Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Disponibilità immobili

INAMMISSIBILE IL RICORSO SENZA L'IMPUGNAZIONE DELLA DETERMINA SULLA CENTRALE DI COMMITTENZA (62.11)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DELLA CAMPANIA - Sentenza

In tema di appalti pubblici, la clausola del disciplinare o la determina a contrarre che individua il ricorso a una specifica centrale di committenza deve essere immediatamente impugnata se ritenuta illegittima, pena l'inammissibilità del successivo ricorso avverso l'aggiudicazione. Per il concorrente terzo classificato, l'interesse al ricorso sussiste solo se l'impugnazione è rivolta cumulativame (...)

REQUISITO DI ESECUZIONE PER LA DISPONIBILITÀ DEGLI IMMOBILI NEI SERVIZI DI ACCOGLIENZA (113.1)

CONS. STATO - Sentenza

In tema di appalti di servizi sociali, la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione risiede nel fatto che i primi sono necessari per l'accesso alla gara, mentre i secondi sono condizioni per la stipulazione del contratto. La disponibilità di immobili per l'accoglienza, in assenza di diversa previsione della lex specialis, costituisce un requisito di esecuzione che l'agg (...)

NECESSARIA EFFETTIVA DISPONIBILITÀ DELLE STRUTTURE ABITATIVE SENZA SOVRAPPOSIZIONE CON ALTRI APPALTI (10.3)

CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA - Sentenza

È illegittima l'ammissione alla procedura di gara di un operatore economico che dichiari il possesso di strutture immobiliari già destinate all'esecuzione di un altro servizio pubblico concomitante; tale sovrapposizione temporale rende il requisito di capacità tecnica non effettivo, violando il dovere di autoresponsabilità e alterando la par condicio tra i concorrenti. (...)