Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Falso dichiarativo

ISCRIZIONE REGISTRO ALIMENTI SPECIALI: REQUISITO TECNICO NON SURROGABILE DALLA MERA NOTIFICA (80.5)

CONS. STATO - Sentenza

Nelle procedure di affidamento di prodotti dietetici e alimenti speciali, l'iscrizione nel Registro Nazionale AFMS costituisce un requisito tecnico minimo la cui mancanza determina l'esclusione del concorrente qualora la lex specialis richieda il possesso del titolo entro il termine di presentazione delle offerte. La dichiarazione non veritiera sul possesso di tale requisito va ricondotta alla fat (...)

SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELLA VERIFICA DELL'ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SARDEGNA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo il giudizio di congruità qualora la stazione appaltante accerti che gli sconti sui materiali indicati dal concorrente trovino riscontro in consolidate prassi commerciali tra il fornitore e l'operatore economico. Tale giudizio, avendo natura globale e sintetica, è espressione di discrezionalità tecnica insindacabile nel merito, salvo profi (...)

PROMESSA DEL SERVIZIO PRESSO OFFICINA TERZA SENZA CONTRATTO NON COSTITUISCE FALSO DICHIARATIVO (94.4)

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di requisiti premiali, la dichiarazione con cui il concorrente indica un centro di assistenza terzo non configura un falso dichiarativo ai sensi dell'art. 94 del D.Lgs. 36/2023 se la lex specialis non impone la preesistenza di un vincolo contrattuale, trattandosi di un impegno a contenuto prognostico circa la disponibilità futura della risorsa. (...)