Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici
Argomento: Disponibilità mezzi
REVOCA DELL'AGGIUDICAZIONE PER CARENZA DEI REQUISITI TECNICI MINIMI E LIMITI DELL'EQUIVALENZA (79)
Secondo la giurisprudenza i requisiti minimi della prestazione previsti dagli atti gara per l'affidamento di un appalto servizi sono condizione di partecipazione alla gara stessa, non essendo ammissibile l'aggiudicazione ad un concorrente il quale non garantisca il minimo prestabilito per la prestazione stessa, che vale a individuare l'essenza stessa di (...)
AVVALIMENTO OPERATIVO: I MEZZI D'OPERA E LE RISORSE AZIENDALI POSSONO ESSERE DETERMINATI "PER RELATIONEM" (104.1)
In merito all’interpretazione dell’istituto nella sua attuale formulazione normativa, la giurisprudenza ha chiarito che, “se è pur vero che il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, disciplinando l’avvalimento, pone l’attenzione sul contratto avente ad oggetto il prestito dei requisiti, è altresì vero che l’art. 104 del D.lgs. n. 36/2023, a differenza del previgente a (...)
Mancata prova disponibilità mezzi e tassatività delle cause di esclusione
In materia di gare pubbliche, laddove il bando non richieda espressamente la comprova della disponibilità giuridica dei mezzi necessari all'esecuzione già in fase di gara, la stazione appaltante non può escludere un concorrente per la sola mancata produzione del titolo di possesso, dovendo prevalere l'interpretazione della lex specialis più favorevole alla partecipazione in ossequio al principio d (...)
Prova della disponibilità giuridica dei mezzi e distinzione dalla fase esecutiva
In tema di appalti pubblici, il requisito della disponibilità di mezzi tecnici deve essere inteso in senso giuridico e può essere dimostrato attraverso la produzione di contratti validi secondo la libertà di forme del diritto civile. È illegittimo l'annullamento dell'aggiudicazione basato sulla mancata esibizione di documenti quali il libretto di circolazione o le polizze assicurative in sede di g (...)
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