Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Informativa Interdittiva

L'INFORMATIVA ANTIMAFIA INTERDITTIVA DETERMINA LA CANCELLAZIONE DALL'ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

La cancellazione dall'Albo Nazionale Gestori Ambientali costituisce un effetto automatico e vincolato dell'adozione di un'informativa antimafia interdittiva nei confronti dell'impresa iscritta. Per effetto dell'equiparazione quoad effectum introdotta dall'art. 89-bis del Codice Antimafia, l'informativa preclude al soggetto colpito non solo la stipula di contratti pubblici, ma anche il mantenimento (...)

CONTROLLO GIUDIZIARIO ANTIMAFIA: NESSUNA RETROATTIVITÀ SULLA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO

CONS. STATO - Sentenza

L'ammissione dell'impresa al controllo giudiziario sospende gli effetti interdittivi pro futuro ma non elimina quelli già prodotti nel periodo intermedio, rendendo quindi legittima la risoluzione contrattuale già disposta. Se durante l'esecuzione interviene l'interdittiva, la risoluzione è obbligatoria; nel caso in cui sopraggiunga il controllo giudiziario, la stazione appaltante ha la facoltà, e (...)

LEGITTIMITÀ DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA BASATA SU LEGAMI FAMILIARI E RISCHIO DI INFILTRAZIONE CRONICO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

In tema di interdittiva antimafia, il rischio di infiltrazione deve considerarsi cronico e non occasionale qualora i legami parentali tra i soci e soggetti appartenenti a clan malavitosi si traducano in una costante erogazione di redditi da parte dell'impresa a favore di tali soggetti o nell'attribuzione di cariche sociali puramente formali. Tale scenario preclude l'applicazione delle misure di pr (...)