'IMPUGNAZIONE DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE PRIVA DI LESIVITÀ (33.1)
Nelle procedure di affidamento di contratti pubblici, la proposta di aggiudicazione ha natura di atto endoprocedimentale e non è soggetta ad alcun onere di immediata impugnazione, in quanto la lesività si cristallizza soltanto con l'emanazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Un ricorso proposto avverso i verbali contenenti la mera proposta di aggiudicazione è inammissibile per care (...)
LEGITTIMO IL RITIRO DELLA PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE PER SOPRAVVENUTO DISSESTO IDROGEOLOGICO DEL SITO (32.5)
Il ritiro della proposta di aggiudicazione o degli atti di gara in pendenza della fase di verifica dell'aggiudicatario non costituisce esercizio del potere di autotutela ai sensi dell'art. 21-quinquies della L. n. 241/1990, bensì un atto di ritiro procedimentale che non necessita di comunicazione di avvio né di specifica ponderazione degli interessi contrapposti. (...)

