Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Occupazione d'urgenza
SINDACATO GIURISDIZIONALE LIMITATO SULLE SCELTE TECNICHE DI MESSA IN SICUREZZA IDROGEOLOGICA
In materia di opere pubbliche per la messa in sicurezza idrogeologica, la situazione di urgenza derivante dal rischio di crolli imminenti giustifica la deroga all'obbligo di comunicazione di avvio del procedimento; inoltre, il proprietario del fondo che non partecipa alla gara d'appalto non è legittimato a contestarne gli atti per carenza di un interesse qualificato e differenziato, restando la su (...)
CESSAZIONE DEGLI EFFETTI DELL'ORDINANZA DI OCCUPAZIONE RENDE IL RICORSO IMPROCEDIBILE
Il ricorso giurisdizionale rivolto contro un'ordinanza di occupazione temporanea deve essere dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse qualora, al momento della decisione, l'atto abbia già esaurito i propri effetti temporali, venendo meno per il ricorrente l'utilità derivante dall'eventuale annullamento dell'atto medesimo. (...)
OCCUPAZIONE ANTE DECRETO NON TRAVOLGE LA PROCEDURA ESPROPRIATIVA SE IL TERMINE PENDENTE
Il vizio procedimentale derivante dall'anticipazione dell'immissione in possesso rispetto al decreto di occupazione d'urgenza ha natura strumentale e non travolge la validità della procedura espropriativa ove sussista una dichiarazione di pubblica utilità efficace. Finché pende il termine per l'emanazione del decreto di esproprio, l'Amministrazione può regolarizzare la propria posizione all'intern (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEI LAVORI PER TUTELA DELLA PROPRIETA' IN SEDE MONOCRATICA (50.1)
È legittima la sospensione cautelare monocratica del corso dei lavori per la realizzazione di un'opera pubblica qualora l'esecuzione degli stessi comporti l'irreversibile trasformazione di aree private soggette a procedure di occupazione d'urgenza impugnate, essendo necessario garantire che la valutazione del Collegio intervenga prima che il pregiudizio lamentato dai ricorrenti diventi definitivo. (...)
REVERSIBILITÀ DELL'OCCUPAZIONE D'URGENZA ED ESCLUSIONE DEL PREGIUDIZIO GRAVE E IRREPARABILE
Ai fini della concessione della tutela cautelare, non sussiste il requisito del periculum in mora qualora gli effetti dell'occupazione d'urgenza di aree private per fini di pubblica utilità siano reversibili mediante riduzione in pristino o ristorabili per equivalente monetario, dovendosi privilegiare l'interesse pubblico alla celere esecuzione delle opere infrastrutturali strategiche. (...)

