Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Misura Monocratica
Stand still processuale e inammissibilità delle misure cautelari monocratiche
In tema di appalti pubblici, l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta contestualmente al ricorso avverso l'aggiudicazione deve essere respinta per difetto di periculum in mora, in quanto l'effetto sospensivo automatico della stipula del contratto (c.d. stand still processuale), sancito dall'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, impedisce ex lege la consumazione di un danno irreversib (...)
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REQUISITI DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA (56.1)
L'adozione di misure cautelari monocratiche ai sensi dell'art. 56 c.p.a. è subordinata alla prova di un pericolo di estrema gravità ed urgenza che renda impossibile attendere la fissazione della camera di consiglio collegiale; tale presupposto non ricorre qualora, dal confronto delle difese, non emerga un rischio immediato di interruzione del servizio pubblico oggetto dell'appalto o un danno grave (...)
DINIEGO DELLA MISURA MONOCRATICA IN ASSENZA DI URGENZA PER L'ANNOTAZIONE ANAC (222.10)
Ai fini dell'adozione del decreto cautelare monocratico ante causam, non è sufficiente l'allegazione di un danno potenziale, occorrendo la dimostrazione dell'indifferibilità della misura rispetto alla trattazione collegiale, la cui tempestiva fissazione in sede di rito speciale esclude la sussistenza di ragioni di estrema urgenza. (...)
SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO
Sussistono i presupposti per la concessione della misura cautelare monocratica in appello qualora l'esecuzione degli atti impugnati e l'aggiudicazione definitiva possano determinare un pregiudizio grave e irreparabile per l'operatore economico ricorrente, rendendo necessario il mantenimento della res dubia fino alla trattazione collegiale in camera di consiglio. (...)
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SOSPENSIONE INTERINALE DEL BANDO PER COMPLESSITÀ DELLE QUESTIONI GIURIDICHE DEDOTTE
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., la complessità delle questioni dedotte e la necessità di bilanciare i contrapposti interessi pubblici e privati giustificano la sospensione interinale degli atti di gara, allo scopo di consentire al Collegio una valutazione integra della controversia in sede camerale. (...)
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RIGETTO DELLA MISURA MONOCRATICA PER DIFETTO DI ESTREMA GRAVITA' E URGENZA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in appello, è necessaria la compresenza dei presupposti dell'estrema gravità e urgenza, in assenza dei quali prevale la necessità di rimettere la valutazione del merito cautelare alla sede collegiale naturale. (...)
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RIGETTO MISURA MONOCRATICA SE LA TUTELA COLLEGIALE È TEMPESTIVA
La misura cautelare monocratica ex art. 56 c.p.a. non può essere concessa in difetto dei caratteri di estrema gravità ed urgenza, i quali non sussistono qualora la camera di consiglio per la trattazione collegiale sia fissata in tempo utile a prevenire la scadenza dei termini di gara, garantendo così la possibilità di disporre la riedizione della procedura con nuove regole in caso di accoglimento. (...)
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SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'ESCLUSIONE PER CONSENTIRE LA VALUTAZIONE COLLEGIALE INTEGRALE
In sede di decreto monocratico cautelare, sussistono i presupposti per la sospensione dell'atto di esclusione qualora tale misura sia necessaria a garantire che il Collegio possa svolgere una valutazione integrale della causa, consentendo nel frattempo al concorrente di partecipare alle fasi successive della gara precedenti alla conclusione dell'accordo quadro. (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE DEI LAVORI PER TUTELA DELLA PROPRIETA' IN SEDE MONOCRATICA (50.1)
È legittima la sospensione cautelare monocratica del corso dei lavori per la realizzazione di un'opera pubblica qualora l'esecuzione degli stessi comporti l'irreversibile trasformazione di aree private soggette a procedure di occupazione d'urgenza impugnate, essendo necessario garantire che la valutazione del Collegio intervenga prima che il pregiudizio lamentato dai ricorrenti diventi definitivo. (...)
INSUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI DI ESTREMA GRAVITÀ PER LA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche in sede di appello, è necessaria la verifica della sussistenza dei presupposti di estrema gravità ed urgenza richiesti dagli artt. 56 e 62 del Codice del Processo Amministrativo; laddove tali presupposti manchino, l'istanza deve essere respinta, fissando la discussione collegiale nel termine di rito. (...)
PREVALENZA DELLA CONTINUITÀ DEL SERVIZIO SCOLASTICO SULLA TUTELA CAUTELARE MONOCRATICA (17.8)
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., l'interesse pubblico alla prosecuzione di un servizio di ristorazione scolastica già in essere prevale sulle doglianze del ricorrente relative alla legittimità dell'aggiudicazione, atteso che l'interruzione della continuità gestionale operativa comporterebbe un pregiudizio superiore rispetto a quello derivante dalla temp (...)
SOSPENSIONE CAUTELARE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER PRESERVARE LA RES ADHUC INTEGRA
In sede di esame dell'istanza cautelare monocratica, qualora si ravvisi un pregiudizio per il ricorrente tale da richiedere un immediato bilanciamento tra l'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio e quello privato alla partecipazione corretta, il giudice può disporre la sospensione interinale degli effetti dell'aggiudicazione al fine di mantenere la 'res adhuc integra' fino alla camera d (...)
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DECRETO CAUTELARE INAMMISSIBILE PER OPERATIVITÀ DELLO STANDSTILL PROCESSUALE EX LEGE (18.4)
È inammissibile per difetto di interesse l'istanza cautelare monocratica finalizzata a inibire la stipula del contratto dopo l'aggiudicazione, qualora sia applicabile lo standstill processuale di cui all'art. 18, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, poiché la tutela del ricorrente è già garantita ex lege dal divieto di sottoscrizione del contratto fino alla decisione collegiale. (...)
SUSSISTENZA DEI PRESUPPOSTI PER LA MISURA CAUTELARE MONOCRATICA IN APPELLO
È legittimo l'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in sede di appello avverso l'ordinanza di rigetto del TAR quando si ravvisa l'urgenza di sospendere gli effetti di un'aggiudicazione nelle more della decisione collegiale, al fine di evitare che l'esecuzione del servizio o la stipula del contratto consolidino una situazione di fatto irreversibile. (...)
DIVIETO DI STIPULA PER STANDSTILL PROCESSUALE E LIMITI ALL’ESECUZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO (18.4)
In pendenza di un'istanza cautelare, opera il meccanismo di sospensione automatica della stipula del contratto (cosiddetto standstill processuale) che preclude l'efficacia dell'aggiudicazione fino alla decisione del tribunale, rendendo superflua la misura monocratica urgente in assenza di esecuzione anticipata motivata da ragioni d'urgenza. (...)
SOSPENSIONE MONOCRATICA DELL'AGGIUDICAZIONE PER ESTREMA GRAVITA' E URGENZA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica in un ricorso per l'annullamento dell'aggiudicazione, è necessario che i pregiudizi lamentati dal ricorrente presentino caratteri di indifferibilità e gravità tali da non permettere la prosecuzione dell'efficacia del provvedimento impugnato fino alla decisione collegiale. (...)
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DINIEGO CAUTELARE MONOCRATICA SUGLI OBBLIGHI DI ASSUNZIONE DEI DISABILI
In sede di esame di istanza cautelare monocratica ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la particolare complessità della questione giuridica inerente al possesso dei requisiti di cui alla Legge 68/1999 e la necessità di un pieno contraddittorio processuale giustificano il rinvio della decisione alla camera di consiglio collegiale, escludendo l'accoglimento del provvedimento interinale d'urgenza. (...)

