Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Offerte plurime

PROPOSTE MIGLIORATIVE DELL'OFFERTA TECNICA - LA VALUTAZIONE E' LASCIATA ALLA DISCREZIONALITA' DELLA PA (95)

ANAC - DECISIONE

Rientra nell'ambito della discrezionalità tecnica della commissione di gara la valutazione delle proposte migliorative dell'offerta tecnica, ferma restando la loro rispondenza alle previsioni del bando nonché la loro idoneità a soddisfare le esigenze della stazione appaltante in termini di efficacia ed efficienza delle soluzioni proposte. (...)

VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UNICITÀ DELL'OFFERTA PER PRESENTAZIONE DI PROPOSTE TECNICHE DIVERGENTI (17.4)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

Il principio di unicità dell'offerta, di cui all'art. 17, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, assicura l'effettiva par condicio tra gli operatori, impedendo che un concorrente possa beneficiare di un più ampio ventaglio di soluzioni tecniche rispetto agli altri. La presentazione di due versioni dell'offerta tecnica (una in chiaro e una oscurata) che divergano su elementi essenziali quali il numero di (...)

LEGITTIMA L'AGGIUDICAZIONE SE IL PLURIMO INVIO PEC RIGUARDA LA MEDESIMA OFFERTA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In una procedura di gara telematica, la prova della tempestività dell'offerta è fornita dalla segnatura di protocollo dell'amministrazione che attesta l'orario di ingresso del messaggio PEC nel sistema ricevente, indipendentemente dal momento della successiva lavorazione. Non incorre nell'esclusione per violazione del divieto di offerte plurime il concorrente che effettui invii reiterati del medes (...)

IL DIVIETO DI OFFERTE PLURIME IMPONE L'ESCLUSIONE PER VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI UNICITA' (17.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

È illegittima l'aggiudicazione disposta in favore di un operatore economico che abbia presentato due diverse offerte economiche per il medesimo lotto, in quanto tale condotta viola il principio di unicità dell'offerta sancito dall'art. 17, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023. Tale inosservanza è univocamente conducente all'esclusione, stante la cogente necessità che l'offerta abbia un contenuto certo e (...)