Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Incompatibilità RUP

INCOMPATIBILITÀ TRA RUP E COMMISSARIO DI GARA SOLO SE PROVATA L'INTERFERENZA CONCRETA (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'EMILIA ROMAGNA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, l'identità tra il Responsabile Unico del Procedimento e il Presidente della Commissione giudicatrice non determina l'illegittimità della procedura qualora il RUP non abbia materialmente redatto gli atti della lex specialis, la cui elaborazione sia stata affidata a un distinto gruppo di lavoro. L'onere probatorio circa il condizionamento della valutazione tecnica deriva (...)

INCOMPATIBILITÀ DEL RUP QUALE PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE CHE HA PREDISPOSTO LA LEX SPECIALIS (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

Sussiste l'incompatibilità prevista dall'art. 77, comma 4, del D.Lgs. n. 50/2016 qualora il Presidente della Commissione giudicatrice abbia formalmente contribuito alla predisposizione della disciplina di gara, avendo sottoscritto il Disciplinare comprensivo dei criteri di valutazione delle offerte; tale sovrapposizione lede la neutralità del giudizio e impone la rinnovazione integrale della fase (...)

APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI FIDUCIA ALLA MANCATA DECLINAZIONE DEI CRITERI AMBIENTALI (2.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In forza del principio di fiducia e di buona fede oggettiva, l'operatore economico che formula un'offerta tecnica dettagliata sui criteri ambientali minimi non può successivamente dolersi della loro mancata specificazione analitica nel bando, in quanto la condotta collaborativa sana l'eventuale indeterminatezza della legge di gara, precludendo l'esercizio strumentale dell'azione giurisdizionale. (...)