Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Omissioni dichiarative
DOVEROSA VALUTAZIONE DI INTEGRITÀ PER OMISSIONI DICHIARATIVE SU GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, l'omissione di informazioni rilevanti da parte del concorrente non configura un'ipotesi di falso documentale con effetto espulsivo automatico, bensì ricade nell'alveo dei gravi illeciti professionali tipizzati dall'art. 80, comma 5, lett. c) del D.Lgs. 50/2016. Spetta esclusivamente alla stazione appaltante il compito di ponderare se tale condotta reticente (...)
VALUTAZIONE DISCREZIONALE SULLA RETICENZA INFORMATIVA DEL CONCORRENTE (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, l'omessa o incompleta dichiarazione di precedenti vicende penali o risoluzioni contrattuali non produce l'effetto dell'espulsione automatica del concorrente dalla gara, ma impone alla stazione appaltante di esercitare il proprio potere discrezionale per verificare se tali fatti siano idonei a rompere il vincolo fiduciario. Tale valutazione deve tenere conto (...)
IL TERMINE SANZIONATORIO ANAC SI SOSPENDE DURANTE L'AUDIZIONE DELL'OPERATORE ECONOMICO (213.13)
La condotta dell'operatore economico che omette informazioni rilevanti ai fini della comprova del possesso dei requisiti di partecipazione, pur non configurando necessariamente un falso punibile ex art. 80 comma 12, è sussumibile nella fattispecie sanzionatoria di cui all'art. 213 comma 13 del D.Lgs. 50/2016, legittimando l'irrogazione di una sanzione pecuniaria per aver ostacolato il corretto svo (...)
RILEVANZA DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE PER CONTAGIO TRA AUSILIARIA E AUSILIATA (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, la condotta omissiva riguardante pendenze penali di un esponente apicale di un'impresa ausiliaria si trasmette per 'contagio' anche all'impresa ausiliata aggiudicataria qualora lo stesso soggetto ricopra ruoli di vertice in entrambe le società, atteso che il comportamento contrario alla moralità professionale delle persone fisiche che agiscono per l'ente co (...)
NATURA NECESSITATA DELL'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONI FISCALI GRAVI NON DEFINITIVE (95.2)
L'esclusione dell'operatore economico per violazioni fiscali non definitive e omessa dichiarazione delle stesse è legittima qualora l'entità del debito superi i limiti di gravità fissati dall'Allegato II.10 e l'operatore non abbia provveduto al pagamento o alla rateizzazione prima della scadenza dell'offerta, rilevando tale omissione anche quale grave illecito professionale per violazione dei dove (...)
OBBLIGO DI DICHIARARE PROCEDIMENTI PENALI PER REATI URBANISTICI NEGLI APPALTI DI LAVORI (98.3)
Negli appalti di lavori, la pendenza di un procedimento penale per reati urbanistici in capo ai soggetti muniti di poteri di rappresentanza o controllo costituisce un grave illecito professionale rilevante ai fini dell'esclusione non automatica. L'omissione di tale informazione in sede di gara impedisce alla Stazione Appaltante di valutare l'integrità del concorrente, integrando una violazione del (...)
LEGITTIMA LA SANZIONE PECUNIARIA ANAC PER OMISSIONI DICHIARATIVE SU PROCEDIMENTI PENALI (213.13)
In tema di procedimenti sanzionatori per omissioni dichiarative ex art. 213 del D.Lgs. 50/2016, la sospensione dei termini procedimentali prevista per l'audizione del soggetto interessato deve essere intesa in senso ampio, includendo tutto l'intervallo temporale necessario tra la convocazione e l'effettiva celebrazione della seduta. Inoltre, la mancata comunicazione di fatti potenzialmente rilevan (...)
NULLITA' DELL'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL GIUDICATO SU GRAVI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali ex art. 80 comma 5 lett. c) del D.Lgs. 50/2016, è nullo per violazione del giudicato il provvedimento di esclusione che fonda la valutazione di inaffidabilità su fatti risalenti a oltre tre anni dall'indizione della gara o sulla sola omissione dichiarativa, qualora tali criteri siano stati espressamente esclusi da precedenti sentenze rese tra le medesime par (...)
NATURA ORDINATORIA DEI TERMINI E DISCREZIONALITA' NELLA VALUTAZIONE DELL'AFFIDABILITA' PROFESSIONALE (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, qualora venga accertata una condotta dichiarativa omissiva o reticente, il giudice amministrativo non può stabilire autonomamente l'esclusione del concorrente, ma deve rimettere la valutazione dell'incidenza di tali fatti sull'affidabilità professionale alla stazione appaltante, il cui giudizio è sindacabile solo per manifesta illogicità o errore di fatto. (...)
OBBLIGO DI DICHIARARE LE PENDENZE FISCALI E IRRILEVANZA DELLA RATEIZZAZIONE SUCCESSIVA (80.4)
L'operatore economico è tenuto a dichiarare tutte le pendenze tributarie esistenti al momento della domanda; l'ottenimento di un piano di rateizzazione successivo non sana l'illegittimità della dichiarazione iniziale incompleta né impedisce l'esclusione per grave illecito professionale. (...)
Argomenti:
ILLEGITTIMA L'AMMISSIONE DEL CONCORRENTE CHE OMETTE DI DICHIARARE GRAVI INFRAZIONI GIUSLAVORISTICHE (80.5)
Ai fini della configurabilità della causa di esclusione per gravi illeciti professionali di cui all'art. 80, comma 5, lett. a) del D.Lgs. 50/2016, i verbali degli Ispettorati del Lavoro costituiscono prova di gravi infrazioni della normativa giuslavoristica quando accertano violazioni di obblighi inderogabili, come il diritto alle ferie. Non è necessaria la definitività del giudizio sull'infrazion (...)
DISCREZIONALITÀ DELLA P.A. NELLA VALUTAZIONE DELLE OMISSIONI DICHIARATIVE E NOZIONE DI SERVIZI ANALOGHI (80.5)
In tema di gravi illeciti professionali, l'omessa dichiarazione di fatti potenzialmente rilevanti non configura un'autonoma causa di esclusione per falso documentale, bensì un'omissione che la Stazione Appaltante deve valutare discrezionalmente per verificare l'affidabilità del concorrente; inoltre, ai fini della qualificazione tecnica, la nozione di servizi analoghi non deve essere intesa come id (...)
INTERPRETAZIONE LETTERALE E FAVOR PARTICIPATIONIS NEI REQUISITI DI CAPACITÀ TECNICA (83.6)
In tema di requisiti di capacità tecnica, qualora il disciplinare richieda lo svolgimento di servizi nel triennio antecedente senza fissare una durata minima della prestazione, la stazione appaltante non può escludere il concorrente che abbia avviato il servizio da pochi mesi, prevalendo il principio del favor participationis e della tassatività delle cause di esclusione. Inoltre, le omissioni dic (...)
ESCLUSO L'OBBLIGO DI DICHIARARE LE VICENDE PENALI DEI SOGGETTI APPARTENENTI ALL'IMPRESA AUSILIARIA (80.5)
In tema di requisiti di moralità ex art. 80 D.Lgs. 50/2016, l'operatore economico non è tenuto a dichiarare le pendenze penali dei legali rappresentanti dell'impresa ausiliaria maturate in contesti societari differenti, in quanto l'obbligo informativo è circoscritto alle vicende che incidono direttamente sull'affidabilità professionale del concorrente medesimo e non può essere esteso per via inter (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER OMESSA DICHIARAZIONE DI VIOLAZIONI FISCALI NON DEFINITIVE (80.5)
In materia di appalti pubblici, la mancata comunicazione alla stazione appaltante di violazioni tributarie non definitive costituisce un grave illecito professionale se la reticenza informativa è tale da compromettere il rapporto di fiducia tra amministrazione e operatore economico; la valutazione di tale inaffidabilità rientra nella discrezionalità tecnica della pubblica amministrazione, sindacab (...)

