Giurisprudenza e Prassi in materia di Appalti Pubblici

Argomento: Dismissione beni

NECESSARIA AUTORIZZAZIONE VESCOVILE PER LA COSTITUZIONE IN GIUDIZIO DELLE PARROCCHIE

CONS. STATO - Ordinanza

Nelle controversie amministrative che coinvolgono enti ecclesiastici, il difetto di licenza scritta dell'Ordinario per stare in giudizio, prevista dal canone 1288 del codice di diritto canonico e rilevante civilmente, costituisce un vizio di rappresentanza sanabile attraverso l'assegnazione di un termine perentorio per il deposito dell'autorizzazione necessaria. Parimenti, le procedure di dismissi (...)

APPLICAZIONE DEL RITO ABBREVIATO ALLE PROCEDURE DI DISMISSIONE DI BENI PUBBLICI (119.1)

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA SICILIA, CATANIA - Sentenza

Il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, individuando i beni suscettibili di dismissione, è atto immediatamente lesivo che deve essere impugnato nel termine decadenziale di sessanta giorni. Le procedure di privatizzazione o dismissione di beni pubblici sono soggette al rito abbreviato previsto dall'art. 119, comma 1, lett. c), c.p.a., con la conseguenza che il termine per il deposi (...)

LA DETENZIONE ININTERROTTA E' REQUISITO ESSENZIALE PER L'ACQUISTO DI BENI DELLA RIFORMA FONDIARIA

TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA BASILICATA - Sentenza

La continuità della detenzione e della conduzione di un fondo agricolo, prescritta dalla normativa sulla dismissione dei beni della riforma fondiaria, è interrotta dalla cessione di fatto dell'uso dei terreni a terzi, certificata da atti pubblici o privati di affitto, determinando il venir meno dei presupposti legali per l'acquisto del podere. (...)