Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Modifica soggettiva RTI

L'ANNULLAMENTO DELL'INTERDITTIVA PER VIZI FORMALI NON COMPORTA IL REINTEGRO AUTOMATICO NELL'APPALTO (48.17)

CONSIGLIO DI STATO - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'ammissione dell'impresa al controllo giudiziario ex art. 34-bis D.Lgs. 159/2011 non ha portata retroattiva e non rimuove gli effetti dei provvedimenti espulsivi già maturati. L'annullamento dell'interdittiva antimafia per vizi formali non obbliga la stazione appaltante al reintegro dell'operatore estromesso qualora il raggruppamento abbia già provveduto alla propria (...)

Diniego modifica soggettiva RTI per omessa dichiarazione condanna preesistente

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

In tema di appalti pubblici e concessioni, la mandataria di un raggruppamento non può beneficiare dell'estromissione di una mandante per sanare una causa di esclusione se quest'ultima, anteriore all'offerta, è stata omessa nelle dichiarazioni di gara. La responsabilità dell'offerta grava sull'intero raggruppamento e la mancata verifica dei requisiti dei partner configura una violazione della dilig (...)

DIVIETO DI MODIFICA DEL RAGGRUPPAMENTO PER CARENZA ORIGINARIA DEI REQUISITI FISCALI (48.19)

T.A.R. PIEMONTE - Sentenza

Nelle gare d'appalto, la modifica in diminuzione della compagine di un raggruppamento temporaneo di imprese, finalizzata a mantenere la partecipazione alla gara nonostante la carenza dei requisiti di un componente, è legittima solo se la perdita del requisito è sopravvenuta rispetto alla domanda di partecipazione. Qualora l'irregolarità (nel caso di specie fiscale) sia originaria e preesistente al (...)