Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Incentivi Fotovoltaici

TERMINE AUTOTUTELA NON OPERA IN PRESENZA DI DOCUMENTAZIONE FALSA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il termine per l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti di ammissione agli incentivi non trova applicazione qualora il beneficio sia stato conseguito mediante la presentazione di documenti contraffatti o dichiarazioni mendaci, prevalendo l'interesse pubblico al recupero di risorse collettive indebitamente percepite. (...)

L'ONERE DELLA PROVA SULLA TEMPESTIVITÀ DELLA FINE LAVORI GRAVA SUL SOGGETTO RESPONSABILE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il sistema di incentivazione dell'energia solare impone al soggetto istante l'onere di fornire elementi idonei a provare la sussistenza delle condizioni di ammissione, in forza del principio di autoresponsabilità. Ne consegue che la produzione di documentazione priva di prova certa sulla data di spedizione della comunicazione di fine lavori osta al riconoscimento del beneficio, restando irrilevant (...)

IL PRINCIPIO DI FIDUCIA PRECLUDE L'ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI PER OTTENERE MAGGIORI INCENTIVI (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi per energie rinnovabili, la riconducibilità di più impianti contigui a un unico soggetto responsabile configura un artato frazionamento che giustifica la rideterminazione della tariffa. Tale atto non costituisce annullamento d'ufficio ma mera rettifica del beneficio in base alla potenza cumulativa reale, restando irrilevante il decorso del tempo qualora l'Amministrazione non s (...)

IL GSE DEVE VALUTARE LA DECURTAZIONE PROPORZIONALE DEGLI INCENTIVI INVECE DELLA DECADENZA TOTALE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi fotovoltaici è illegittimo nella parte in cui l'Amministrazione omette di valutare l'applicazione della sanzione pecuniaria proporzionale prevista dall'art. 42, comma 3, del D.Lgs. 28/2011, norma che prevale sulla decadenza totale al fine di tutelare la continuità della produzione di energia da fonti rinnovabili, anche in assenza di specifiche linee gu (...)

IL DOSSIER FOTOGRAFICO PREVALE SULL'ASSEVERAZIONE NELLA PROVA DI FINE LAVORI IMPIANTI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di incentivi fotovoltaici, la documentazione fotografica dell'impianto ultimato ha valenza probatoria privilegiata e vincolante, prevalendo sulle asseverazioni tecniche, in quanto costituisce l'unica prova oggettiva del completamento dei lavori entro i termini perentori. (...)

VALORE PROBATORIO PRIVILEGIATO DEL DOSSIER FOTOGRAFICO PER L'ACCESSO AGLI INCENTIVI FOTOVOLTAICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La richiesta di produrre una documentazione fotografica dell'impianto ultimato assume carattere vincolante poiché, sul piano probatorio, costituisce l'unica modalità obiettiva per dimostrare la conclusione dei lavori entro il termine perentorio; ne consegue che l'asseverazione del tecnico abilitato non può sostituire il dossier fotografico, avendo quest'ultimo valenza probatoria privilegiata in qu (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO PREVIENE L'ABUSO DEL DIRITTO NELL'EROGAZIONE DI INCENTIVI PUBBLICI (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il trasferimento della titolarità di un impianto fotovoltaico non sana l'eventuale vizio di artato frazionamento originario, in quanto il cessionario subentra nella medesima posizione giuridica del cedente, assumendo il rischio della decadenza o rimodulazione degli incentivi derivante dalla mancanza dei requisiti oggettivi e soggettivi al momento dell'ammissione al beneficio. (...)

TERMINE DECADENZIALE PER L'ANNULLAMENTO D'UFFICIO DEGLI INCENTIVI FOTOVOLTAICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il potere di decadenza dagli incentivi energetici esercitato dal Gestore dei Servizi Energetici è soggetto al termine di diciotto mesi previsto per l'annullamento d'ufficio dei provvedimenti amministrativi; per i titoli già consolidati alla data del 17 luglio 2020, tale termine decorre dalla medesima data, esaurendosi definitivamente allo spirare del diciottesimo mese successivo, salva l'ipotesi d (...)

INOPERATIVITÀ DEL TERMINE PER L'AUTOTUTELA IN CASO DI FALSE RAPPRESENTAZIONI ACCERTATE PENALMENTE (21-NONIES.2-BIS)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi nel settore fotovoltaico, la deroga al termine decadenziale per l'esercizio dell'autotutela ex art. 21-nonies comma 2-bis della L. 241/1990 è applicabile quando il provvedimento favorevole sia frutto di condotte fraudolente o false rappresentazioni accertate giudizialmente; in tale scenario, l'affidamento del privato non è meritevole di protezione poiché fondato sulla malafede (...)

INAPPLICABILITÀ DEL TERMINE DI DECADENZA PER DOCUMENTAZIONE TECNICA CONTRAFFATTA

TAR LAZIO RM - Sentenza

In materia di incentivi per l'energia fotovoltaica, la presentazione di documentazione tecnica recante timbri e firme apocrifi costituisce una violazione grave che giustifica la decadenza integrale dai benefici. In tale scenario, non trova applicazione il termine fisso per l'esercizio dell'autotutela previsto dall'art. 21-nonies della L. n. 241/1990, operando la deroga di cui al comma 2-bis del me (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO E NECESSITÀ DI ELEMENTI STRUTTURALI CONDIVISI (2.1)

T.A.R. LAZIO - Sentenza

Ai fini della decadenza o riduzione degli incentivi per artato frazionamento, l'amministrazione deve provare l'esistenza di un'unitarietà sostanziale degli impianti. La vicinanza geografica e la sincronia delle richieste non sono sufficienti se non accompagnate dalla condivisione di elementi strutturali come misuratori o punti di consegna, specialmente se il frazionamento catastale è storicamente (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici adottato dal Gestore dei Servizi Energetici, in presenza di un artato frazionamento finalizzato all'elusione della disciplina di settore, non costituisce atto di autotutela ma esito di un potere di verifica di controllo; pertanto, non è soggetto al termine ragionevole di cui all'art. 21-nonies della L. 241/1990. Il divieto di frazionamento a (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI COME ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO DEL RISULTATO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici per artato frazionamento costituisce l'esito di un'attività di verifica e controllo analitico non soggetta ai vincoli procedimentali e temporali dell'autotutela decisoria. Il divieto di frazionamento artificioso opera come principio generale di contrasto all'abuso del diritto, impedendo che l'operatore economico ottenga vantaggi dimensionali (...)

ILLEGITTIMA LA RIDETERMINAZIONE DEGLI INCENTIVI SENZA PROVA DI UNITARIETÀ STRUTTURALE (2.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Ai fini della legittima rideterminazione della tariffa incentivante per impianti di produzione energetica, non è sufficiente per l'Amministrazione invocare il divieto di frazionamento artificioso basandosi esclusivamente sulla contiguità catastale e sulla coincidenza soggettiva del titolare, qualora manchi l'accertamento di elementi centrali di interconnessione strutturale quali il punto di conseg (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE ESPRESSIONE DEL GENERALE DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dagli incentivi energetici adottato dal GSE, a seguito dell'accertamento di una fattispecie di artato frazionamento della potenza degli impianti, non è riconducibile al paradigma dell'autotutela, ma costituisce esercizio di un potere vincolato di verifica. Il divieto di frazionamento artificioso è espressione del principio immanente di divieto di abuso del diritto, co (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COME ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

Il frazionamento artificioso di un unico impianto di potenza superiore in molteplici impianti di potenza inferiore, al fine di eludere gli obblighi di cauzione definitiva e beneficiare di incentivi maggiori, integra una fattispecie di abuso del diritto. Tale condotta giustifica la decadenza dai benefici concessi, in quanto il divieto di frazionamento non richiede una specifica previsione normativa (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

La decadenza dagli incentivi energetici disposta all'esito di verifiche ispettive non è riconducibile al paradigma dell'autotutela, in quanto l'accertamento riguarda la spettanza stessa del beneficio ab origine. Il frazionamento artificioso di un'unica iniziativa imprenditoriale in più impianti contigui integra una violazione sostanziale dei principi di correttezza e buona fede, frustrando il crit (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE SPECIFICA DECLINAZIONE DEL DIVIETO DI ABUSO DEL DIRITTO (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

La condotta di frazionamento artificioso di un impianto fotovoltaico in plurime unità minori, riconducibili a un'unica iniziativa imprenditoriale e finalizzate a eludere gli obblighi di cauzione o a ottenere tariffe più vantaggiose, configura un abuso del diritto che legittima la decadenza dagli incentivi, in violazione dei principi di buona fede e fiducia che informano il rapporto tra privato e p (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE DECLINAZIONE DEL GENERALE PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO (1.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili, la condotta dell'operatore economico che fraziona artificiosamente un'unica iniziativa imprenditoriale in una pluralità di impianti formalmente distinti, ma sostanzialmente unitari per localizzazione e assetto proprietario, configura un abuso del diritto che legittima il provvedimento di decadenza dai benefici. Tale potere di (...)

VALORE PROBATORIO PRIVILEGIATO DELLE FOTOGRAFIE PER LA CONCLUSIONE DEI LAVORI NEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In tema di incentivi fotovoltaici, la mancata raffigurazione di elementi essenziali dell'impianto nel dossier fotografico di fine lavori non è surrogabile dalla produzione di documenti asseverati o fatture d'acquisto, i quali non provano l'effettiva installazione. Ciononostante, il diniego opposto dal GSE all'istanza di riesame formulata ai sensi dell'art. 56 del D.L. 76/2020 è illegittimo se priv (...)

IL RIESAME DEGLI INCENTIVI FOTOVOLTAICI RICHIEDE UNA COMPARAZIONE CONCRETA DEGLI INTERESSI (42.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il provvedimento di rigetto di un'istanza di riesame presentata ai sensi dell'art. 56 del D.L. 76/2020 è viziato da difetto di motivazione qualora l'Amministrazione non proceda a una valutazione concreta e comparativa degli interessi in gioco, omettendo di considerare l'affidamento del privato beneficiario e l'interesse pubblico alla conservazione della produzione energetica da fonti rinnovabili. (...)

IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI QUALE ABUSO DEL DIRITTO (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini dell'erogazione degli incentivi per l'energia fotovoltaica, la pluralità di impianti riconducibili a un unico soggetto responsabile e situati su parcelle catastali attigue deve essere considerata come un unico impianto di potenza cumulativa, rendendo illegittimo il frazionamento operato al solo scopo di eludere i limiti dimensionali previsti per l'accesso diretto ai benefici. (...)

IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PRECLUDE L'ACCESSO ELUSIVO AI BENEFICI ECONOMICI (12.5)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi per la produzione di energia fotovoltaica, la suddivisione di un unico progetto in più impianti di potenza inferiore al fine di accedere ai benefici previsti per i piccoli impianti ed eludere l'obbligo di iscrizione al registro dei grandi impianti configura un artato frazionamento. Tale condotta, rilevabile attraverso indici gravi e concordanti quali la contiguità catastale (...)

DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER ACCEDERE INDEBITAMENTE AGLI INCENTIVI

CONS. STATO - Sentenza

Ai fini del riconoscimento delle tariffe incentivanti, più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo soggetto responsabile e localizzati sulla medesima parcella catastale o su parcelle contigue si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa; il frazionamento effettuato per aggirare i limiti di costo e le procedure di registro costituisce una violazione sostanziale della norma che gi (...)

DATA DI SPEDIZIONE DETERMINANTE PER LA TEMPESTIVITÀ DELLA COMUNICAZIONE DI FINE LAVORI

CONS. STATO - Sentenza

Il principio di scissione degli effetti della notificazione, secondo cui la notifica si perfeziona per il notificante al momento della consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario o all'ufficio postale, trova applicazione anche alle comunicazioni amministrative soggette a termine decadenziale. Pertanto, l'operatore economico che prova l'invio tempestivo della comunicazione di fine lavori al gestor (...)

VALENZA PROBATORIA PRIVILEGIATA DEL DOSSIER FOTOGRAFICO PER L'ACCESSO AGLI INCENTIVI

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi per la produzione di energia fotovoltaica, la documentazione fotografica dell'impianto ultimato non costituisce un mero formalismo, ma assolve a una funzione probatoria privilegiata che permette l'accertamento visivo della reale consistenza dei luoghi alla data di scadenza dei termini. Pertanto, la discordanza tra le foto trasmesse in fase di qualifica e lo stato dell'impia (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI QUALE DECLINAZIONE DEL PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento di decadenza dalle tariffe incentivanti adottato dal Gestore dei Servizi Energetici, a seguito del riscontro di un artato frazionamento della potenza di più impianti contigui riconducibili a un unico centro di interessi, costituisce esercizio di un potere di decadenza non soggetto ai limiti temporali dell'autotutela amministrativa. Tale divieto di frazionamento, pur se cristallizz (...)

DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO QUALE ESPRESSIONE DEL PRINCIPIO GENERALE DI FIDUCIA (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento con cui il gestore dispone la decadenza dagli incentivi a causa di un artato frazionamento degli impianti non costituisce esercizio di autotutela, bensì di un potere di decadenza non soggetto ai limiti temporali dell'art. 21-nonies della L. 241/1990. Il divieto di frazionamento artificioso è immanente nell'ordinamento quale declinazione del principio di abuso del diritto e del pri (...)

IL DIVIETO DI FRAZIONAMENTO ARTATO NEGLI INCENTIVI ESPRIME IL PRINCIPIO DI ABUSO DEL DIRITTO

CONS. STATO - Sentenza

In materia di incentivi per le fonti rinnovabili, la decadenza disposta dal Gestore dei Servizi Energetici per frazionamento artato non è riconducibile al potere di autotutela, ma all'esercizio di un potere di controllo vincolato. Il divieto di frazionamento artificioso è un principio immanente all'ordinamento, inteso come limite all'abuso del diritto, che impedisce la strumentalizzazione di istit (...)

IL DIVIETO DI ARTATO FRAZIONAMENTO COSTITUISCE PRINCIPIO GENERALE CONTRO L'ABUSO DEL DIRITTO (2.1)

CONS. STATO - Sentenza

Il provvedimento con cui il Gestore dispone la decadenza dagli incentivi energetici a seguito dell'accertamento di un artificioso frazionamento della potenza dell'impianto costituisce atto dovuto di decadenza e non esercizio del potere di autotutela, rendendo inapplicabili i termini decadenziali previsti per l'annullamento d'ufficio. Il divieto di frazionamento artificioso opera come principio gen (...)

RINUNCIA AL GIUDIZIO PER ISTANZA DI DECURTAZIONE DEGLI INCENTIVI (42.4-BIS)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, la richiesta formulata dall’operatore economico per l’applicazione della tariffa base decurtata, ai sensi della normativa di semplificazione introdotta dal D.L. n. 101/2019, configura un'ipotesi di rinuncia legale all'azione giudiziaria e di acquiescenza al provvedimento di decadenza, imponendo al giudice amministrat (...)

IMPROCEDIBILITÀ DEL RICORSO PER SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE A SEGUITO DI RIAMMISSIONE AGLI INCENTIVI

CONS. STATO - Sentenza

Deve essere dichiarata l'improcedibilità dell'appello per sopravvenuta carenza di interesse qualora, nelle more del giudizio, l'Amministrazione adotti un provvedimento di riammissione agli incentivi (seppur decurtati) e l'appellante dichiari espressamente di non avere più interesse alla decisione sulla legittimità dell'originaria sanzione di decadenza. (...)

AMMESSA IN APPELLO LA PROVA SULLA TEMPESTIVA ULTIMAZIONE DELL'IMPIANTO FOTOVOLTAICO

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima la dichiarazione di decadenza dalle tariffe incentivanti basata sulla data di fabbricazione di un trasformatore successiva al termine di fine lavori, qualora l'operatore economico fornisca la prova documentale dell'acquisto dei componenti originari entro i termini e dimostri la natura sostitutiva del pezzo rinvenuto in sede ispettiva. (...)