Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Principio DNSH

ILLEGITTIMA LA VALUTAZIONE DI COMPATIBILITÀ AMBIENTALE CHE POSTICIPA L'ACCERTAMENTO DEGLI IMPATTI (185.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di opere strategiche, qualora il progetto definitivo presenti varianti sostanziali rispetto al preliminare tali da alterare l'impatto globale sull'ambiente, la Stazione Appaltante non può approvare il progetto definitivo rimandando l'aggiornamento dello studio di impatto ambientale alla fase esecutiva; tale differimento viola l'obbligo di valutazione preventiva della compatibilità ambienta (...)

ESSENZIALITÀ DELLA CHECK LIST DNSH NELL'OFFERTA TECNICA PER PROGETTI PNRR (10.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

La mancata allegazione della checklist DNSH richiesta dalla lex specialis per l'offerta tecnica non configura una mera irregolarità formale sanabile, ma un'omissione di un elemento essenziale dell'offerta stessa, la cui integrazione tramite soccorso istruttorio violerebbe il divieto di integrazione postuma dell'offerta tecnica e i principi di tassatività delle cause di esclusione quando la prescri (...)

LEGITTIMO L'ABBATTIMENTO DI ALBERATURE PER LA RIGENERAZIONE URBANA E SICUREZZA (34.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LE MARCHE - Sentenza

In materia di appalti pubblici rientranti nel PNRR, l'applicazione dei criteri DNSH (Do No Significant Harm) costituisce parametro prevalente di valutazione ambientale, il cui rispetto garantisce la conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM). L'abbattimento di alberature stradali è consentito qualora risulti l'unica soluzione tecnicamente praticabile per garantire la sicurezza della viabilità e (...)