Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Estrema urgenza

RAGIONI DI ESTREMA URGENZA - AFFIDAMENTO DIRETTO - ECCEZIONALITÀ (63)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

'art. 63 del d. lgs. n. 50/2016 autorizza, in presenza di "ragioni di estrema urgenza", il ricorso a "procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara", a condizione che: a) l'urgenza derivi da "eventi imprevedibili" e "in alcun caso imputabili" alla amministrazione aggiudicatrice, che rendano impossibile il rispetto del termini (...)

ESECUZIONE IN VIA D'URGENZA -RIFIUTO DELL'AGGIUDICATARIO - LEGITTIMA REVOCA (32.7)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Orbene, così come all’esito negativo della verifica del possesso dei requisiti ex art. 32, comma 7, del d.lgs. n. 50 del 2016, la stazione appaltante procede al ritiro del provvedimento di aggiudicazione nei confronti dell’aggiudicatario che ne sia risultato privo, parimenti l’inadempimento da parte dell’aggiudicatario dell’obbligo, previsto negli atti di gara, di procedere d’urgenza all’inizio (...)

ESTREMA URGENZA - FRAZIONAMENTO ARTIFICIOSO - NON LEGITTIMATO (51)

ANAC - DELIBERA

Oggetto: Indagine generale sulla corretta applicazione degli artt. 35 e ss. del D.lgs. 50/2016 - Affidamenti disposti mediante procedura negoziata ai sensi dell’art. 36 comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 da ANAS spa nell’anno 2019. Le ragioni di urgenza, in quanto non riferibili alle caratteristiche delle prestazioni oggetto di appalto o concessione, ma piuttosto a condizioni esterne (...)

PROCEDURA NEGOZIATA SENZA BANDO: LIMITI DI APPLICABILITA' (76.2-c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Secondo questo collegio, il provvedimento impugnato con il ricorso introduttivo del giudizio non rispetta il disposto dell’art. 76, comma 2, lett. c), d.lvo n. 36/2023, laddove subordina il ricorso alla “procedura negoziata senza pubblicazione del bando” alla sussistenza di “ragioni di estrema urgenza derivante da eventi imprevedibili dalla stazione appaltante” e no (...)

Diniego cautelare monocratico per carenza di estrema gravità ed urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL VENETO - Decreto

In sede di giurisdizione amministrativa, l'istanza di misure cautelari monocratiche volta a sospendere l'esecuzione di un appalto deve essere respinta qualora risulti che i lavori siano già stati ripresi, atteso che la continuità dell'esecuzione contrattuale fa venire meno il requisito dell'estrema gravità ed urgenza necessario per derogare al principio della collegialità della tutela cautelare. (...)

Diniego cautelare monocratico per difetto di estrema gravità e urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA LOMBARDIA, SEZIONE STACCATA DI BRESCIA (SEZIONE PRIMA) - Decreto

Ai fini dell'accoglimento dell'istanza cautelare monocratica, è necessaria la prova di un periculum in mora caratterizzato da un'eccezionale urgenza che non consenta la protezione dell'interesse del ricorrente nemmeno tramite la successiva trattazione collegiale. Ne consegue che, sebbene le doglianze sulla restrittività del bando e sull'equivalenza tecnica dei prodotti offerti appaiano attendibili (...)

Rigetto tutela cautelare monocratica per fornitura triennale e subentro possibile

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Decreto

In materia di appalti pubblici, deve essere respinta l'istanza di misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a. qualora l'oggetto della controversia sia una fornitura di lunga durata, atteso che la possibilità di subentro nel rapporto negoziale in caso di accoglimento del gravame esclude la configurabilità di un pregiudizio estremo e non altrimenti rimediabile fino alla trattazione collegiale. (...)

Rigetto misure cautelari monocratiche per carenza di estrema gravità

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai sensi dell'art. 56 c.p.a., la concessione di misure cautelari monocratiche è subordinata alla sussistenza di una estrema gravità ed urgenza, oggettivamente dimostrata, che non consenta la dilazione fino alla camera di consiglio; le doglianze attinenti alla sfera discrezionale dell'amministrazione, in assenza di vizi manifesti, non giustificano l'anticipazione della tutela cautelare. (...)

Presupposti per la concessione di misure cautelari monocratiche d'urgenza

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Decreto

Ai fini della concessione delle misure cautelari monocratiche ex art. 56 c.p.a., non è sufficiente l'allegazione di vizi di legittimità degli atti di gara, occorrendo la dimostrazione di un pregiudizio estremo e indilazionabile; la natura complessa delle doglianze richiede, di contro, il rinvio della decisione alla fase collegiale. (...)

Sospensione monocratica del diniego di ammissione alla procedura negoziata

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA, SALERNO - Decreto

In tema di procedure negoziate telematiche, il rigetto dell'istanza di riapertura dei termini o di ammissione dell'offerta giustifica l'adozione di misure cautelari monocratiche urgenti ex art. 56 c.p.a. qualora sussista il rischio che la procedura giunga ad aggiudicazione prima della camera di consiglio, configurando una situazione di estrema gravità e urgenza tale da non consentire dilazioni. (...)