Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Indennizzo da ritardo
DIFFERENZA TRA RISARCIMENTO DEL DANNO DA RITARDO DELLA PA E INDENNIZZO DA RITARDO
In limine litis va evidenziato come l’istanza di cancellazione della causa dal ruolo non possa trovare accoglimento in quanto la fissazione dell’udienza (e dunque, specularmente, la cancellazione della causa dal ruolo) non rientra nella disponibilità delle parti laddove, come nella specie, essendo il giudizio sottoposto a rito camerale, la stessa debba avvenire d’ufficio ai sensi dell’art. 87 c (...)
Argomenti:
APPALTATORE FALLITO E INAPPLICABILITÀ DELL'INTERVENTO SOSTITUTIVO DELLA STAZIONE APPALTANTE PER IRREGOLARITA' CONTRIBUTIVE (30.5)
La sentenza del Tribunale di Palermo n. 3786/2019 chiarisce esplicitamente che l'intervento sostitutivo non opera in caso di fallimento dell'appaltatrice, poiché il pagamento effettuato dalla stazione appaltante agli enti previdenziali sarebbe inefficace ex art. 44 L.F., preferendo un creditore al di fuori delle regole del concorso. Le Sezioni Unite della Co (...)
LA RISPOSTA ESPRESSA DETERMINA LA CESSAZIONE DELLA MATERIA DEL CONTENDERE SUL SILENZIO
Nel giudizio instaurato avverso il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione, l'adozione sopravvenuta di un atto di diniego espresso determina la cessazione della materia del contendere, gravando sul ricorrente l'onere di impugnare il nuovo provvedimento con motivi aggiunti. L'accoglimento della domanda indennitaria per ritardo procedurale ex art. 28 D.L. 69/2013 richiede la preventiva (...)

