Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Economie di scala

CLAUSOLA SOCIALE ELASTICA E LEGITTIMO RICORSO AD ECONOMIE DI SCALA NELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE

CONS. STATO - Sentenza

La clausola sociale non configura un obbligo rigido di assorbimento del personale esclusivamente dedicato alla commessa, bensì un impegno elastico che deve contemperare il mantenimento dei livelli occupazionali con la libertà d'impresa. L'operatore economico subentrante può legittimamente decidere di impiegare parte del personale riassorbito in altre attività esterne all'appalto, ottimizzando le p (...)

LEGITTIMA LA SCELTA DEL LOTTO UNICO SE ADEGUATAMENTE MOTIVATA (51.1)

CONS. STATO - Sentenza

In materia di appalti pubblici, la regola della suddivisione in lotti è volta a favorire la partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, ma può essere derogata dalla stazione appaltante nell'esercizio della propria discrezionalità tecnica. Tale deroga deve essere supportata da una motivazione che dia conto delle ragioni economiche e tecniche per le quali il lotto unico risulti preferibile, (...)

LEGITTIMI GLI ONERI DI SICUREZZA PARI A ZERO SE GIUSTIFICATI (108.9)

TAR LAZIO RM - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la quantificazione degli oneri di sicurezza aziendali in misura pari a zero non equivale alla loro omissione, a condizione che tale dato risulti esplicitamente indicato e sia adeguatamente giustificato dall'operatore in sede procedimentale. La giustificazione può legittimamente fondarsi sull'assenza di rischi incrementali derivanti dall'esecuzione dell'appalto specific (...)

LEGITTIMA LA DECONTRIBUZIONE SUD PER IL PERSONALE RIASSORBITO MEDIANTE CLAUSOLA SOCIALE (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, è legittimo che l'operatore economico subentrante computi i benefici contributivi (cd. Decontribuzione Sud) per il personale riassorbito dall'appaltatore uscente tramite clausola sociale, poiché il rapporto di lavoro mantiene la sua continuità sostanziale pur in presenza di una novazione soggettiva del datore di lavoro. Le rimodulazioni delle voci di (...)

LEGITTIMITÀ DELLA VALUTAZIONE GLOBALE DI CONGRUITÀ E DEROGABILITÀ DELLE TABELLE MINISTERIALI

CONS. STATO - Sentenza

La verifica di anomalia dell'offerta non mira a ricercare singole inesattezze numeriche, ma a valutare se l'offerta sia nel suo complesso attendibile; lo scostamento dai parametri delle tabelle ministeriali è legittimo laddove l'operatore dimostri economie derivanti da una peculiare organizzazione aziendale, come la contestuale esecuzione di più contratti in zone limitrofe, e l'offerta non risulti (...)

ACQUISIZIONE D'UFFICIO DEI REQUISITI TRAMITE FVOE E LEGITTIMITÀ DELLE ECONOMIE DI SCALA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA PUGLIA - Sentenza

In tema di verifica dell'anomalia, l'offerta che riporti un costo della manodopera inferiore a quello stimato dalla Stazione Appaltante è da ritenersi congrua qualora l'Operatore Economico dimostri che l'impiego del personale assorbito tramite clausola sociale sia ripartito su diverse commesse, generando economie di scala. La verifica del possesso dei requisiti di ordine speciale deve avvenire pri (...)

ILLEGITTIMA L'ESCLUSIONE PER ANOMALIA BASATA SUL SINDACATO DI SINGOLE VOCI DI COSTO (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - NAPOLI - Ordinanza

Il procedimento di verifica dell'anomalia non ha per oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, mirando piuttosto ad accertare se l'offerta, nel suo complesso, sia attendibile e affidabile. È illegittimo il provvedimento di esclusione che sindaca l'attendibilità di singole voci di costo senza ponderare il loro impatto sulla sostenibilità globale della fornitura (...)

AMMESSA LA RIBASSABILITÀ DEI COSTI DELLA MANODOPERA GRAZIE A UNA PIÙ EFFICIENTE ORGANIZZAZIONE AZIENDALE (41.14)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

È legittima l'offerta economica che presenti un ribasso sui costi della manodopera rispetto a quanto stimato dalla stazione appaltante, qualora l'operatore dimostri in sede di verifica di anomalia che tale risparmio sia conseguito grazie a economie di scala o a una organizzazione d'impresa particolarmente efficiente, atteso che una diversa interpretazione comprimerebbe eccessivamente la libertà d' (...)

GLOBALITÀ DELLA VALUTAZIONE E COMPENSAZIONI TRA VOCI NEL GIUDIZIO DI ANOMALIA (110.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER IL PIEMONTE - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, la stazione appaltante deve compiere un apprezzamento globale sull'attendibilità della proposta economica, senza parcellizzare l'analisi in modo atomistico. È legittima la compensazione tra prezzi sottostimati e utili eccedenti in altre voci, così come è ammissibile la giustificazione di risparmi derivanti da economie di scala documentate (quali la c (...)

ONERE DI PROVA RIGOROSA DELLE ECONOMIE DI SCALA NELLA VALUTAZIONE DI ANOMALIA DELL'OFFERTA (97.5)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In sede di verifica dell'anomalia dell'offerta, l'operatore economico che giustifica il ribasso dei costi del lavoro invocando economie di scala derivanti dall'impiego del medesimo personale su più appalti ha l'onere di fornire la prova rigorosa della compatibilità oraria e organizzativa di tale impiego, specialmente qualora sia vincolato dall'obbligo di riassorbimento del personale uscente dedica (...)

MASSIMA COLLABORAZIONE E ASSENZA DI FORMALISMO NEL PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELL'ANOMALIA (97.5)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la verifica di anomalia dell'offerta è informata al principio di strumentalità delle forme e della par condicio, sicché l'omessa firma delle giustificazioni da parte della mandante di un RTI non comporta l'esclusione se l'offerta originaria è regolarmente sottoscritta. Le giustificazioni fondate su economie di scala, derivanti dall'esecuzione di servizi analoghi nella (...)