Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Limiti dimensionali atti

LEGITTIMA LA COMPENSAZIONE DEL COSTO DEL LAVORO CON L'UTILE NELLA VERIFICA DI ANOMALIA (95.10)

CONS. STATO - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la Stazione Appaltante può legittimamente compensare il maggior costo della manodopera (rispetto ai valori tabellari medi) con l'utile d'impresa dichiarato dal concorrente, a condizione che l'offerta non risulti nel complesso in perdita e che siano comunque garantiti i minimi retributivi inderogabili previsti dalla contrattazione collettiva. (...)

PREVALENZA DEL CRITERIO LETTERALE NELL'INTERPRETAZIONE DELLE CLAUSOLE TECNICHE DEL CAPITOLATO DI GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Sentenza

Nelle gare per la fornitura di sistemi diagnostici, la stazione appaltante non può escludere un concorrente lamentando l'assenza di una validazione specifica per la combinazione reagente-analizzatore se entrambi i componenti sono individualmente provvisti di marcatura CE e validati secondo la loro destinazione d'uso, in quanto tale pretesa costituirebbe un inutile aggravio procedurale contrario al (...)

GIURISDIZIONE DEL TRIBUNALE SUPERIORE ACQUE PUBBLICHE PER L'INDENNIZZO DI FINE CONCESSIONE IDROELETTRICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

Sussiste la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche sulle controversie aventi ad oggetto atti normativi e regolamentari che disciplinano il rapporto di fine concessione di grandi derivazioni idroelettriche, poiché la regolazione degli indennizzi per il trasferimento dei beni incide immediatamente sulla gestione della risorsa demaniale; il superamento ingiustificato dei limiti d (...)