Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Notifica PEC
RINUNCIA IRRITUALE VALIDA COME SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE ALLA DECISIONE (84.4)
La rinuncia al ricorso notificata all'amministrazione resistente presso un indirizzo PEC non risultante dal registro delle PP.AA. deve ritenersi irrituale; tuttavia, essa integra comunque gli estremi della sopravvenuta carenza di interesse alla decisione, determinando l'improcedibilità del ricorso per carenza di interesse sopravvenuta ai sensi dell'art. 84, comma 4, c.p.a. (...)
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ILLEGITTIMI I QUESITI DELLA PROVA SCRITTA ESTRANEI ALLE MATERIE INDICATE DAL BANDO
È nulla e non inesistente la notificazione del ricorso effettuata all'indirizzo PEC indicato dal controinteressato nella propria domanda di partecipazione, sussistendo un collegamento che rende la notifica sanabile mediante il raggiungimento dello scopo. In sede di selezione, la stazione appaltante non può sottoporre ai candidati quesiti estranei alle materie specificamente previste per la prova s (...)
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NULLITÀ DELLA NOTIFICA ALL'AVVOCATURA DELLO STATO SE EFFETTUATA A INDIRIZZO PEC ERRATO
In tema di contenzioso amministrativo, la notificazione del ricorso giurisdizionale effettuata nei confronti di un'Amministrazione dello Stato presso un indirizzo di posta elettronica certificata dell'Avvocatura dello Stato non coincidente con quello risultante dai pubblici elenchi ufficiali è affetta da nullità, non potendosi ritenere idonea a garantire la certezza legale della ricezione dell'att (...)
ERRORE SCUSABILE NELLA NOTIFICA PEC SE LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE NON AGGIORNA IL REGINDE
Nel processo amministrativo, la notifica del ricorso effettuata a un indirizzo PEC non risultante dal registro REGINDE non determina l'inammissibilità del gravame se l'errore è dipeso dall'inadempimento dell'amministrazione destinataria agli obblighi di comunicazione del proprio indirizzo ufficiale; in tale ipotesi, sussistono i presupposti per la concessione del beneficio della rimessione in term (...)
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OBBLIGO RINNOVAZIONE NOTIFICA SE LA PA OMETTE ISCRIZIONE PEC IN REGINDE
In caso di notifica del ricorso introduttivo effettuata ad un indirizzo PEC non risultante dai pubblici elenchi obbligatori per l'inadempimento dell'amministrazione resistente all'obbligo di iscrizione nel registro REGINDE, il giudice deve assegnare un termine per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell'art. 44, comma 4, c.proc. amm., non essendo la nullità imputabile a negligenza della (...)
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NECESSARIA ALLEGAZIONE DELLA PROCURA SPECIALE ALLA NOTIFICA PEC DELL'APPELLO (44.1)
In tema di processo amministrativo, l'appello notificato via PEC senza l'allegazione della procura speciale deve essere dichiarato inammissibile per nullità, atteso che il destinatario deve essere posto in grado di verificare la sussistenza del potere rappresentativo del difensore al momento della ricezione dell'atto. Tale omissione non è sanabile mediante il deposito di una procura rilasciata in (...)
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NULLITÀ NOTIFICA PEC SE AMMINISTRAZIONE PRESENTE IN REGINDE (16.12)
In tema di notificazioni telematiche alle pubbliche amministrazioni, l'indirizzo PEC estratto dal pubblico elenco IPA può essere validamente utilizzato solo qualora l'ente destinatario non risulti censito nel pubblico elenco ReGIndE. Qualora l'amministrazione sia presente in entrambi i registri con indirizzi diversi, la notifica effettuata all'indirizzo IPA è affetta da nullità, non essendo i due (...)
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RINNOVO DELLA NOTIFICAZIONE NULLA PER MANCATO UTILIZZO DI PUBBLICI ELENCHI PEC (44.4)
Nel processo amministrativo, l'omessa indicazione del pubblico elenco da cui sono stati estratti gli indirizzi PEC per la notifica del ricorso determina la nullità della stessa, ma non l'inesistenza; ne consegue l'obbligo per il giudice di autorizzare il rinnovo della notificazione ai sensi dell'art. 44, comma 4, c.p.a., garantendo così il principio di effettività della tutela giurisdizionale e la (...)
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NULLITÀ DELLA NOTIFICA ESEGUITA A INDIRIZZO PEC NON PRESENTE NEI REGISTRI PUBBLICI (44.4)
È inammissibile il ricorso qualora la rinnovazione della notificazione, ordinata dal Collegio per sanare un vizio originario, sia effettuata dopo la scadenza del termine perentorio assegnato o presso un indirizzo di posta elettronica certificata dell'Amministrazione resistente non risultante dai pubblici registri REGINDE o PP.AA. abilitati alla ricezione di atti giudiziari, essendo l'uso di indiri (...)
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VERIFICA DELLA REGOLARITÀ DELLA NOTIFICA PEC DA PUBBLICI ELENCHI (41.2)
In tema di processo amministrativo telematico, la notifica del ricorso alla controinteressata è valida solo se l'indirizzo PEC del destinatario è estratto da elenchi pubblici autorizzati; in mancanza di costituzione della parte e in presenza di dubbi sulla fonte dell'indirizzo, il giudice deve ordinare incombenti istruttori per verificare la regolarità della notifica prima di decidere sull'istanza (...)
DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO SUI DOCUMENTI DELL'OFFERTA TECNICA PER PUNTEGGI PREMIALI (101.3)
Ai sensi dell'art. 101 del d.lgs. 36/2023, il soccorso istruttorio non può essere invocato per rimediare all'omessa allegazione di certificazioni di qualità funzionali all'attribuzione di punteggi premiali nell'ambito dell'offerta tecnica, poiché l'integrazione di elementi destinati alla valutazione del merito dell'offerta altererebbe la parità di trattamento tra i concorrenti. (...)
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