Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Estinzione reato

ESTINZIONE DEL REATO - NON SUSSISTE OBBLIGO DICHIARATIVO (80)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il precedente di questa Sezione invocato dall'appellante si fonda a sua volta su un'altra pronuncia – Cons. Stato, V, 13 novembre 2015, n. 5192 – che aveva ritenuto operante l'ipotesi dell'estinzione della condanna per il mero decorso del tempo previsto dall'ordinamento penale nel vigore del codice di procedura antecedente a quello attualmente vigente. Nel vigore di quest&#3 (...)

ESTINZIONE DEL REALTO - DECADE OGNI EFFETTO PENALE - OBBLIGO DICHIARATIVO NON SUSSISTE(80.1)

TAR PIEMONTE TO - SENTENZA

L’art. 80, comma 1, D.lgs. 50/2016 individua quale motivo di esclusione da una procedura di appalto o concessione di un operatore economico “la condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale”, sennonché al comma 3 del medesimo art. 80 si chiarisce che “l’ (...)

ESTINZIONE DEL REATO - NON AUTOMATICA - NECESSARIA DICHIARAZIONE DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE (38.1.c)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

In coerenza con il sistema del Codice di procedura penale (1988) vigente al tempo della sua emanazione, il Codice dei contratti pubblici del 2006 richiede – anche per i reati commessi e accertati sotto il Codice del 1930 - un’espressa pronuncia dichiarativa dell’estinzione. Questa pronuncia - alla luce dell’art. 676 del Codice di procedura penale del 1988 - è di competenza del giudice dell’esec (...)

REATO ESTINTO - OBBLIGO DICHIARATIVO NON SUSSISTE (80.1)

TAR FRIULI - SENTENZA

È pacifico e incontestato che il reato ambientale oggetto della mancata dichiarazione era, al momento della domanda di partecipazione alla gara dell’impresa ricorrente, già estinto. La circostanza è comunque dimostrata dal documento prodotto sub all. 8 al ricorso, da cui risulta il corretto adempimento, da parte dell’impresa, delle prescrizioni impartite dall’organo accertatore, con conseguente (...)

REATO ESTINTO - ASSENZA PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE PENALE - CONFIGURA ESCLUSIONE (80.3)

CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA

Il comma 3 dell’articolo 80 del decreto legislativo 18 aprile 2016, invero, dispone che “l’esclusione non va disposta e il divieto non si applica quando il reato è stato depenalizzato ovvero quando è intervenuta la riabilitazione ovvero quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna ovvero in caso di revoca della condanna medesima”.Deve essere richiamata la prevalente giuris (...)

Argomenti:

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE DEL CANDIDATO CHE OMETTE DI DICHIARARE CONDANNE PENALI ESTINTE

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL LAZIO - Sentenza

Nelle procedure concorsuali e di gara, il partecipante è tenuto a osservare rigorosamente gli obblighi dichiarativi imposti dal bando, il quale può legittimamente richiedere la menzione di condanne penali anche se estinte o derivanti da patteggiamento; l'estinzione del reato richiede un accertamento formale del giudice dell'esecuzione e non può essere invocata automaticamente per giustificare l'om (...)

L'ESTINZIONE DEL REATO RICHIEDE FORMALE PRONUNCIA DEL GIUDICE DELL'ESECUZIONE (95.3)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In sede di gara pubblica, l'operatore economico non è esonerato dall'obbligo di dichiarare condanne penali subite qualora non sia intervenuta una formale declaratoria di estinzione del reato da parte del giudice dell'esecuzione, non essendo sufficiente il mero decorso del tempo. L'omissione dichiarativa configura una fattispecie di reticenza che mina il rapporto fiduciario, consentendo alla stazio (...)

ACCERTAMENTO GIUDIZIALE ESTINZIONE REATO NECESSARIO PER REINSERIMENTO IN ALIQUOTE AVANZAMENTO

TAR TOSCANA - Sentenza

L'estinzione del reato per decorso del tempo non opera automaticamente nei confronti della Pubblica Amministrazione ai fini del superamento degli automatismi escludenti dalle procedure di avanzamento militare. Essa richiede necessariamente una formale pronuncia giurisdizionale del giudice dell'esecuzione; in mancanza di tale declaratoria, l'Amministrazione è tenuta ad applicare la sanzione amminis (...)

L'ESTINZIONE DEL REATO RICHIEDE SEMPRE UNA PRONUNCIA FORMALE DEL GIUDICE

TAR PIEMONTE - Sentenza

In materia di requisiti di moralità per l'accesso a benefici o appalti pubblici, l'estinzione del reato ex art. 167 c.p. non opera automaticamente per il solo passaggio del tempo. È indispensabile che intervenga una pronuncia formale del giudice dell'esecuzione che attesti l'estinzione, e tale provvedimento deve sussistere alla data di scadenza del bando o della presentazione della domanda, pena l (...)

LEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER CONDANNE PENALI NON DICHIARATE E PENDENZA DI PROCEDIMENTO PER FALSO

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

È legittima l'esclusione da una procedura selettiva di un candidato che abbia omesso di dichiarare condanne penali irrevocabili per reati ostativi al pubblico impiego, quali la rapina, o nei cui confronti penda un procedimento per falsità ideologica commesso ai danni della medesima amministrazione. L'effetto estintivo del reato derivante dal decorso del tempo post sospensione condizionale deve ess (...)

NECESSARIA LA DECLARATORIA DEL GIUDICE PER L'ESTINZIONE DEL REATO AI FINI PARTECIPATIVI

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Ordinanza

In tema di requisiti di partecipazione a procedure pubbliche, l'estinzione del reato conseguente a sentenza di patteggiamento non avviene per il mero decorso del tempo, ma necessita di una decisione formale del giudice dell'esecuzione penale che ne dichiari l'avveramento. Inoltre, le norme del Codice dei Contratti Pubblici relative ai limiti temporali di rilevanza delle condanne penali non sono ap (...)