Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Iscrizione Camerale

ISCRIZIONE AL REGISTRO IMPRESE: IN QUANTO REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE, E' SOTTRATTO ALL'ISTITUTO DELL'AVVALIMENTO (104)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di procedure ad evidenza pubblica per il rilascio di concessioni demaniali, il requisito dell'iscrizione alla CCIIAA per l’attività corrispondente a quella oggetto di gara non è suscettibile di avvalimento, trattandosi di un requisito di idoneità professionale non trasferibile da un soggetto all'altro. È legittima l'esclusione del concorrente qua (...)

ISCRIZIONE CAMERALE PER "ATTIVITÀ PERTINENTE": INTERPRETAZIONE ESTENSIVA, INCLUDENDO ATTIVITÀ DELLA STESSA MACRO-AREA TECNICA O SETTORE ECONOMICO DELL'APPALTO (100)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In tema di requisiti di idoneità professionale, l’iscrizione nel registro della camera di commercio deve ritenersi soddisfatta quando la qualificazione posseduta dal concorrente sia "pertinente" e non necessariamente "coincidente" con l'attività oggetto dell'appalto. "L’“inerenza”, del resto, espri (...)

Idoneità professionale nel raggruppamento e ripartizione interna delle prestazioni

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Ordinanza

In tema di raggruppamenti temporanei di imprese, l'idoneità professionale deve essere parametrata alle specifiche prestazioni che ciascuna impresa si impegna a svolgere. È illegittima l'esclusione del raggruppamento basata su un'interpretazione meramente letterale della dichiarazione di impegno che non tenga conto della logica ripartizione delle quote e del possesso dei requisiti abilitativi in ca (...)

IL REQUISITO DI IDONEITÀ PROFESSIONALE RICHIEDE ATTIVITÀ PERTINENTE ANCHE SE NON COINCIDENTE (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai sensi dell'art. 100, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, il requisito di idoneità professionale è soddisfatto dall'iscrizione camerale per un'attività pertinente, anche se non coincidente con l'oggetto dell'appalto, superando il più restrittivo criterio della coerenza previsto dalla previgente disciplina e dalla prassi amministrativa. (...)

L'ATTIVITÀ DI AFFITTACAMERE NON È AFFINE ALLA GESTIONE DI STABILIMENTI BALNEARI (100.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di concessioni demaniali marittime, il requisito dell'iscrizione alla Camera di Commercio per attività turistico-ricreative non è soddisfatto dal possesso di un'iscrizione per l'attività di affittacamere o bed and breakfast; tale attività, limitandosi alla messa a disposizione di alloggi, non è idonea a dimostrare, neanche per affinità, il possesso della professional (...)

COERENZA SOSTANZIALE DELL'ISCRIZIONE CAMERALE E DISTINZIONE TRA REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ED ESECUZIONE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

L'iscrizione camerale funge da filtro di ingresso per i soli concorrenti forniti di una professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell'affidamento, ma tale coerenza va valutata in modo globale e sostanziale, senza pretendere una perfetta coincidenza tra le risultanze del certificato e l'oggetto dell'appalto. I requisiti di esecuzione, quali la disponibilità di sedi operative territoriali (...)

ILLEGITTIMA LA REVOCA DELL'AFFIDAMENTO BASATA SOLO SULL'ASSENZA DI ISCRIZIONE CAMERALE SPECIFICA

CONS. STATO - Sentenza

È illegittimo il provvedimento di revoca di un affidamento fondato sulla pretesa inidoneità tecnica desunta dal solo certificato camerale, in mancanza di una specifica clausola di gara e di indizi concreti di inadempimento. Ai fini risarcitori, il lucro cessante forfettizzato nella misura del 10% deve essere ridotto equitativamente al 5% qualora l'operatore economico non dimostri l'impossibilità d (...)

QUALIFICAZIONE DEL RAGGRUPPAMENTO DI PROGETTISTI E VALENZA DELL'ISCRIZIONE CAMERALE (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti integrati, l'iscrizione camerale funge da requisito di idoneità professionale volto ad accertare l'astratta capacità dell'impresa a operare nel settore di riferimento e non può essere utilizzata come criterio di selezione della capacità tecnica. Ne consegue che non è legittima l'esclusione basata sulla mancata coincidenza tra l'oggetto sociale risultante dal certificato camer (...)

ISCRIZIONE CAMERALE E OGGETTO SOCIALE AMPIO NEGLI APPALTI DI LAVORI PUBBLICI (83.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il requisito dell'idoneità professionale, comprovato dall'iscrizione nel Registro delle Imprese, non richiede un'identità assoluta tra l'attività prevalente ivi indicata e l'oggetto dell'appalto, essendo sufficiente una coerenza complessiva con il segmento di mercato di riferimento. Nel settore dei lavori pubblici, tale requisito è integrato dalle attestazioni SOA possedute dall'impresa, le quali (...)

LA COERENZA TRA ISCRIZIONE CAMERALE E OGGETTO DELL'APPALTO RICHIEDE SOLO COMPATIBILITÀ IN SENSO LATO (100.3)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini della verifica del requisito di idoneità professionale, l'iscrizione nel registro della Camera di commercio svolge una funzione di filtro all'ingresso volta a garantire una professionalità coerente con l'appalto; tale coerenza va accertata secondo un criterio di rispondenza alla finalità della richiesta e non può intendersi come assoluta identità o specularietà tra oggetto sociale e presta (...)

NECESSARIA CORRISPONDENZA TRA ISCRIZIONE CAMERALE E PRESTAZIONI DICHIARATE DAL SINGOLO COMPONENTE DEL RAGGRUPPAMENTO (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

È legittima l'esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora, sulla base delle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione e nell'offerta tecnica, emerga che i singoli componenti intendono svolgere prestazioni per le quali non possiedono la necessaria idoneità professionale comprovata dall'iscrizione camerale. Il requisito dell'iscrizione al registro delle imprese per attivit (...)

ILLEGITTIMA L'OFFERTA TECNICA CONDIZIONATA AL RILASCIO DI TITOLI ABILITATIVI INCERTI

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima l'offerta tecnica presentata in sede di gara che subordini l'esecuzione delle prestazioni a un complesso iter autorizzatorio presso enti terzi (permessi di costruire, pareri igienico-sanitari), rendendo l'effettiva fattibilità del progetto incerta e fuori dal controllo dell'offerente. Tale difformità rispetto ai requisiti minimi della lex specialis configura un'offerta condizionata, (...)

NATURA ASTRATTA DELL'IDONEITA' PROFESSIONALE E VALUTAZIONE DEI SERVIZI ANALOGHI (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA TOSCANA - Sentenza

Ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 36/2023, l'iscrizione nel registro delle imprese per attività 'pertinenti' all'appalto non impone la coincidenza assoluta tra l'oggetto sociale e il servizio messo a gara, fungendo da requisito di idoneità astratta. La stazione appaltante può legittimamente accertare il requisito della capacità tecnica attingendo ai servizi analoghi dichiarati dall'operatore econo (...)

COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE E REQUISITI DI IDONEITÀ PROFESSIONALE NELLE GARE SOPRA SOGLIA (77.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

La legittimità della composizione della commissione giudicatrice non presuppone una perfetta corrispondenza tra le competenze dei singoli membri e ogni sfaccettatura tecnica dell'appalto, essendo sufficiente che il collegio sia composto da esperti nel settore prevalente dell'oggetto della gara. Parimenti, il requisito di idoneità professionale basato sull'iscrizione camerale deve essere interpreta (...)

DECORRENZA DEL TERMINE PER RICORRERE IN CASO DI ACCESSO AGLI ATTI (36.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - SEZIONE STACCATA DI SALERNO - Sentenza

In materia di termini per l'impugnazione dell'aggiudicazione, l'art. 36 del D.Lgs. 36/2023 configura una dilazione dinamica legata alla piena conoscenza dell'offerta dell'aggiudicatario tramite accesso. Per quanto concerne i requisiti professionali, l'iscrizione camerale deve essere valutata secondo un criterio di coerenza globale con l'oggetto dell'appalto, senza richiedere una perfetta e assolut (...)

LEGITTIMA L'ATTIVAZIONE DEL SOCCORSO ISTRUTTORIO PER ACCERTARE L'INERZIA DELL'ISCRIZIONE CAMERALE RISPETTO ALL'APPALTO (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

Ai fini della partecipazione a una gara d'appalto, l'attività indicata nell'iscrizione camerale deve essere valutata dalla Stazione Appaltante in termini di inerzia complessiva rispetto all'oggetto della procedura, non essendo necessaria una coincidenza speculare tra l'oggetto sociale e le specifiche prestazioni contrattuali. È inoltre legittimo il ricorso al soccorso istruttorio per consentire al (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER MANCATA ISCRIZIONE CAMERALE PER I SERVIZI DI PULIZIA (10.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che richiede l'iscrizione al Registro delle Imprese per lo svolgimento di prestazioni secondarie, come i servizi di pulizia in un appalto di accoglienza migranti, in quanto coerente con il principio di qualità nei servizi alla persona. L'omessa dichiarazione della volontà di ricorrere al subappalto necessario per tali prestazioni non può essere sanata me (...)

ACCERTAMENTO DELL'IDONEITA' PROFESSIONALE SECONDO IL CRITERIO DI PROPORZIONALITA' E COERENZA (83.3)

TAR CAMPANIA SALERNO SEZIONE PRIMA - Sentenza

In tema di requisiti di partecipazione alle gare pubbliche, l'iscrizione alla Camera di Commercio deve dimostrare la globale affidabilità professionale dell'operatore nel settore economico di riferimento, senza esigere una perfetta corrispondenza tra i codici ATECO indicati nel certificato e le specifiche lavorazioni oggetto dell'appalto, specie se la lex specialis non impone tale vincolo. Le riso (...)

ISCRIZIONE CAMERALE COERENTE CON L'OGGETTO E INVALIDITÀ DELLA FIRMA OLOGRAFA COPIATA

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

Ai fini della partecipazione alle gare d'appalto, l'iscrizione camerale deve attestare l'esercizio di attività coerenti con l'oggetto del contratto, non essendo sufficiente la mera previsione di tali attività nell'oggetto sociale. Inoltre, è nulla e non sanabile la sottoscrizione di documenti di gara effettuata mediante la mera apposizione di una copia per immagine di una firma olografa su un docu (...)

COERENZA DELL'ISCRIZIONE CAMERALE E NOZIONE DI SERVIZIO ANALOGO NELLE CONCESSIONI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Il requisito dell'iscrizione camerale per attività coerente con l'oggetto della concessione demaniale non esige una coincidenza assoluta tra l'attività esercitata e quella da affidare. La valutazione della corrispondenza deve essere effettuata secondo un criterio di rispondenza globale alla finalità di verifica dell'affidabilità professionale, privilegiando l'accesso al mercato degli operatori app (...)

LIBERA RIPARTIZIONE PRESTAZIONI NEL RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI TIPO ORIZZONTALE

T.A.R. CAMPANIA - SALERNO - Sentenza

Negli appalti di servizi e forniture non vige ex lege il principio di necessaria corrispondenza tra la qualificazione di ciascuna impresa partecipante a un raggruppamento orizzontale e la quota della prestazione di rispettiva pertinenza, restando tale disciplina rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante nella redazione della lex specialis. (...)

DIVIETO DI AVVALIMENTO PER IL REQUISITO DI ISCRIZIONE ALLA CAMERA DI COMMERCIO (104.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

L'iscrizione alla Camera di Commercio per l'attività oggetto dell'affidamento costituisce un requisito di idoneità professionale immanente all'operatore economico, finalizzato a garantire una professionalità coerente con le prestazioni contrattuali; tale requisito non è suscettibile di avvalimento e non può essere dimostrato attraverso la sola indicazione dell'attività nell'oggetto sociale, occorr (...)

L'ISCRIZIONE CAMERALE DEVE CORRISPONDERE ALL'OGGETTO DELL'APPALTO PER GARANTIRE L'IDONEITÀ PROFESSIONALE (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - LECCE - Sentenza

La verifica del requisito di idoneità professionale richiede una corrispondenza contenutistica tra le attività descritte nel certificato camerale e l'oggetto dell'appalto; l'iscrizione nel registro delle imprese è l'unico strumento per dimostrare l'esercizio effettivo di un'attività, mentre l'oggetto sociale esprime soltanto la misura della capacità di agire del soggetto in settori potenzialmente (...)

NECESSARIA ISCRIZIONE AL REGISTRO IMPRESE PER LE ATTIVITÀ DI PULIZIA ANCHE SE ACCESSORIE (100.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

L'iscrizione camerale per le attività di pulizia prevista dalla L. 82/1994 costituisce un requisito di idoneità professionale inderogabile qualora la lex specialis richieda l'espletamento di tale servizio, risultando irrilevante la sua natura accessoria rispetto alla prestazione prevalente o l'intenzione del concorrente di svolgerlo mediante personale interno non specificamente qualificato. (...)