Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Inaffidabilità Professionale
Esclusione per inaffidabilità professionale e limiti al sindacato di legittimità
In tema di appalti pubblici, la valutazione della stazione appaltante in ordine alla inaffidabilità dell'operatore economico per precedenti inadempimenti è sindacabile solo per macroscopici vizi di logicità; la prosecuzione del servizio in regime di proroga non inficia il giudizio di inaffidabilità, trattandosi di misura dovuta alla continuità dei servizi essenziali e non di un riconoscimento impl (...)
Obbligo di contraddittorio e motivazione sulle misure di self-cleaning
È illegittimo il provvedimento di esclusione di un operatore economico basato su un giudizio di non affidabilità professionale qualora la stazione appaltante non abbia garantito l'interlocuzione procedimentale con l'operatore e non abbia motivato in modo puntuale le ragioni per le quali le misure di self-cleaning, presentate dal concorrente, siano state ritenute inidonee a superare i dubbi sull'in (...)
ILLEGITTIMA L'ANNOTAZIONE ANAC SE LA NOTIZIA NON RIVELA INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE (213.10)
È illegittimo il provvedimento di annotazione nel Casellario informatico qualora l'Autorità ometta di valutare l'utilità concreta della notizia quale indice rivelatore di inaffidabilità, specialmente quando le inesattezze riscontrate nell'offerta tecnica risultino riconducibili a meri errori materiali o a carenze organizzative minime e rimediabili, inidonee a compromettere la serietà dell'impegno (...)
VALUTAZIONE DISCREZIONALE DELL'AFFIDABILITÀ PROFESSIONALE E LIMITI ALLE MISURE DI SELF CLEANING (80.5)
In tema di appalti pubblici, la stazione appaltante esercita un potere valutativo discrezionale e autonomo nel qualificare il comportamento pregresso di un operatore economico come idoneo a comprometterne l'affidabilità; l'efficacia delle misure di self-cleaning deve essere vagliata in concreto, restando onere del concorrente fornire tutti gli elementi informativi necessari affinché l'amministrazi (...)
LEGITTIMA LA PROROGA DELLA SOSPENSIONE DALL'ALBO FORNITORI PER SOPRAVVENUTE INDAGINI PENALI (169.1)
In materia di sistemi di qualificazione nei settori speciali, l'ente aggiudicatore ha il potere di sospendere cautelamente l'operatore economico e di prorogare tale sospensione qualora emergano nuovi elementi istruttori penali incidenti sulla sua integrità professionale. Tale provvedimento, avendo natura transeunte, non richiede una sentenza di condanna definitiva ma un apprezzamento amministrativ (...)
ILLEGITTIMITÀ DELL'ANNOTAZIONE ANAC PER PENALI NON INDICATIVE DI INAFFIDABILITÀ (213.10)
L'annotazione nel Casellario Informatico ANAC derivante dall'applicazione di penali contrattuali superiori all'1% non è automatica, ma richiede un'istruttoria volta a verificare se l'inadempimento sia realmente sintomatico di inaffidabilità o mancanza di integrità dell'operatore economico. Qualora le penali siano episodiche e non abbiano compromesso il rapporto di fiducia con la stazione appaltant (...)
ILLEGITTIMITÀ INCAMERAMENTO AUTOMATICO CAUZIONE PROVVISORIA PER CONCORRENTE NON AGGIUDICATARIO (48.1)
Risulta illegittimo l'incameramento automatico della cauzione provvisoria disposto dalla stazione appaltante nei confronti di un operatore economico escluso dalla gara qualora questi non sia risultato aggiudicatario. L'automatismo sanzionatorio previsto dall'art. 48 del d.lgs. 163/2006 deve essere disapplicato dal giudice nazionale in quanto sproporzionato rispetto alla finalità di garantire la se (...)
INSUFFICIENZA DELLA DISCONTINUITÀ AZIENDALE IN PRESENZA DI LEGAMI FAMILIARI E OMESSA INFORMAZIONE (96.12)
L'omessa comunicazione tempestiva di provvedimenti cautelari personali o reali riguardanti soggetti apicali di un'impresa mandante integra una violazione del dovere di informazione sancito dall'art. 96, comma 12, del D.Lgs. 36/2023, idonea a giustificare l'esclusione per perdita del requisito di affidabilità professionale. Tale inaffidabilità non è sanata da modifiche organizzative meramente forma (...)
LEGITTIMA LA DECADENZA PER GRAVI INADEMPIENZE E INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE DELL'OPERATORE (95.1)
Il potere della stazione appaltante di disporre la decadenza dall’aggiudicazione è ancorato all’interesse all’esecuzione affidabile della commessa e alla sussistenza dei requisiti di affidabilità professionale. Inadempienze non marginali riguardanti elementi essenziali della prestazione, dotate di potenziale lesivo per la salute pubblica, unite a dichiarazioni non veritiere e pendenze penali del l (...)
IL PREGIUDIZIO GENERICO DI ESCLUSIONE DA FUTURE GARE NON GIUSTIFICA LA SOSPENSIVA
Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare, il pregiudizio derivante da una sanzione pecuniaria di modesta entità e dal timore meramente potenziale di future esclusioni dalle gare non integra i requisiti di gravità e irreparabilità, specialmente qualora il periodo interdittivo sia già decorso. (...)
GRAVE INFRAZIONE GIUSLAVORISTICA PER MANCATA FRUIZIONE DELLE FERIE E LEGITTIMITA' DELL'ESCLUSIONE (80.5)
Il mancato godimento delle ferie annuali retribuite nella misura minima legale per un periodo prolungato e per un numero significativo di dipendenti integra una grave infrazione debitamente accertata alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell'art. 80, comma 5, lett. a) del D.Lgs. 50/2016. La stazione appaltante può legittimamente escludere l'operatore economico che non di (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INAFFIDABILITÀ PROFESSIONALE SENZA ANALITICA CONFUTAZIONE DELLE OSSERVAZIONI DEL CONCORRENTE (98.4)
È legittima l'esclusione per grave illecito professionale fondata su risoluzioni contrattuali precedenti qualora l'operatore non dimostri l'insufficienza dei rilievi mossi. L'amministrazione soddisfa l'obbligo motivazionale menzionando le osservazioni del privato nella relazione istruttoria e nel provvedimento finale, senza necessità di una smentita analitica. La proroga tecnica di un contratto no (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GARANZIA PROVVISORIA DI IMPORTO INSUFFICIENTE NON SANABILE (106.1)
È legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico che produca una garanzia provvisoria di importo inferiore a quello richiesto dal bando, calcolato sul valore complessivo dell'appalto. La carenza non è sanabile tramite soccorso istruttorio se l'incremento del massimale assicurativo avviene mediante appendice datata successivamente alla scadenza del termine di presentazione delle offerte (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE ANCHE DOPO L'INIZIALE AMMISSIONE ALLA GARA (96.1)
Ai sensi dell'art. 96, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante ha il potere-dovere di escludere un operatore economico in qualunque momento della procedura qualora emerga la carenza dei requisiti di integrità o affidabilità. Il rinvio a giudizio per il reato di frode in pubbliche forniture commesso in precedenti rapporti contrattuali con la medesima amministrazione integra un grave ill (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER INSUFFICIENZA DEL SELF CLEANING SE PERMANE IL RUOLO DELL'EX SOCIO (80.5)
Ai sensi dell'art. 80, comma 5, del D.Lgs. 50/2016, la valutazione della stazione appaltante circa l'insufficienza delle misure di self-cleaning è legittima ove si accerti che la sostituzione della compagine amministrativa sia solo parziale o formale. La mancata garanzia di una reale autonomia gestionale e l'effettiva persistenza di un'influenza del precedente vertice (coinvolto in gravi illeciti) (...)
SOSPESA L'ANNOTAZIONE ANAC SE MANCA L'ADEGUATA VALUTAZIONE SULL'ATTENDIBILITÀ DELL'OPERATORE (213.10)
È illegittima l'annotazione nel Casellario Informatico ANAC qualora l'Autorità non provveda a una compiuta valutazione dell'utilità della notizia sotto il profilo dell'affidabilità professionale dell'operatore, omettendo di considerare che l'errore materiale nell'indicazione della sede operativa non arrechi alcun vantaggio al concorrente e che sia irragionevole pretendere la stabile permanenza dei (...)
LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER COLLEGAMENTO SOSTANZIALE E MISURE CAUTELARI PENALI INADEGUATE (80.5)
Ai fini dell'esclusione di un operatore economico per gravi illeciti professionali, la stazione appaltante può legittimamente valorizzare il collegamento sostanziale con una società madre indagata per corruzione, qualora le misure di self-cleaning non siano tali da elidere la promiscuità tra le due realtà societarie e non garantiscano la completa integrità del concorrente nella procedura di gara. (...)

