Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Gestore di Fatto

LEGITTIMITÀ DELL'INTERDITTIVA ANTIMAFIA SENZA CONTRADDITTORIO PROCEDIMENTALE ANTERIORE ALLA RIFORMA (93.7)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di interdittive antimafia, per i provvedimenti antecedenti all'entrata in vigore del D.Lgs. n. 152/2021, l'Amministrazione non è tenuta ad attivare il contraddittorio procedimentale, in quanto l'esigenza di tutela della sicurezza pubblica e della libera concorrenza prevale sulla partecipazione dell'interessato. La prognosi di infiltrazione mafiosa deve fondarsi sulla regola del 'più pro (...)

MANCANZA DI INTERESSE GIURIDICAMENTE TUTELABILE NELLA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO DI FATTO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Decreto

In sede di esame di istanza cautelare monocratica, non è ravvisabile un interesse giuridicamente protetto alla prosecuzione dell'attività in capo al soggetto che gestisce il servizio rifiuti in assenza di una valida aggiudicazione e di un contratto d'appalto, configurandosi lo stesso come mero gestore di fatto. (...)

LEGITTIMITÀ DELL'INFORMATIVA ANTIMAFIA PER GESTIONE DI FATTO DA SOGGETTI CONTIGUI A COSCHE (94.2)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - SEZIONE STACCATA DI REGGIO CALABRIA - Ordinanza

Ai fini dell'adozione di un'informativa antimafia interdittiva, l'amministrazione può valorizzare il ruolo di dominus effettivo svolto da un soggetto formalmente estraneo alla compagine sociale, qualora la sua gestione sostanziale risulti strumentale agli interessi di organizzazioni criminali e configurabile come un'ingerenza strutturale nella vita dell'impresa. (...)