Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Giustizia amministrativa
PRINCIPIO DISPOSITIVO E IMPROCEDIBILITA PER DICHIARATA SOPRAVVENUTA CARENZA DI INTERESSE
In forza del principio dispositivo che governa il processo amministrativo, qualora il ricorrente dichiari formalmente di non avere piu interesse alla decisione del ricorso, il giudice deve limitarsi ad adottare una pronuncia di improcedibilita, non potendo decidere la controversia nel merito ne sostituirsi alla parte nella valutazione sull'interesse ad agire. (...)
AUTORIZZATO IL SUPERAMENTO DEI LIMITI DIMENSIONALI DEGLI ATTI PER COMPLESSITÀ TECNICA E GIURIDICA
Sussistono i presupposti per la deroga ai limiti dimensionali degli atti di parte qualora la controversia verta su procedure di gara complesse, articolate in più lotti e con implicazioni tecniche significative, tali da rendere necessaria un'esposizione difensiva che ecceda i parametri ordinari previsti dalla disciplina processuale. (...)
ECCEZIONALITÀ DEL RINVIO UDIENZA PER DEFINIZIONE TRANSATTIVA DELLA LITE
È legittimo il rinvio della trattazione della causa, in via del tutto eccezionale, qualora le parti dimostrino concordemente la pendenza di trattative transattive in fase avanzata volte alla definizione globale delle controversie, in modo da consentire il perfezionamento degli accordi ed il conseguente venir meno del contenzioso. (...)
AUTORIZZATO IL DEPOSITO DI DOCUMENTI VIDEO TRAMITE SUPPORTO FISICO NON MODIFICABILE
Le circostanze relative all'impossibilità di caricamento di un file video nel sistema della giustizia amministrativa integrano l'ipotesi derogatoria prevista dalle regole tecniche del processo amministrativo telematico; pertanto, deve essere autorizzato il deposito del documento su supporto informatico non modificabile presso la Segreteria, con contestuale obbligo per la parte ricorrente di trasme (...)
PROVVEDIMENTO NON DISPONIBILE PER RIMOZIONE DEL DOCUMENTO DALLA FONTE UFFICIALE
Dato non disponibile per mancanza del testo originale del provvedimento cautelare. (...)
DINIEGO DI MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE IN ASSENZA DI ESTREMA GRAVITÀ E URGENZA
Ai fini della concessione di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente la mera pendenza di un pregiudizio, ma occorre che la parte istante dimostri una situazione di estrema gravità ed urgenza tale da rendere impossibile la dilazione della trattazione della domanda cautelare fino alla prima camera di consiglio collegiale utile. (...)
ACCESSO AL FASCICOLO TELEMATICO PER IL PIENO ESERCIZIO DELLA DIFESA
È legittima l'autorizzazione all'accesso al fascicolo telematico in favore del difensore della parte controinteressata quando l'istanza è presentata da un soggetto legittimato ed è supportata dalla necessità di tutelare interessi della parte coinvolti nel giudizio, garantendo così la parità delle armi e la pienezza della difesa. (...)

