Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Divieto avvalimento
AVVALIMENTO ISO 17025 - AMMESSO SOLO SE MESSA A DISPOSIZIONE DI TUTTI I FATTORI DI PRODUZIONE E RISORSE (89)
E' possibile ricorrere all'istituto dell'avvalimento anche in relazione alla certificazione di qualità purché l'ausiliaria metta a disposizione della ausiliata, indicandoli specificamente nel relativo contratto a pena di nullità, tutti i fattori della produzione e tutte le risorse, che, complessivamente considerati, le hanno consentito di acquisire la certificazione di qualità d (...)
ISCRIZIONE ALL’ANGA –DIVIETO RICORSO ISTITUTO AVVALIMENTO (89)
Il Collegio osserva, in primo luogo, che l’iscrizione all’ANGA costituisce un requisito tecnico professionale, di natura soggettiva e personale, che, in quanto tale, deve essere strettamente riferito al soggetto che in concreto svolge il servizio.In maniera conforme la giurisprudenza è costante nell’affermare che il possesso dell’iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali è un (...)
AVVALIMENTO - CLAUSOLA DI DIVIETO GENERALIZZATO - ILLEGITTIMO (89)
Procedura aperta per l'individuazione del socio privato e partner industriale della S. spa al quale verrà affidata la gestione del servizio di raccolta, trasporto, conferimento e differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati, servizi di spazzamento stradale e altri servizi accessori- CIG 9416411C2BL'art. 89 del d.lgs. 50/2016 garantisce, attraverso l'avvalimento, la più ampi (...)
Argomenti:
BENI CULTURALI: I REQUISTI TECNICI E PROFESSIONALI DEVENO ESSERE POSSEDUTI DALL'IMPRESA ESECUTRICE ANCHE NEL CASO DEI CONSORZI
Osserva questo collegio come, il Titolo III del D.Lgs. n. 36/2023-Codice dei contratti pubblici prevede un regime speciale per i contratti concernenti i beni culturali tutelati ai sensi del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.In tema di qualificazione degli operatori econo (...)
Inammissibilità dell'avvalimento per la fascia di classificazione imprese di pulizie
Il requisito di idoneità professionale rappresentato dall'iscrizione al registro delle imprese di pulizie, ai sensi della legge n. 82 del 1994 e del regolamento di esecuzione di cui al D.M. n. 274 del 1997, qualifica il soggetto economico nella sua unitarietà e non è suscettibile di frazionamento o di avvalimento. Ne consegue che l'operatore economico non può avvalersi della capacità di terzi per (...)

