Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Perizia di variante

PERIZIA DI VARIANTE - NON PUO' AVERE AD OGGETTO PRESTAZIONI NON NECESSARIE ALLA COMPLETA O MIGLIORE ESECUZIONE DELL'APPALTO (106.1)

ANAC - DELIBERA

Le prestazioni extracontrattuali che non sono necessarie alla completa o migliore esecuzione delle prestazioni previste nel contratto di appalto, danno luogo a servizi diversi che, seppure legati all'appalto iniziale da una qualche connessione, sono autonomi rispetto ad esso, assumendo un'individualità distinta da quella delle prestazioni del contratto origi (...)

PRESTAZIONI NON NECESSARIE ALLA COMPLETA O MIGLIORE ESECUZIONE - NON SI TRATTA DI VARIANTI (106.1)

ANAC - DELIBERA

Le prestazioni extracontrattuali che non sono necessarie alla completa o migliore esecuzione delle prestazioni previste nel contratto di appalto, danno luogo a servizi diversi ed autonomi rispetto ad esso, assumendo un'individualità distinta da quella delle prestazioni del contratto originario. Tali prestazioni non possono formare oggetto di perizia di variante ai sensi dell'art. 106, c (...)

SCELTE DI RIORGANIZZAZIONE STRATEGICA ESTRANEE ALL'IMPREVEDIBILITA': NON POSSONO CONSIDERARSI VARIANTI LEGITTIME (106.1)

ANAC - DELIBERA

In materia di varianti in corso d’opera, non è configurabile l'ipotesi di cui all'art. 106, comma 1, lett. c) del d.lgs. 50/2016 qualora le modifiche progettuali, pur formalmente collegate a normative sopravvenute, rispondano nei fatti a scelte di riorganizzazione strategica dell’amministrazione estranee al perimetro stretto dell'imprevedibilità. Integra una modifica sostanziale vie (...)

LA SOTTOSCRIZIONE DI UN ATTO DI SOTTOMISSIONE PER VARIANTI PROGETTUALI NON IMPLICA RINUNCIA ALLE RISERVE GIÀ RITUALMENTE ISCRITTE

CORTE DI CASSAZIONE - ORDINANZA

In tema di appalto di opere pubbliche, la sottoscrizione da parte dell'appaltatore di un atto di sottomissione contenente modifiche all'originaria convenzione non può essere intesa quale rinuncia alle riserve avanzate in corso d'opera, in assenza di un'apposita dichiarazione di volontà o di comportamenti univocamente incompatibili con la volontà di a (...)

OBBLIGO DI SOTTOSCRIZIONE DELL'ATTO DI SOTTOMISSIONE ENTRO IL QUINTO DELL’IMPORTO CONTRATTUALE E LEGITTIMITÀ DELLA RISOLUZIONE IN CASO DI RIFIUTO DELL'APPALTATORE (108)

TRIBUNALE DI RAGUSA - SENTENZA

Il rifiuto dell'appaltatore di sottoscrivere l'atto di sottomissione relativo a una perizia di variante il cui valore comporti un aumento di spesa contenuto entro il limite del quinto dell'importo contrattuale (cd. quinto d'obbligo) è illegittimo e configura un grave inadempimento alle obbligazioni negoziali, in quanto ostativo alla prosecuzione dei (...)

INAMMISSIBILE LA PERIZIA DI VARIANTE IN SANATORIA PER REGOLARIZZARE LAVORI GIA' ESEGUITI DALL'APPALTATORE ( 120.2)

ANAC - DELIBERA

L'utilizzo della perizia di variante tecnica è consentito esclusivamente nei termini di legge per disporre modifiche o prestazioni suppletive non ancora realizzate che si rendano necessarie durante l'esecuzione del contratto, risultando radicalmente esclusa l'ammissibilità di varianti in sanatoria intese a legittimare retroattivamente opere già poste in essere dall'appaltatore. (...)

NESSUN COMPENSO PER LAVORI AGGIUNTIVI SENZA PREVENTIVA VARIANTE E RISERVA CONTABILE (132)

CORTE APPELLO DELL'AQUILA - SENTENZA

In materia di esecuzione di appalti di lavori pubblici, la dichiarazione rilasciata dall'impresa in sede di gara ex art. 106 D.P.R. 207/2010 comporta l'assunzione del rischio relativo a ogni incongruenza progettuale rilevabile con l'ordinaria diligenza. Ne consegue che l'esecuzione di opere eccedenti le previsioni contrattuali, compiuta in assenza di (...)

GIURISDIZIONE ORDINARIA PER LE CONTROVERSIE SULLE PERIZIE DI VARIANTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

La giurisdizione sulle controversie relative all'approvazione delle perizie in variante spetta al Giudice Ordinario quando la materia del contendere riguarda pretese di carattere patrimoniale relative all'attuazione del rapporto contrattuale o concessorio. Una volta sottoscritta la convenzione, la gestione funzionale dell'opera non costituisce più un accessorio della fase pubblicistica ma la contr (...)

SUSSISTE IL DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO AGLI ATTI DELLA VARIANTE IN CORSO D'OPERA (53.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

L'accesso documentale di tipo difensivo ex art. 22 e ss. della legge n. 241 del 1990 può essere legittimamente esercitato dall'appaltatore per acquisire documenti relativi a varianti in corso d'opera non ancora approvate, al fine di valutare azioni di risoluzione contrattuale o recupero crediti; tale diritto opera indipendentemente dai poteri di esibizione istruttoria spettanti al giudice civile, (...)