Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Motivazione numerica
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE ANALITICA PER L'ATTRIBUZIONE DI PUNTEGGI TECNICI MINIMI
È illegittima per difetto di motivazione e di istruttoria l'assegnazione di punteggi tecnici minimi qualora la documentazione progettuale presentata dal concorrente offra elementi di valutazione apparentemente superiori e la Commissione non espliciti le ragioni sostanziali che hanno condotto a comprimere il punteggio numerico rispetto ai parametri massimi previsti dalla lex specialis. (...)
MOTIVAZIONE NUMERICA LEGITTIMA SE SUPPORTATA DA GRIGLIE DI VALUTAZIONE ANALITICHE E DESCRITTORI PRESTABILITI
Nelle gare d'appalto da aggiudicarsi con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico assegnato agli elementi tecnici assorbe l'onere della motivazione se i criteri di valutazione sono accompagnati da una griglia analitica di descrittori che associ un valore numerico a un giudizio graduato. In assenza di espressa previsione della lex specialis, la Commissione non (...)
LEGITTIMITÀ DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA NELLE VALUTAZIONI TECNICHE AMPIAMENTE DISCREZIONALI
In tema di procedure selettive per l'erogazione di finanziamenti pubblici, il sindacato del giudice amministrativo sulla discrezionalità tecnica è limitato al rilievo di vizi di irragionevolezza o travisamento, non potendo lo stesso sovrapporsi alle valutazioni di merito dell'Amministrazione. La motivazione dei punteggi tecnici espressa in forma numerica è legittima se i parametri della lex specia (...)
LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO NEI GIUDIZI ATTITUDINALI DEI CONCORSI PUBBLICI
In sede di concorsi pubblici, il giudizio di inidoneità attitudinale motivato mediante punteggi numerici è legittimo laddove la Commissione abbia preventivamente individuato i parametri e le soglie di idoneità, consentendo la ricostruzione esterna del percorso logico seguito; né sussiste un obbligo di verbalizzazione analitica dei singoli contenuti del colloquio o di notifica immediata dell'esito (...)
MOTIVAZIONE NUMERICA SUFFICIENTE SE I CRITERI DI GARA SONO ANALITICI
In una procedura selettiva caratterizzata da criteri di valutazione analitici e predeterminati, il punteggio numerico è idoneo a giustificare la valutazione della Commissione senza necessità di ulteriore motivazione discorsiva. Inoltre, la Commissione di valutazione opera come collegio imperfetto qualora la normativa di gara non preveda la presenza necessaria di tutti i membri né la nomina di supp (...)
Argomenti:
VALIDITÀ DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA IN PRESENZA DI CRITERI DI VALUTAZIONE DETTAGLIATI
In tema di procedure per l'erogazione di incentivi e vantaggi economici, la motivazione del giudizio espresso dalla Commissione in forma numerica è legittima qualora la disciplina di gara contenga criteri e parametri di valutazione analitici. La durata delle sedute di valutazione non costituisce ex se motivo di invalidità, spettando alla Commissione la gestione dei tempi istruttori sotto la propri (...)
LEGITTIMA LA MOTIVAZIONE NUMERICA SE LA LEX SPECIALIS PREVEDE CRITERI ANALITICI E COEFFICIENTI
Il punteggio numerico assegnato agli elementi di valutazione dell'offerta tecnica integra una motivazione adeguata quando l'apparato delle voci e sottovoci fornito dalla disciplina di gara è sufficientemente chiaro, analitico e articolato, sì da delimitare il giudizio della Commissione e rendere comprensibile l'iter logico seguito. L'onere della motivazione discorsiva sorge solo in assenza di crit (...)
VALUTAZIONE TITOLI E SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA NELLE SELEZIONI PER PROGRESSIONI VERTICALI
Il voto numerico attribuito dalla Commissione esaminatrice nelle procedure di selezione del personale funge da motivazione sintetica del giudizio tecnico-discrezionale; tale valutazione è insindacabile nel merito dal Giudice Amministrativo, salvo che risulti inficiata da macroscopiche irragionevolezze, travisamenti dei fatti o violazioni dei criteri stabiliti dal bando. (...)
NECESSARIA MOTIVAZIONE ANALITICA PER LA REVISIONE DEL PUNTEGGIO TECNICO DOPO RIESAME
In tema di gare d'appalto, il principio della sufficienza del voto numerico non può essere applicato quando la commissione giudicatrice, in sede di autotutela o riesame sollecitato, modifichi un punteggio tecnico già assegnato senza che siano mutati l'offerta o i criteri di valutazione. In tale ipotesi, l'amministrazione è tenuta a specificare i motivi per cui il primo giudizio è stato ritenuto er (...)
OBBLIGO DI MOTIVAZIONE DISCORSIVA PER PUNTEGGI TECNICI SENZA SOTTOCRITERI ANALITICI (108.7)
Nelle procedure di affidamento regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'attribuzione di un punteggio numerico può considerarsi sufficientemente motivata solo se i criteri di valutazione sono supportati da sottocriteri o sub-pesi analitici predeterminati dalla stazione appaltante; in difetto di tale granularità normativa, la commissione deve esplicitare le ragioni del gi (...)
MOTIVAZIONE NUMERICA SUFFICIENTE SE I CRITERI DI GARA SONO DETTAGLIATI
In tema di procedure selettive, l'attribuzione di un punteggio numerico espresso sui singoli indicatori tecnici costituisce motivazione sufficiente del giudizio della commissione quando i parametri di valutazione risultano analiticamente prefissati nella lex specialis e nelle disposizioni attuative. Incombe sul partecipante che contesta l'esito della valutazione l'onere di dimostrare l'erroneità d (...)
LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO E DELLA MOTIVAZIONE SINTETICA NELLE VALUTAZIONI TECNICHE (95.1)
Il punteggio numerico espresso sui singoli item di valutazione dell'offerta tecnica costituisce motivazione sufficiente del giudizio della Commissione, qualora il disciplinare di gara contenga criteri di valutazione chiari e puntuali. L'identità dei punteggi assegnati dai commissari non inficia la validità della valutazione, rappresentando l'esito naturale della dialettica interna all'organo colle (...)
LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO NUMERICO CON CRITERI DI VALUTAZIONE PREDEFINITI E ANALITICI
Nelle procedure di selezione mediante criteri di valutazione predefiniti, il punteggio numerico integra un'adeguata motivazione se la lex specialis definisce in modo puntuale i criteri e i sub-criteri, fornendo parametri che delimitano il giudizio tecnico-discrezionale della Commissione, rendendo superflua un'ulteriore spiegazione testuale del voto assegnato. (...)
EQUIVALENZA TECNICA E SUFFICIENZA DELLA MOTIVAZIONE NUMERICA NEL PUNTEGGIO DISCREZIONALE
Il principio di equivalenza tecnica impone alla stazione appaltante di ammettere prodotti che, pur non corrispondendo millimetricamente alle specifiche del bando, garantiscano una conformità sostanziale e funzionale agli obiettivi dell'appalto, salvo il caso di requisiti espressamente dichiarati minimi e inderogabili. Nelle procedure di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente pi (...)
LEGITTIMITÀ DEL VOTO NUMERICO E LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA DELLE COMMISSIONI
Il voto numerico è idoneo a motivare il giudizio di insufficienza di una prova scritta d'esame, in quanto sintetizza il giudizio tecnico discrezionale della commissione; il sindacato del giudice amministrativo deve arrestarsi di fronte alla valutazione tecnica se non emergono fallacie logiche eclatanti, non potendo il giudice sostituire la propria interpretazione giuridica a quella della commissio (...)

