Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Lotti funzionali
OFFERENTE CHE FA PARTE DI UN GRUPPO SOCIETARIO: QUALI LIMITI ALLA PARTECIPAZOINE AI SINGOLI LOTTI? QUESTIONE RIMESSA ALLA CGUE (58.4)
Ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, vanno rimesse alla Corte di giustizia dell’Unione europea le seguenti questioni pregiudiziali:i) se il diritto dell’Unione europea, ed in particolare l’art. 2, par. 1, n. 10), della direttiva 2014/24/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014 (sugli appalti pubblici e che abroga la direttiva 2 (...)
Competenza territoriale inderogabile per lotti ad ambito regionale circoscritto
La suddivisione di una gara in lotti configura una fattispecie di gara ad oggetto plurimo, con la conseguenza che la competenza territoriale del Tribunale Amministrativo Regionale deve essere individuata in relazione all'ambito di esecuzione del singolo lotto; qualora gli effetti dell'aggiudicazione siano circoscritti a un territorio regionale specifico, la competenza spetta al T.A.R. di tale terr (...)
INAMMISSIBILE IL RICORSO CUMULATIVO PER CENSURE SULL’ATTIVITÀ VALUTATIVA DELLA COMMISSIONE
In tema di appalti pubblici suddivisi in lotti, è inammissibile il ricorso cumulativo avverso distinte aggiudicazioni qualora i motivi di gravame investano l'attività valutativa della Commissione giudicatrice. Tali censure, avendo natura dinamica e riferendosi a segmenti procedurali autonomi per ciascun lotto, non integrano il requisito degli 'identici motivi di ricorso' richiesto dall'art. 120, c (...)
PREVALENZA DEL CRITERIO DELL'EFFICACIA SPAZIALE PER LA COMPETENZA TERRITORIALE NEI LOTTI REGIONALI
In tema di appalti pubblici, la suddivisione in lotti di una gara indetta da un'autorità centrale comporta la frammentazione della competenza territoriale qualora gli effetti di ciascuna aggiudicazione siano localizzabili in una specifica regione; pertanto, il criterio dell'efficacia spaziale dell'atto ex art. 13 c.p.a. determina lo spostamento della competenza dal TAR Lazio al TAR periferico terr (...)
DIVIETO DI PARTECIPAZIONE PER COLLEGAMENTO NON OPERA TRA LOTTI DIVERSI E AUTONOMI (95.1)
Nelle gare suddivise in lotti funzionali, ciascun lotto costituisce una procedura di affidamento autonoma e distinta. Pertanto, la causa di esclusione legata alla riconducibilità di più offerte a un unico centro decisionale è applicabile solo qualora i soggetti controllati o collegati presentino offerta per il medesimo lotto. La partecipazione di imprese collegate a lotti diversi non lede i princi (...)
ILLEGITTIMI I DIVIETI DI AVVALIMENTO NON GIUSTIFICATI DALLA NATURA DELLE PRESTAZIONI DA ESEGUIRE (104.11)
È illegittima la clausola del disciplinare di gara che esclude a priori l’utilizzo dell’avvalimento per i requisiti di qualificazione professionale, ponendosi in contrasto con l’art. 104 del D.Lgs. n. 36/2023 che ammette deroghe solo per prestazioni da eseguire obbligatoriamente a cura dell'offerente; parimenti, è sproporzionato il divieto di partecipare contemporaneamente come ausiliaria e come c (...)
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L'OBBLIGO DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI DIPENDE DALL'OGGETTO SPECIFICO DELL'APPALTO (57.2)
L'obbligatorietà dell'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) deve essere valutata con specifico riferimento all'oggetto dell'appalto; in assenza di un nesso diretto tra la prestazione principale e le categorie merceologiche normate dai decreti ministeriali sui CAM, l'omessa previsione degli stessi nella lex specialis non inficia la legittimità della procedura. Inoltre, il divieto di unic (...)
LEGITTIMITÀ DEL VINCOLO DI AGGIUDICAZIONE ESTESO AI COMPONENTI MANDANTI DEI RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (51.3)
Il vincolo di aggiudicazione previsto dall'art. 51, comma 3, del D.Lgs. 50/2016 costituisce una misura proporzionata a tutela della concorrenza e della distribuzione delle commesse pubbliche, la cui applicazione può essere estesa dalla stazione appaltante anche ai casi in cui diversi raggruppamenti condividano i medesimi componenti mandanti, ove tale circostanza sia espressamente prevista dal disc (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE SE IL REQUISITO CUMULATIVO PER PIÙ LOTTI È INSUFFICIENTE (83.9)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che, avendo presentato offerta per più lotti senza possedere il requisito tecnico cumulativo, non specifichi entro il termine perentorio fissato per il soccorso istruttorio a quali lotti intenda limitare la propria domanda, risultando inammissibile un'integrazione tardiva volta a correggere la portata dell'offerta dopo la scadenza del te (...)
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