Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Pendenze fiscali

AMMISSIBILE IL SELF-CLEANING PER FATTI PENALI EMERSI DOPO L'OFFERTA (80.7)

CONS. STATO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 80, commi 7 e 8, del D.Lgs. 50/2016, non è preclusa all'operatore economico l'adozione di misure di ravvedimento operoso (self-cleaning) durante lo svolgimento della gara in relazione a fatti penali sopravvenuti o conosciuti successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte; la valutazione sull'affidabilità professionale derivante da tali misure rientra ne (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'UMBRIA - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la mancata comunicazione alla stazione appaltante di violazioni tributarie non definitive costituisce un grave illecito professionale se la reticenza informativa è tale da compromettere il rapporto di fiducia tra amministrazione e operatore economico; la valutazione di tale inaffidabilità rientra nella discrezionalità tecnica della pubblica amministrazione, sindacab (...)

PENALI E ATTI FISCALI NON DEFINITIVI NON COMPORTANO ESCLUSIONE (98.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di cause di esclusione non automatica, le penali contrattuali irrogate in precedenti rapporti di appalto non costituiscono mezzo di prova adeguato del grave illecito professionale qualora non abbiano determinato la risoluzione del contratto o la condanna al risarcimento del danno. Parimenti, le contestazioni fiscali contenute in atti endoprocedimentali non definitivi non integrano violazio (...)

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELLE PENDENZE FISCALI PER LA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITA' (96.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL FRIULI VENEZIA GIULIA - Sentenza

Sussiste in capo ai concorrenti un onere di trasparenza che impone la comunicazione di tutte le vicende tributarie attinenti alla propria attività professionale, anche se sub iudice, al fine di consentire alla stazione appaltante una valutazione completa dell'affidabilità; l'omissione di tali informazioni costituisce una violazione dei doveri di leale collaborazione e buona fede, configurando un o (...)