Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Piattaforme digitali

REQUISITI TECNICI DELLE PIATTAFORME DIGITALI DEGLI APPALTI

AGENZIA PER L'ITALIA DIGITALE - DETERMINA

OGGETTO: Adozione del provvedimento “Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale”, ai sensi dell’art. 26 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 recante Codice dei contratti pubblici. (...)

PRIME INDICAZIONI SU: DIGITALIZZAZIONE, PROGRAMMAZIONE, FASCICOLO VIRTUALE, PUBBLICITÀ LEGALE,TRASPARENZA, PIATTAFORME CERTIFICATE

ANAC - DELIBERA

Dal 1° gennaio digitalizzazione integrale degli appalti: arrivano indicazioni congiunte Anac-MITDal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione integrale del ciclo degli appalti acquisisce piena efficacia, come previsto dal nuovo Codice degli Appalti e dagli impegni presi con il Pnrr.Verranno meno i regimi transitori di pubblicità legale nei contratti pubblici, le attivit (...)

VERIFICA AUTENTICITA' DELLE POLIZZE FIDEIUSSORIE ANCHE VIA PEC (106)

IVASS - COMUNICAZIONE

Oggetto Richiesta di comunicazione delle modalità telematiche di verifica delle polizze fideiussorie ai sensi del Codice dei contratti pubblici Il Decreto legislativo del 31 marzo 2023, n. 36 (“Codice dei contratti pubblici”) introduce nuovi specifici requisiti per le garanzie rilasciate a corredo di un’offerta in caso di partecipazione del contraente a procedure ad evidenza pubblica, finalizza (...)

PIATTAFORMA DIGITALE - NECESSARIA PER LA QUALIFICAZIONE DELLA S.A.

ANAC - COMUNICATO

Indicazioni in merito al requisito relativo alla disponibilità di una piattaforma digitale ai fini della qualificazione delle stazioni appaltanti.il requisito di disponibilità di una piattaforma digitale certificata si intenderà positivamente accertato in qualunque momento successivo al 31 gennaio 2024 attraverso il concreto utilizzo di almeno una piattaforma inclusa nel registro di Anac (...)

PROROGA ADEMPIMENTI IN MATERIA DI DIGITALIZZAZIONE

ANAC - COMUNICATO

È prorogata fino al 30 giugno 2025 la possibilità di utilizzare l'interfaccia web messa a disposizione dalla Piattaforma PCP dell'Autorità (...)

ALTERNATIVITA' TRA MEPA E PIATTAFORME DIGITALI CERTIFICATE NEL NUOVO CODICE: IL PARERE DELLA CORTE DEI CONTI

CORTE DEI CONTI - PARERE

In tema di affidamenti di forniture e servizi di importo inferiore alla soglia di rilevanza eurounitaria, l'impiego di piattaforme di approvvigionamento digitale (PAD) autonomamente in uso presso la stazione appaltante non statale costituisce un modulo di contrattazione legittimo ed equivalente all'utilizzo del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazi (...)

ONERE DI DILIGENTE CONSULTAZIONE DELLE PIATTAFORME TELEMATICHE PER LA RIAPERTURA DEI TERMINI (92.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Le comunicazioni e gli scambi di informazioni tra stazione appaltante e operatori economici devono avvenire esclusivamente attraverso piattaforme di approvvigionamento digitale in conformità al Codice dei contratti pubblici; ne consegue che la pubblicazione sul portale della riapertura dei termini di gara assolve agli obblighi informativi senza necessità di notifiche individuali ai ricorrenti, i q (...)

INAMMISSIBILE IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER DATI TECNICI NON CONDIVISI SULLA PIATTAFORMA DIGITALE (101.3)

TAR LAZIO RM - Sentenza

Il soccorso istruttorio non trova applicazione in presenza di carenze dell'offerta tecnica che impediscano alla commissione di attribuire punteggi premiali secondo le regole della lex specialis, specialmente quando l'offerente omette di adempiere agli oneri di condivisione documentale su piattaforme digitali esterne. L'integrazione postuma di tali dati violerebbe il divieto di modifica dell'offert (...)

LEGITTIMA LA PRESENTAZIONE DEI LISTINI PREZZI TRAMITE LINK A PIATTAFORME DIGITALI ESTERNE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

Nelle procedure di gara per l'affidamento di servizi di manutenzione, la presentazione dei listini prezzi attraverso il rinvio a link di piattaforme digitali esterne non integra una causa di esclusione, ma rappresenta una modalità operativa che la Stazione Appaltante può legittimamente accettare per finalità di efficienza e semplificazione, specialmente quando tale prassi sia adottata dalla genera (...)

TERMINE IMPUGNAZIONE OSCURAMENTO DECORRE DALLA MESSA A DISPOSIZIONE DIGITALE DEGLI ATTI (36.4)

CONS. STATO - Sentenza

Nel rito speciale accelerato ex art. 36 D.Lgs. 36/2023, il termine decadenziale di dieci giorni per contestare l'oscuramento di atti di gara decorre dalla messa a disposizione dei documenti sulla piattaforma digitale, coincidente con la comunicazione dell'aggiudicazione. L'operatore economico ha l'onere di provare la stretta indispensabilità della documentazione coperta da segreto tecnico o commer (...)