Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Infiltrazione mafiosa

Interdittiva antimafia: la recisione dei legami deve essere effettiva

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'aggiornamento dell'informativa antimafia o dell'accesso alle misure di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis D.Lgs. 159/2011, non è sufficiente la recisione meramente formale dei rapporti con soggetti controindicati se smentita da elementi sintomatici quali la residenza comune, l'operatività in aree geografiche egemonizzate dal clan e la prosecuzione di attività contrattuali con en (...)

Legittimità scioglimento consiglio comunale per infiltrazione mafiosa e affidamenti diretti

CONS. STATO - Sentenza

In tema di scioglimento degli organi elettivi locali per infiltrazione mafiosa, il ricorso sistematico all'affidamento diretto ad imprese prive di iscrizione definitiva nelle white list provinciali costituisce un rilevante indice di permeabilità dell'ente alle ingerenze criminali, poiché produce l'effetto di depotenziare i meccanismi di difesa dell'amministrazione a prescindere dalla formale legit (...)

Legittimità dell'interdittiva antimafia basata su legami familiari e cointeressenze

T.A.R. EMILIA-ROMAGNA, PARMA - Sentenza

Ai fini dell'adozione di un'informativa antimafia interdittiva, l'Amministrazione non deve provare l'avvenuta infiltrazione mafiosa, bensì la sussistenza di elementi sintomatico-presuntivi dai quali sia deducibile, secondo un giudizio prognostico, il pericolo di ingerenza. Tali elementi devono essere valutati non atomisticamente ma in chiave unitaria, potendo assumere rilievo determinante i legami (...)

Legittimità interdittiva antimafia basata su indizi penali e legami familiari

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

È legittima l'informazione interdittiva antimafia fondata su un quadro indiziario complesso comprendente la coincidenza soggettiva degli organi gestori con società già colpite da analoghi provvedimenti, nonché la pendenza o definizione per prescrizione di procedimenti penali che abbiano comunque cristallizzato ipotesi accusatorie di ingerenza della criminalità organizzata o gestione irregolare di (...)

Informativa antimafia: inefficacia di misure di self-cleaning meramente formali

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della legittimità dell'informativa antimafia interdittiva, le iniziative di self-cleaning che si limitano al trasferimento di quote a congiunti e alla nomina di amministratori esterni sono irrilevanti qualora emerga il permanere del ruolo decisionale del soggetto controindicato e la società mantenga la titolarità di beni acquisiti tramite condotte estorsive aggravate dal metodo mafioso. (...)