Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Gioco a distanza

LEGITTIMA LA DIFFERENZIAZIONE DEL REGIME TRANSITORIO TRA PARTECIPANTI E NON PARTECIPANTI ALLA GARA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni pubbliche, è legittimo e non discriminatorio il provvedimento dell'amministrazione che assoggetta a un regime di dismissione anticipata i soli concessionari uscenti che non abbiano presentato domanda di partecipazione alla gara per il rinnovo dei titoli, atteso che la mancata partecipazione configura una situazione di cessazione certa del rapporto, oggettivamente distinta (...)

LIMITI ALL’APPLICAZIONE IMMEDIATA DEL NUOVO ASSETTO DEI PUNTI VENDITA RICARICA

CONS. STATO - Sentenza

È illegittima la disposizione regolamentare che impone un divieto assoluto e generalizzato di messa a disposizione di dispositivi idonei alla navigazione in rete nei punti vendita ricarica, poiché tale misura, pur perseguendo finalità di tutela della salute, sacrifica in modo irragionevole e sproporzionato la libertà di impresa dell'operatore. (...)

LEGITTIMI GLI ONERI ECONOMICI ELEVATI PER SELEZIONARE OPERATORI STRUTTURATI NEL SETTORE DEI GIOCHI ONLINE (14.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittima la clausola della lex specialis che impone ai concessionari del gioco a distanza il versamento di un corrispettivo una tantum significativo e il possesso di stringenti requisiti patrimoniali, qualora tali misure siano proporzionate all'andamento del mercato di riferimento e finalizzate a garantire che l'attività sia svolta da soggetti solidi, capaci di sostenere gli investimenti necess (...)

LEGITTIMITÀ DEL CALCOLO DEL VALORE DELLA CONCESSIONE NEL SETTORE DEI GIOCHI (179.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È legittimo il meccanismo di calcolo del valore di una concessione che assume come base la somma della fee d'ingresso una tantum e della proiezione del canone concessorio annuo stimato sul margine netto di mercato, restando tale importo comunque inferiore al fatturato complessivo potenzialmente ritraibile dall'utenza. Gli obblighi di investimento minimo e le restrizioni all'attività dei punti vend (...)

RIGETTO DEL RICORSO AVVERSO IL BANDO PER LA CONCESSIONE DEL GIOCO A DISTANZA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Il ricorso proposto avverso gli atti di indizione della gara per l'affidamento delle concessioni per il gioco a distanza deve essere dichiarato in parte inammissibile e per il resto respinto qualora le censure non evidenzino vizi di legittimità tali da inficiare la lex specialis o profili di incompatibilità con l'ordinamento superiore. (...)

L'IMPUGNAZIONE IMMEDIATA RICHIEDE LA PROVA DELL'IMPOSSIBILITÀ DI PARTECIPARE PER L'OPERATORE MEDIO (183.8)

CONS. STATO - Sentenza

Il carattere escludente delle clausole di un bando di gara deve essere valutato con estremo rigore, limitandosi alle ipotesi in cui la partecipazione sia resa oggettivamente impossibile o irragionevolmente difficoltosa per la generalità degli operatori. La prova di tale impossibilità deve riguardare l'astratto operatore medio del settore; la partecipazione di un numero significativo di concorrenti (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO RM - Sentenza

È illegittima l'applicazione immediata delle nuove prescrizioni tecniche e degli obblighi di iscrizione all'Albo Punti Vendita Ricarica (PVR) ai concessionari di gioco a distanza in proroga tecnica, in quanto tale imposizione altera l'equilibrio economico-contrattuale e viola il legittimo affidamento in assenza di un adeguato periodo transitorio. (...)

INAPPLICABILITÀ DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di giochi pubblici, l'istituzione di un nuovo albo per i punti vendita ricarica non può avere efficacia immediata nei confronti dei concessionari già attivi in regime di proroga tecnica, poiché l'introduzione di nuovi obblighi e restrizioni alla rete di vendita perturberebbe l'equilibrio economico della concessione in corso, ledendo il legittimo affidamento dell'operatore economico e il (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PUNTI VENDITA RICARICHE AI CONCESSIONARI IN PROROGA TECNICA (13.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per il gioco a distanza, l'istituzione dell'Albo dei punti vendita ricariche e i relativi oneri di iscrizione e adeguamento tecnologico non possono trovare immediata applicazione nei confronti dei concessionari che operano in regime di proroga tecnica. Tali nuove regole, potendo incidere significativamente sull'equilibrio economico-finanziario della concessione e sulla co (...)

INAPPLICABILITÀ ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TAR LAZIO RM - Sentenza

Le disposizioni concernenti l'istituzione e l'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita Ricariche (PVR) di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 41/2024 non trovano applicazione nei confronti dei concessionari per la raccolta del gioco a distanza che operano in regime di proroga tecnica, dovendo tali nuovi oneri e vincoli organizzativi essere imposti esclusivamente ai soggetti selezionati tramite l (...)

INAPPLICABILITÀ DELL'ALBO PVR AI CONCESSIONARI IN REGIME DI PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

È illegittima la determinazione con cui l'Amministrazione impone l'immediata applicazione dell'obbligo di iscrizione all'Albo dei Punti Vendita per la Ricarica (PVR) ai concessionari già attivi in regime di proroga tecnica. Tale imposizione, incidendo negativamente sulla platea degli esercenti e sulla stabilità economica della concessione senza la previsione di una clausola transitoria, viola il p (...)

INAPPLICABILITA' DEL NUOVO ALBO PVR AI CONCESSIONARI DI GIOCO IN PROROGA TECNICA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

In materia di concessioni per il gioco pubblico, le nuove disposizioni di settore che istituiscono albi professionali obbligatori e impongono limiti tecnici alle operazioni di ricarica non possono trovare applicazione immediata nei confronti dei concessionari e degli esercenti operanti in regime di proroga tecnica, poiché tale introduzione improvvisa altera l'equilibrio economico-finanziario della (...)