Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Incompatibilità Commissari

LIMITI AL SINDACATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA E REQUISITI DI INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nell'ambito delle procedure di gara, le valutazioni tecnico-discrezionali della Commissione giudicatrice sono sottratte al sindacato di merito del giudice amministrativo, salvo i limiti della manifesta illogicità o dell'errore di fatto; a tal fine, la consulenza tecnica di parte non gode di autonomia probatoria ma rappresenta una mera allegazione difensiva. L'incompatibilità prevista dall'art. 77, (...)

DISCREZIONALITÀ TECNICA E SUFFICIENZA DEL VOTO NUMERICO NELLE PROCEDURE DI CONCESSIONE CONTRIBUTI (93.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il voto numerico, in mancanza di una contraria disposizione della lex specialis, esprime e sintetizza il giudizio tecnico discrezionale della commissione valutatrice, assolvendo all'onere motivazionale attraverso la graduazione delle valutazioni compiute entro il punteggio massimo disponibile. Le norme sull'incompatibilità dei componenti delle commissioni giudicatrici dettate dal Codice dei Contra (...)

INAPPLICABILITÀ DEL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI ALLE PROCEDURE DI EROGAZIONE DI AIUTI DI STATO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure per la concessione di contributi pubblici, la commissione valutatrice non è soggetta alle norme sull'incompatibilità proprie del Codice dei contratti pubblici, a meno che non vi sia un rinvio espresso della lex specialis. Il voto numerico espresso attraverso coefficienti moltiplicatori prefissati costituisce motivazione idonea a giustificare il giudizio tecnico-discrezionale, resta (...)

LEGITTIMA LA PRESIDENZA DELLA COMMISSIONE AL DIRIGENTE CHE HA INDETTO LA GARA (107.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure di gara indette da enti locali, è legittima la nomina a presidente della commissione giudicatrice del dirigente che abbia adottato gli atti di progettazione o di indizione della procedura, operando la disciplina del Testo Unico degli Enti Locali in deroga al divieto di cumulo delle funzioni previsto dal Codice dei Contratti Pubblici. (...)

LEGITTIMA LA VALUTAZIONE COLLEGIALE E IL PUNTEGGIO NUMERICO SENZA SUB-CRITERI OBBLIGATORI (95.8)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO (SEZIONE TERZA QUATER) - Sentenza

Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, il punteggio numerico assegnato ai progetti tecnici è idoneo a configurare una motivazione sufficiente del giudizio espresso, a condizione che la lex specialis contenga criteri di valutazione chiari e analitici. Inoltre, non sussiste incompatibilità ex art. 77, comma 4, D.Lgs. 50/2016 per il commissario che abb (...)

LEGITTIMA LA DEROGA ALL'INCOMPATIBILITA' DEI COMMISSARI DI GARA PER I DIRIGENTI DEGLI ENTI LOCALI (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di nomina della commissione giudicatrice ha natura endoprocedimentale e non è immediatamente impugnabile se non unitamente all'aggiudicazione. Negli enti locali è legittima la nomina a presidente della commissione del dirigente che ha adottato gli atti di indizione della gara, poiché l'ordinamento delle autonomie locali riconosce una competenza esclusiva dirigenziale che deroga al (...)

COMPATIBILITA DEL COMMISSARIO CHE HA SVOLTO SOLO ATTI FORMALI (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Ai fini dell'integrazione della causa di incompatibilità di cui all'art. 77, comma 4, D.Lgs. n. 50/2016, la situazione di conflitto deve ricavarsi dal dato sostanziale della concreta partecipazione alla redazione degli atti di gara, a prescindere dal profilo formale della sottoscrizione o approvazione degli stessi, che, se priva di una effettiva capacità di definirne autonomamente il contenuto, no (...)

COMPATIBILITÀ TRA FUNZIONI DI PRESIDENTE DI COMMISSIONE E PRECEDENTE ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA FORMALE (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Ai fini della configurabilità della causa di incompatibilità tra la funzione di commissario di gara e l'attività precedentemente svolta per la medesima procedura, è necessario che il soggetto abbia posto in essere attività discrezionali di natura tecnico-valutativa idonee a determinare il contenuto della lex specialis. Non integrano tale incompatibilità gli atti a contenuto meramente formale, qual (...)

INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO SOLO PER PREDISPOSIZIONE MATERIALE E SOSTANZIALE DELLA LEX SPECIALIS (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Ai fini della configurabilità dell'incompatibilità prevista dall'art. 77, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, non è sufficiente che il commissario abbia adottato atti formali o prodromici alla gara, essendo invece necessaria una partecipazione materiale e sostanziale alla redazione della lex specialis, tale per cui le regole della gara siano riconducibili a una sua concreta attività intellettuale e profe (...)

INCOMPATIBILITA' COMMISSARIO DI GARA SOLO PER APPORTO SOSTANZIALE ALLA LEX SPECIALIS (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER L'ABRUZZO - Sentenza

Ai fini della sussistenza dell'incompatibilità del commissario di gara prevista dall'art. 77, comma 4, del D.Lgs. 50/2016, non rileva il profilo formale della sottoscrizione o dell'approvazione degli atti, bensì la concreta e sostanziale partecipazione alla redazione della lex specialis. Tale partecipazione deve estrinsecarsi in una effettiva capacità di definirne autonomamente il contenuto con va (...)

INCOMPATIBILITÀ DEI COMMISSARI CON INCARICHI POLITICI NEGLI ENTI TERRITORIALI DELL'AREA DI RIFERIMENTO (35.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

Sussiste l'incompatibilità a far parte della commissione giudicatrice di un concorso pubblico per i soggetti che ricoprono incarichi politici presso enti territoriali situati nell'area di afferenza dell'amministrazione banditrice, poiché la stretta connessione territoriale tra l'attività dell'ente concorsuale e l'ambito di esercizio del mandato politico è idonea a pregiudicare le garanzie di impar (...)

NATURA COGENTE DEI CRITERI AMBIENTALI MINIMI E VERIFICA DELLA CONFORMITÀ IN SEDE DI GARA (34.1)

T.R.G.A. TRENTO - Sentenza

La conformità ai Criteri Ambientali Minimi (CAM) integra un elemento essenziale dell’offerta tecnica la cui verifica deve necessariamente trovare svolgimento durante la procedura di gara, senza possibilità di rinvio alla fase esecutiva. Spetta all'operatore economico l'onere di allegare schede tecniche adeguate a dimostrare puntualmente il rispetto delle specifiche ambientali (quali la marcatura d (...)

L'INCOMPATIBILITÀ DEL COMMISSARIO RICHIEDE LA RICONDUCIBILITÀ SOSTANZIALE DELLA LEX SPECIALIS (77.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di gare pubbliche, affinché sussista l’incompatibilità di un commissario di gara ex art. 77, comma 4, del d.lgs. 50/2016, è necessario che il coinvolgimento nella fase di predisposizione degli atti di gara sia caratterizzato da un apporto intellettuale e valutativo sostanziale, non essendo sufficiente l'approvazione formale di atti materialmente redatti da altri uffici istruttori. (...)