Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Falsità dichiarativa

LEGITTIMA LA REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA PER OMESSA DICHIARAZIONE DI CONDANNE PENALI

TAR SICILIA - SEZIONE STACCATA DI CATANIA - Sentenza

La revoca della proposta di aggiudicazione, in quanto atto interinale e instabile, non richiede l'applicazione della disciplina rigorosa dell'art. 21-quinquies della legge n. 241/1990; l'Amministrazione dispone di un ampio potere discrezionale che le consente di non procedere alla stipula del contratto qualora sopravvengano concreti motivi di interesse pubblico, quali l'accertata falsità delle dic (...)

PREVALENZA DELLE PROVE TECNICHE SUL CAMPIONE RISPETTO ALLE INFORMAZIONI REPERITE ONLINE (80.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA - Sentenza

Non è configurabile una causa di esclusione per falsità dichiarativa ex art. 80, comma 5, lett. f-bis del D.Lgs. 50/2016 qualora la difformità dei tempi di prestazione di un dispositivo medico sia dedotta esclusivamente da siti internet e non trovi riscontro nelle prove tecniche effettuate sui campioni, in quanto la responsabilità dell'offerente è limitata alla correttezza e genuinità della docume (...)

PREVALENZA DELL'INTERPRETAZIONE LETTERALE DELLA LEX SPECIALIS SUL RINVIO GENERICO A REGOLAMENTI ESTERNI

TAR PUGLIA - Sentenza

In tema di procedure di affidamento, le clausole della lex specialis dotate di significato univoco devono essere intese secondo il criterio dell'interpretazione letterale, restando precluso alla stazione appaltante di integrare il bando ex post attraverso rinvii generici a regolamenti comunali per escludere un concorrente. Non è configurabile il grave illecito professionale per falsità dichiarativ (...)

LEGITTIMO IL SOCCORSO ISTRUTTORIO PROCESSUALE PER COMPROVARE I REQUISITI DEL PROGETTISTA (83.9)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CALABRIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, è ammissibile il soccorso istruttorio cosiddetto processuale volto a sanare, in sede giudiziale, le carenze formali della domanda che si sarebbero potute ovviare ove la stazione appaltante avesse attivato il soccorso istruttorio procedimentale ai sensi dell’articolo 83, comma 9, del D.Lgs. n. 50/2016; l'onere probatorio incombe sull'aggiudicataria che, per paralizzare (...)