Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Esecuzione Contrattuale
Diritto di accesso agli atti su verifiche requisiti e fase esecutiva
In tema di appalti pubblici, sussiste l'interesse del concorrente non aggiudicatario ad accedere agli atti relativi alle verifiche del possesso dei requisiti generali e all'esecuzione del contratto, poiché la conoscenza di eventuali inadempimenti o illegittimità manifestatisi in corso d'opera è funzionale alla tutela della propria posizione giuridica, finalizzata al subentro nel rapporto o alla ri (...)
GIURISDIZIONE ESCLUSIVA AMMINISTRATIVA SULLA REVISIONE PREZZI NEGLI APPALTI PUBBLICI (133.1)
La giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di revisione prezzi ha portata generale e copre sia l'accertamento del presupposto (an) che la quantificazione del compenso (quantum), trovando fondamento nell'esigenza di concentrare dinanzi a un unico giudice tutte le controversie in materie connotate da un intreccio tra diritti soggettivi e interessi legittimi, pur nella fase di e (...)
LA PERIZIA ASSEVERATA COSTITUISCE OBBLIGO DI ESECUZIONE E NON REQUISITO DELL'OFFERTA TECNICA
Negli appalti di servizi di brokeraggio assicurativo, qualora la lex specialis preveda che l'attività di stima e valutazione del patrimonio tramite perizia asseverata debba avvenire in fase esecutiva dopo la sottoscrizione del contratto, la mancata allegazione di tale perizia all'offerta tecnica non costituisce causa di esclusione. La conformità dell'offerta tecnica è assicurata dall'impegno del c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA SULLE MODIFICHE TECNOLOGICHE DEI PRODOTTI NELLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE
Negli appalti di forniture, il contratto segna lo spartiacque per il riparto di giurisdizione, con la conseguenza che le contestazioni riguardanti l'esecuzione del rapporto, incluse le varianti tecnologiche autorizzate in corso d'opera ai sensi del capitolato, rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario, non configurando esercizio di potere autoritativo ma mero esercizio di facoltà negozia (...)
DIVIETO DI ACCESSO ESPLORATIVO PER VERIFICARE L'INADEMPIMENTO DELL'AGGIUDICATARIO NELL'ESECUZIONE DEL CONTRATTO
È inammissibile l'istanza di accesso agli atti documentale, ai sensi della Legge 241/1990, e civico, ai sensi del D.Lgs. 33/2013, che sia preordinata a un controllo ispettivo generalizzato sull'esecuzione delle prestazioni contrattuali dell'aggiudicatario; tale accesso, avendo finalità meramente esplorativa volta a costruire ex post i presupposti per la risoluzione del rapporto altrui, contrasta c (...)
INTERESSE ALL'ACCESSO AGLI ATTI ESECUTIVI PER IL CONCORRENTE ESCLUSO DALLA GARA
Sussiste l'interesse all'accesso agli atti della fase esecutiva del contratto d'appalto in capo al concorrente escluso che non ha impugnato l'esclusione, qualora l'ostensione sia finalizzata a verificare il rispetto di termini di consegna dichiarati essenziali dal bando, atteso che l'eventuale risoluzione del rapporto per inadempimento dell'aggiudicatario potrebbe determinare la riedizione della p (...)
GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO SULL'ESECUZIONE DELL'APPALTO DI GLOBAL SERVICE
In tema di contratti pubblici misti, la giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo prevista dall'art. 133, comma 1, lett. e) del c.p.a. non si estende alla fase esecutiva delle prestazioni di appalto di servizi (nella specie global service), quando la controversia riguarda l'adempimento delle obbligazioni contrattuali e la quantificazione dei corrispettivi maturati. Tale fase, successiva a (...)
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SINDACATO LIMITATO SULLA DISCREZIONALITÀ TECNICA NELL'AGGIORNAMENTO TECNOLOGICO IN FASE ESECUTIVA (120.1)
La valutazione della stazione appaltante in ordine alla richiesta di aggiornamento tecnologico o affiancamento di nuovi prodotti durante l'esecuzione di un accordo quadro costituisce esercizio di discrezionalità tecnica, insindacabile nel merito dal giudice amministrativo se non sotto i profili della manifesta illogicità o irragionevolezza, specialmente quando supportata da pareri tecnici istrutto (...)
ACCESSO DEL SECONDO GRADUATO AI DOCUMENTI SULL'INADEMPIMENTO NELL'ESECUZIONE CONTRATTUALE
È legittimo il provvedimento di ostensione di atti relativi alla fase esecutiva del contratto, quali le note di diffida all'adempimento, in favore del secondo classificato in gara. L'interesse difensivo del richiedente deve ritenersi sussistente qualora l'ostensione sia finalizzata a verificare la possibile risoluzione del contratto del primo classificato per ottenere lo scorrimento della graduato (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ESERCIZIO DELL'OPZIONE DI PROROGA CONTRATTUALE GIÀ PREVISTA NELLA LEX SPECIALIS (120.10)
In tema di appalti pubblici, la controversia relativa all'attivazione di una clausola di proroga contrattuale, espressamente prevista nella documentazione di gara e valorizzata nel calcolo dell'importo stimato, rientra nella giurisdizione del Giudice Ordinario, atteso che l'atto non costituisce una nuova determinazione autoritativa ma l'esercizio di una facoltà negoziale spettante alla Stazione Ap (...)
SPETTA AL GIUDICE ORDINARIO LA CONTROVERSIA SULL'ESECUZIONE E SULL'INTERPRETAZIONE DEI PREZZI CONTRATTUALI
In tema di appalti pubblici, sussiste il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo in favore del giudice ordinario per le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto, ivi comprese quelle concernenti l'esatto ammontare del prezzo della fornitura e l'interpretazione delle clausole contrattuali post-stipula, restando irrilevante la formale impugnazione di atti amministrativi (...)
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NON ESCLUDIBILE IL CONCORRENTE SE I CAM SONO SEMPLICI OBBLIGHI DI ESECUZIONE
Nelle gare d'appalto, la violazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) non comporta l'esclusione automatica dell'offerente se il disciplinare di gara qualifica espressamente il loro rispetto come obbligo della fase esecutiva. Inoltre, il ricorso esperito dal concorrente collocatosi in posizione non utile all'aggiudicazione è inammissibile qualora manchi la prova di resistenza, ovvero quando l'eve (...)
L'EFFETTIVA FORNITURA RICHIEDE L'INSTALLAZIONE E LA MESSA IN ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI (74.5)
Nelle gare d'appalto regolate dal criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la clausola della lex specialis che premia l'esperienza pregressa maturata nell'effettiva fornitura di impianti tecnologici deve essere intesa come riferita ad apparecchiature già installate e operative. Un'interpretazione che consenta di valutare semplici ordini o beni non ancora messi in esercizio contrasta c (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER ATTI DI ASSEGNAZIONE UTENTI SUCCESSIVI ALLA STIPULA
Spetta al Giudice Ordinario la giurisdizione in ordine alle controversie aventi ad oggetto atti adottati dalla stazione appaltante successivamente alla stipula di un accordo quadro, qualora tali atti riguardino le modalità esecutive del servizio e i criteri di assegnazione degli ordinativi tra gli operatori aggiudicatari, trattandosi di vicende che incidono sulla gestione di un rapporto contrattua (...)
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INAMMISSIBILE L'ACCESSO DIFENSIVO ESPLORATIVO SULL'ESECUZIONE CONTRATTUALE DEL NUOVO AGGIUDICATARIO (35.4)
È legittimo il diniego parziale di accesso agli atti qualora la richiesta riguardi la documentazione tecnica e contabile relativa alla fase di esecuzione di un contratto stipulato con un terzo aggiudicatario, qualora tale documentazione non presenti un nesso di strumentalità necessaria con il giudizio pendente relativo alla risoluzione del precedente contratto affidato al ricorrente. L'istanza di (...)
DIRITTO DI ACCESSO DIFENSIVO PREVALENTE RISPETTO A GENERICHE ESIGENZE DI RISERVATEZZA COMMERCIALE
In materia di accesso documentale difensivo, la pubblica amministrazione non può negare l'ostensione degli atti sulla scorta di generiche ragioni di riservatezza industriale o commerciale opposte dal controinteressato, gravando su quest'ultima l'onere di dimostrare la specifica violazione del know-how aziendale e sull'amministrazione l'obbligo di un vaglio critico che non si limiti al mero recepim (...)
LEGITTIMA LA DECURTAZIONE DEI COSTI DI LOCAZIONE DAGLI ADEGUAMENTI TARIFFARI REGIONALI PREVISTA DAL CAPITOLATO
È legittima l'attività della Stazione Appaltante che, nell'erogare gli incrementi tariffari stabiliti dalla Regione per servizi sanitari in regime di accreditamento, applichi le decurtazioni previste dal Capitolato Speciale d'Appalto relative ai costi di locazione e manutenzione degli immobili. Tale meccanismo non costituisce una modifica unilaterale della tariffa regionale, ma rappresenta l'esecu (...)
VERIFICA DEI CRITERI PREMIANTI RIMESSA ALLA FASE DI ESECUZIONE CONTRATTUALE
Le verifiche relative alla sussistenza dei requisiti dichiarati ai fini dell'attribuzione di punteggi tecnici premianti, come l'impegno a fornire prodotti biologici o a chilometro zero, possono essere legittimamente condotte in sede di esecuzione contrattuale anziché in sede di valutazione delle offerte, qualora la lex specialis preveda tale modalità operativa e la natura degli impegni sia stretta (...)
GIURISDIZIONE ORDINARIA PER L'ADEMPIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI PECUNIARIE DERIVANTI DA COMPRAVENDITA IMMOBILIARE
Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario la controversia avente ad oggetto l'accertamento del debito relativo alle rate di ammortamento derivanti da un contratto di compravendita stipulato dalla Pubblica Amministrazione iure privatorum, in quanto, perfezionato il vincolo negoziale, il rapporto si colloca in una dimensione paritetica governata dal diritto privato. (...)

