Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Pregiudizio Patrimoniale
INSUSSISTENZA DEL PERICULUM IN PRESENZA DI PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE
Nelle controversie relative a procedure concorsuali e assegnazione di sedi, l'insussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile, derivante dalla natura meramente patrimoniale del danno lamentato, preclude l'accoglimento della domanda di sospensione cautelare dei provvedimenti impugnati, restando assorbita ogni valutazione sulla fondatezza delle censure di merito. (...)
INCOMPATIBILITÀ TRA NATURA DELL'ACCORDO QUADRO E PREGIUDIZIO CAUTELARE DA ESCLUSIONE (2.1)
L'accordo quadro costituisce un pactum de modo contrahendi dal quale non scaturiscono effetti reali o obbligatori immediati ma solo il vincolo alla disciplina fissata per i futuri contratti esecutivi; pertanto, l'esclusione dalla gara non configura un pregiudizio attuale e irreparabile se l'accordo non è stato ancora stipulato. Al contrario, l'escussione della garanzia provvisoria da parte della s (...)
RIGETTO TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA PER MANCANZA DI PREGIUDIZIO IMMINENTE E OMESSA INDICAZIONE DEL CIG (120.1)
Non sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica qualora l'impugnata revoca dell'aggiudicazione riguardi un appalto interamente eseguito, configurandosi in tal caso un danno puramente patrimoniale privo dei caratteri di imminenza e irreparabilità. Sussiste l'obbligo per il ricorrente di indicare il CIG in tutti gli atti di parte, pena l'ordine di regolarizzazione (...)
PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE E DINIEGO DELLE MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE NEGLI APPALTI PUBBLICI
Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche previste dall'art. 56 del Codice del processo amministrativo, il danno meramente patrimoniale non configura di norma il requisito dell'estrema gravità e urgenza, in quanto è integralmente riparabile in caso di esito favorevole del giudizio e non determina, in assenza di prove contrarie, un rischio irreversibile per la continuità azienda (...)
INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI E DANNO PATRIMONIALE
In sede di istanza cautelare, qualora le censure sollevate dal ricorrente richiedano un approfondimento istruttorio incompatibile con la sommarietà della fase e il danno prospettato sia di natura prettamente economica, il giudice amministrativo può disporre l'integrazione del contraddittorio nei confronti dei soggetti controinteressati non intimati, fissando direttamente l'udienza di merito. (...)
ABBREVIAZIONE TERMINI PROCESSUALI NEGATA IN CASO DI PREGIUDIZIO MERAMENTE PATRIMONIALE
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza di abbreviazione dei termini processuali di cui all'art. 53 c.p.a., è necessaria un'urgenza qualificata che giustifichi la compressione del contraddittorio; tale urgenza non sussiste qualora il pregiudizio paventato dalla parte (derivante dalla possibile esecuzione completa del servizio nelle more del giudizio) sia di natura esclusivamente patrimoniale e quin (...)
DINIEGO CAUTELARE PER DANNO PATRIMONIALE E FISSAZIONE SOLLECITA DELL'UDIENZA DI MERITO
Ai fini del riconoscimento della tutela cautelare, la fissazione della pubblica udienza per la decisione di merito a breve termine consente di escludere la sussistenza del requisito del pregiudizio grave e irreparabile, specialmente laddove il danno prospettato dalla parte ricorrente rivesta natura essenzialmente patrimoniale. (...)

