Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Esecuzione Urgenza
SOSPENSIONE CAUTELARE DELL'AGGIUDICAZIONE PER SCONGIURARE L'AVVIO IN URGENZA DEL SERVIZIO
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., l'imminente avvio dell'esecuzione del servizio in via d'urgenza da parte dell'Amministrazione configura un pericolo di estrema gravità tale da non consentire l'attesa della delibazione collegiale, rendendo necessaria la sospensione degli effetti dell'aggiudicazione per preservare l'integrità della situazione fino alla c (...)
CARENZA DI REQUISITI DI MORALITA' PRECLUDE L'AFFIDAMENTO IN VIA D'URGENZA (32.8)
L'affidamento d'urgenza dell'esecuzione di un appalto non può essere disposto in favore di un operatore economico nei cui confronti sia stata già accertata, con esito negativo, la verifica dei requisiti generali di moralità. Ne consegue che il ricorso proposto da tale operatore avverso l'affidamento temporaneo del servizio a un altro concorrente è inammissibile per carenza di interesse, in quanto (...)
DINIEGO MISURE CAUTELARI MONOCRATICHE SENZA PROVA DI ESECUZIONE ANTICIPATA DELL'APPALTO (17.9)
Ai fini della concessione del decreto cautelare monocratico ex art. 56 c.p.a., il ricorrente deve dimostrare la sussistenza di una situazione di estrema gravità ed urgenza; tale presupposto non ricorre qualora non vi sia evidenza documentale che l'Amministrazione intenda procedere all'esecuzione anticipata dell'appalto ex art. 17, comma 9, D.Lgs. 36/2023 prima della trattazione collegiale dell'ist (...)
NEGATA LA TUTELA MONOCRATICA IN ASSENZA DI PREGIUDIZIO DI ESTREMA INTENSITA' (56.1)
In sede di appello, non sussistono i presupposti per la concessione della tutela cautelare monocratica qualora la valutazione comparativa degli interessi in gioco non evidenzi un pregiudizio di intensità tale da prevalere sull'interesse pubblico alla prosecuzione del servizio, risultando necessario il rinvio della decisione alla camera di consiglio per la valutazione collegiale. (...)
LA DEFINIZIONE SOLLECITA DEL MERITO SODDISFA LE ESIGENZE DI TUTELA CAUTELARE
Nelle controversie in materia di appalti pubblici, la domanda cautelare di sospensione degli atti di gara può essere assorbita dalla fissazione sollecita dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, c.p.a., qualora tale accelerazione processuale sia ritenuta idonea a tutelare le posizioni giuridiche della ricorrente senza pregiudicare la celerità dell'azione amministrativa. (...)
DINIEGO CAUTELARE PER AVVIO URGENZA LAVORI PNRR E MANCATO PREGIUDIZIO
Ai fini della concessione di misure cautelari negli appalti pubblici, non si configura il requisito del periculum in mora qualora l'esecuzione dei lavori sia già stata avviata in via d'urgenza per rispettare le tempistiche del PNRR, risultando prevalente la necessità di non perdere il relativo finanziamento rispetto all'interesse del ricorrente. (...)
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