Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Ordinaria diligenza
ESCLUSO IL RISARCIMENTO SE IL DANNO DERIVA DALLA MANCATA DILIGENZA DEL CONCORRENTE
Ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno per lesione di interessi legittimi, occorre verificare che l'illegittimità provvedimentale sia la causa diretta del danno; tale nesso deve considerarsi interrotto dalla condotta negligente del concorrente che, pur potendo conoscere i termini di scadenza tramite la lex specialis e gli strumenti telematici di gara, ometta di presentare tempestiva (...)
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ONERE DELLA PROVA E ORDINARIA DILIGENZA NELL'AZIONE RISARCITORIA CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Il risarcimento dei danni da attività provvedimentale illegittima non è dovuto qualora il creditore avrebbe potuto evitare il pregiudizio usando l'ordinaria diligenza; in materia di finanziamenti pubblici, l'inerzia del beneficiario che interrompa l'esecuzione del progetto nelle more della definizione di un contenzioso amministrativo spezza il nesso di causalità tra l'illegittimità dell'atto e il (...)
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L'OMESSA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE PRECLUDE IL RISARCIMENTO PER MANCANZA DI ORDINARIA DILIGENZA (30.3)
Ai fini dell'accertamento della responsabilità risarcitoria dell'amministrazione, l'omessa o tardiva impugnazione del provvedimento lesivo (e dei successivi atti consequenziali) preclude la risarcibilità dei danni evitabili con l'ordinaria diligenza, integrando una condotta omissiva che incide sulla causalità giuridica del danno ai sensi dell'art. 30, comma 3, c.p.a. e dell'art. 1227, comma 2, c.c (...)

