Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Formule matematiche

FORMULA MATEMATICA - APPIATTIMENTO PREZZO- LEGITTIMITA'

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Rispetto i precedenti giurisprudenziali citati dalla C. (sono richiamate le sentenze di questa Sezione del 14 agosto 2017, n. 4004, del 28 agosto 2017, n. 4081, e del 2 agosto 2018, n. 4778) la più recente giurisprudenza amministrativa si è orientata nel senso di ritenere «non contrarie a legge o irragionevoli formule matematiche volte a rendere marginale il peso degli elementi economici attrav (...)

INTERPOLAZIONE LINEARE – LEGITTIMITÀ

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il criterio dell’interpolazione lineare – fissato dall’originario bando di gara – non è, in sé, illegittimo.In disparte il fatto che la scelta dell’Amministrazione circa le modalità di attribuzione del punteggio all’offerta economica, quale manifestazione di ampia discrezionalità, è sindacabile in sede giurisdizionale solo ab externo per manifesta illogicità, il Collegio rileva che il cr (...)

ERRATA INDICAZIONE DELLA FORMULA PREZZO - OFFERTA CORRETTA DI TUTTI I PARTECIPANTI - LEGETTIMO AFFIDAMENTO

ANAC - DELIBERA

Qualora la lex specialis riporti erroneamente la formula matematica per l'individuazione della migliore offerta economica utilizzabile solo nel caso di affidamenti in concessione (ossia attribuzione del punteggio più alto all'offerta con il maggiore rialzo rispetto alla base d'asta), ma ciononostante tutti i concorrenti presentino solo offerte al ribasso, con ciò dimostrando la sost (...)

FORMULA MATEMATICA - PREVALE VALORE ASSOLUTO DELL’OFFERTA ECONOMICA – LEGITTIMITA’

TAR CAMPANIA NA - SENTENZA

Il collegio ritiene, re melius perpensa, tenuto conto delle concrete circostanze del caso all’esame, di aderire a quell’orientamento giurisprudenziale secondo il quale, a fronte di un criterio di attribuzione del punteggio per le offerte economiche ancorato (non già all’entità del ribasso, bensì) al valore assoluto dell’offerta economica, con la conseguenza di “compattare i punteggi per le offe (...)

FORMULE MATEMATICHE - MARGINALE IL PESO ECONOMICO - FORMULA LEGITTIMA

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

La formula applicata dall’Azienda ha consentito ragionevolmente di applicare il massimo punteggio di 30 punti al prezzo risultante dal maggior ribasso, come previsto dalla lex specialis, e punteggi proporzionali alle altre offerte che avevano invero offerto un ribasso molto vicino al migliore sicché, di conseguenza, in modo altrettanto ragionevole i punti sono stati contenuti nell’ambito di una (...)

FORMULE MATEMATICHE - VALUTAZIONE APPIATTITA ELEMENTO PREZZO - LEGITTIMA DISCREZIONALITA' DELLA PA

TAR VENETO - SENTENZA

Per costante giurisprudenza nelle gare pubbliche l'Amministrazione dispone di ampi margini di discrezionalità nella determinazione non solo dei criteri da porre quale riferimento per l'individuazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, ma anche delle relative formule matematiche.Nel caso in esame la formula è stata resa nota in via preventiva alle parti, nell’allegat (...)

OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA – SCELTA DELLE FORMULE MATEMATICHE - MAGGIOR IMPORTANZA COMPONENTE TECNICA - LEGITTIMITA'

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Se la norma consente alle stazioni appaltanti, ricorrendone i presupposti di legge, finanche di non rendere l’elemento economico oggetto di competizione, non può che considerarsi legittima la scelta di Consip di limitare progressivamente l’impatto della competizione sul prezzo al crescere dei ribassi offerti in gara, tanto più in una gara come quella di specie, in cui è evidente, a partire dal (...)

LE CLAUSOLE CHE STABILISCONO LE FORMULE MATEMATICHE PER L'ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO ECONOMICO NON SONO ESCLUDENTI E NON IMPONGONO UN ONERE DI IMMEDIATA IMPUGNAZIONE (108)

TAR LAZIO RM - SENTENZA

In tema di contenzioso sui contratti pubblici, la clausola del bando che fissa la formula per l'attribuzione del punteggio economico non riveste carattere immediatamente lesivo, in quanto la sua incidenza pregiudizievole si manifesta unicamente all'esito delle operazioni valutative. Nel merito, la scelta della formula matematica costituisce espressione di di (...)

LEGITTIMITÀ DEL PUNTEGGIO TECNICO AUTOMATICO BASATO SU FORMULE MATEMATICHE E CRITERI QUANTITATIVI (95.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

La Commissione giudicatrice, nell'applicazione di criteri di valutazione di tipo quantitativo-tabellare basati su formule matematiche, non dispone di margini di apprezzamento discrezionale, essendo tenuta alla mera verifica della corrispondenza del dato dichiarato con il parametro previsto. L'onere della prova circa l'inattendibilità dell'offerta ricade sul ricorrente e non può esaurirsi in giudiz (...)

ILLEGITTIMA LA FORMULA ECONOMICA CHE STERILIZZA I RIBASSI NELL'OFFERTA PIÙ VANTAGGIOSA (108.4)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

È nulla, ai sensi del principio di tassatività delle cause di esclusione, la clausola della lex specialis che imponga l'iscrizione alle 'white list' per attività non ricomprese nell'elenco tassativo previsto dalla normativa antimafia. Parimenti, è illegittima la formula di attribuzione del punteggio economico che, dequotando il peso della componente prezzo, impedisca un confronto concorrenziale ef (...)

ILLEGITTIMA LA FORMULA CHE STERILIZZA IL CONFRONTO CONCORRENZIALE SUI RIALZI ECONOMICI NELLE CONCESSIONI DEMANIALI (108.4)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È illegittima la formula matematica di attribuzione del punteggio economico che, determinando un appiattimento delle differenze tra i rialzi offerti dai concorrenti, altera il peso della componente prezzo nell'ambito dell'equilibrio complessivo con la componente tecnica, svuotando di efficacia sostanziale l'offerta economica e violando i principi di ragionevolezza e concorrenza. (...)